(Minghui.org) Il 20 aprile scorso la signora Teng Qinhua, di 71 anni residente a Laizhou nella provincia dello Shandong, è stata rinchiusa nel Carcere femminile della provincia dello Shandong per la sua fede nel Falun Gong, una disciplina spirituale e di meditazione che viene perseguitata dal Partito Comunista Cinese dal luglio 1999.

La pena detentiva della signora Teng deriva dal suo arresto avvenuto l’8 maggio 2023. Qinhua è stata rilasciata su cauzione poche ore dopo e, il 20 maggio 2024, è stata condannata a tre anni. Per motivi di salute le è stato permesso di scontare la pena ai domiciliari. A partire dal mese di ottobre 2024, le è stato ordinato di scattare ogni giorno una foto di sé stessa a casa e di inviarla via SMS alla Stazione di polizia di Chenggang. Le è stato inoltre ordinato di presentarsi alla stazione ogni settimana, per firmare alcuni documenti.

Il 4 dicembre dell’anno scorso la signora Teng, accompagnata dalla figlia, si è presentata al Dipartimento di polizia della città di Laizhou, come previsto. Ha consegnato agli agenti una chiavetta USB, contenente informazioni del Falun Gong per cercare di persuaderli a smettere di partecipare alla persecuzione, ma è stata perquisita e arrestata. Più tardi, è stata portata al Centro di detenzione della città di Yantai (Yantai sovrintende alla città di Laizhou).

Il 20 aprile scorso la signora Teng è stata trasferita in prigione. Non è chiaro se le sia stato ordinato di scontare nuovamente l'intera pena di tre anni, a partire dalla data del suo ultimo arresto (4 dicembre dell’anno scorso), o solo di completare gli ultimi cinque mesi di pena (dato che aveva già scontato due anni e sette mesi fuori dal carcere).

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