(Minghui.org) Ho intrapreso veramente il percorso di coltivazione della Falun Dafa alla fine di aprile dello scorso anno. Vorrei condividere brevemente le miracolose trasformazioni fisiche e i cambiamenti nella mia xinxing (natura della mente) che si sono verificati da quando ho iniziato a praticare la Dafa.

Il Maestro purifica il mio corpo

Soffrivo di una grave malattia degenerativa della colonna cervicale. Il medico che mi ha visitata ha commentato che sembravo una persona di 70 o 80 anni. A causa dei problemi anche alla colonna toracica non riuscivo a piegare la schiena e prendere sonno era quasi impossibile. A casa mia c’era un water alla turca, quindi dovevo usare, con grande difficoltà, un orinatoio portatile. I problemi alla colonna lombare mi causavano dolori alla parte bassa della schiena per almeno 20 giorni al mese. L’unico sollievo era rigirarmi nel letto. La mia condizione alla colonna toracica mi costringeva a stare rigidamente distesa sulla schiena, rendendo la mia esistenza davvero angosciante.

Ogni volta che i miei disturbi gastrici si aggravavano, soffrivo di vertigini, mal di testa e totale esaurimento fisico. Negli ultimi tre anni si è dislocata l’articolazione temporo-mandibolare (ATM). Solo nell’ultimo anno mi sono state diagnosticate anche ansia, depressione, ipertensione ad alto rischio, iperglicemia e emicranie gravi. Anche ad aprile e maggio dello scorso anno ero costretta a indossare un berretto caldo giorno e notte. Alla fine, avevo bisogno di stare costantemente sotto una lampada riscaldante per alleviare la sensazione di freddo e dolore alla testa. Ero diventata ipersensibile al vento, al freddo e al caldo. Non riuscivo a tollerare nemmeno la brezza provocata dal passaggio di una persona e, sebbene non sopportassi l’aria condizionata, non riuscivo altrettanto a sopportare il caldo. Altri problemi includevano la recessione gengivale e la mobilità dentale. Ero, letteralmente, in bilico sull’orlo della morte.

In quel momento critico, ho intrapreso il mio percorso di coltivazione nella Dafa. Non appena ho iniziato a praticare, ho smesso di usare la lampada riscaldante da cui dipendevo. Nel giro di soli due o tre giorni, il mal di testa e la sensazione di freddo alla testa sono scomparsi completamente. Mentre eseguivo il secondo esercizio, in un’altra dimensione, ho visto il Maestro rimuovere diverse assi che erano state inchiodate al mio corpo, dalla testa fino alla schiena. Sorprendentemente, nel giro di circa una settimana, i miei problemi alla colonna toracica e lombare erano completamente guariti.

In quel periodo assumevo ancora quotidianamente farmaci per la pressione arteriosa. Tuttavia, dopo circa due settimane, i farmaci hanno smesso di avere effetto. Anche assumendoli tre volte al giorno, in combinazione con le infusioni endovenose, non riuscivo ad abbassare la pressione. Mentre mi preparavo a prendere le pillole per la quarta volta, sono stata sopraffatta da un senso di disperazione: sentivo che non c’era via d’uscita, né una strada da seguire. In quel momento, ho visto il Maestro, aveva un sorriso gentile e mi guardava con compassione e incoraggiamento. Dietro di lui c’erano molte dee, che percepivo essere discepole della Dafa, anch’esse intente a guardarmi con compassione, ma con un accenno di urgenza e incoraggiamento, come a dire: “Non temere. Fai solo un altro passo in avanti e supererai questa tribolazione”.

Poi, uno strato di energia radiosa e scintillante mi ha avvolta e ho provato una sensazione di leggerezza e conforto diversa da qualsiasi cosa avessi mai provato prima: una meraviglia oltre le parole. Un istante dopo sono tornata allo stato normale. Le sensazioni ormai familiari di pesantezza, vertigini e tremori, erano tornate a pervadermi. Ma questa volta ho rifiutato risolutamente la flebo e sono tornata nella mia stanza per praticare la meditazione seduta. Per quanto alta potesse essere la pressione sanguigna o quanto mi sentissi a disagio, ho affidato semplicemente tutto al Maestro e ho lasciato andare ogni preoccupazione. Nel giro di pochi minuti, le mie condizioni si sono stabilizzate.

Da quel giorno in poi, non ho più preso nemmeno una pillola. Un mese dopo, un controllo medico ha confermato che i livelli di glucosio nel sangue erano tornati alla normalità. Nel corso dei due cicli mestruali successivi, ho espulso una quantità significativa di vecchi coaguli di sangue. Era come se le ostruzioni interne nell’addome si fossero disciolte e il gonfiore nel corpo scomparso. Sorprendentemente, anche tutti i miei altri disturbi persistenti sono guariti.

Non ho più dato importanza alle manifestazioni apparenti del karma di malattia, semplicemente le ignoravo e non cercavo aiuto nella medicina. In seguito, seguendo il suggerimento di altri praticanti, ho iniziato a inviare pensieri retti per eliminare l’interferenza malvagia. In questo modo, sono riuscita a superare con successo numerose interferenze e persecuzioni derivanti dalle false apparenze del karma di malattia.

Coltivare per liberarsi dal risentimento e dall’invidia

Ho una sorella minore verso la quale, per molto tempo, ho provato un profondo risentimento perché i miei genitori la favorivano. Due anni fa, mi sono lasciata trascinare dalla moda della “letteratura dell’indignazione morale online”. Ogni volta che qualcosa non andava come volevo, anche nelle piccole cose, iniziavo a urlare, a fare scenate e a rompere oggetti. Ero sempre più consumata da questa influenza demoniaca, fino a diventare violenta e aggressiva. Ripensandoci, mi sono davvero allarmata del mio comportamento. Era come se fossi diventata un diavolo e solo quando la situazione aveva raggiunto un punto critico, convinta da mia madre, ho iniziato davvero a praticare la Dafa. Entrambi i miei genitori sono praticanti.

Non appena ho iniziato a studiare la Fa, ho avuto la sensazione che il Maestro mi purificasse la mente. Ogni giorno la mia mente era concentrata esclusivamente sulla Fa, libera dalle caotiche distrazioni dei pensieri quotidiani. Il mio cuore è diventato straordinariamente puro e ho immediatamente riconosciuto il risentimento che avevo covato. Ero piena di gratitudine e di rimorso nei confronti di mia madre, che si era presa cura di me instancabilmente, e di mio padre, che si era occupato di me in modo disinteressato. Lasciando andare il mio risentimento, ho smesso di dire cose offensive e non ho più fatto capricci né scenate. Le persone a me vicine hanno notato la differenza e dicevano che sembravo una persona completamente diversa, e la nostra famiglia, in quel periodo, ha vissuto un’armonia che non avevamo mai conosciuto prima.

Ma i miei genitori hanno ricominciato gradualmente a lamentarsi: mi accusavano di non essere abbastanza forte, che temevo le difficoltà e che non riuscivo a superare le tribolazioni karmiche; secondo loro, tutto ciò influenzava la famiglia. Mi feriva profondamente sentire queste lamentele, e man mano che diventavano sempre più frequenti, il mio risentimento aumentava e mi controllava. Da quel momento in poi, ogni volta che ne avevo l’energia – il che accadeva quotidianamente – la dedicavo interamente allo studio della Fa. In questo modo, mi sono resa conto di non aver fatto abbastanza, di non aver eliminato completamente il risentimento.

In qualità di praticante della Dafa che cerca di trascendere il ciclo di nascita, invecchiamento, malattia e morte insito nella vita umana ordinaria, sapevo che dovevo coltivarmi ancora meglio, perciò ho smesso di prendere a cuore le lamentele dei miei genitori e sono rimasta imperturbabile. Al contrario, facevo del mio meglio per condividere le faccende domestiche e mi impegnavo a dialogare con loro e discutere questioni relative alla mia xinxing. In breve tempo, hanno smesso di lamentarsi e abbiamo iniziato a condividere più frequentemente le nostre intuizioni e le esperienze di coltivazione. Sentivo che stavamo tutti facendo progressi significativi e la nostra famiglia è diventata armoniosa e gioiosa.

Quando ho raggiunto il punto in cui sono rimasta imperturbabile durante i conflitti e in grado di discutere con i miei genitori degli attaccamenti specifici che ciascuno di noi doveva riconoscere ed eliminare attraverso la coltivazione, ho percepito la sensazione che dal mio corpo fosse stato rimosso uno strato di materia torbida grigio scuro. Mi sentivo molto più leggera fisicamente e il mio stato complessivo d’essere è migliorato notevolmente.

Durante una successiva sessione di studio di gruppo della Fa, mentre tutti condividevano le proprie intuizioni, una praticante più anziana ha osservato che la mia postura durante la meditazione a gambe incrociate, era piuttosto buona. Mia madre è intervenuta immediatamente, dicendo che la figlia minore la eseguiva ancora meglio. Poiché mia sorella minore non pratica la Dafa, gli altri non sapevano bene come rispondere e anch’io sono rimasta in silenzio. Mi sono limitata ad ascoltare mentre mia madre continuava a lodare mia sorella e anche se non lo davo a vedere, provavo un profondo senso di ingiustizia. Il giorno dopo, un’altra praticante ha commentato il mio modo di leggere la Fa: “Questa ragazza legge davvero bene. La sua pronuncia è cristallina”.

Mia madre, di nuovo è intervenuta: “La mia figlia minore legge ancora meglio. È molto obbediente. A volte, quando le chiedevo di unirsi a noi per lo studio della Fa, lo faceva, e leggeva persino meglio di sua sorella”. Ho capito immediatamente che si trattava di una prova: una prova dell’attaccamento all’invidia. Eppure nel profondo, continuavo a ritenere che le osservazioni di mia madre fossero del tutto irrilevanti. Dopotutto, nessuno aveva nemmeno menzionato mia sorella!

Nei giorni successivi, ogni volta che mia madre parlava, era per lodare mia sorella. Non appena iniziava, riuscivo a prevedere il senso di ciò che stava per dire e rimanevo impassibile, sapendo che si trattava di interferenze, di elementi demoniaci, specificamente progettati per provocarmi e che in sostanza, era una prova. In un’altra occasione, quando mia madre ha iniziato a ripetere le solite cose, mi sono ritrovata a sorridere: “Sono passati giorni ormai. Non mi ha influenzato minimamente, eppure lei continua ancora?” Da allora, mia madre non ha mai più tirato in ballo mia sorella minore per metterci a confronto.

Mentre organizzavo e scrivevo questo articolo, sono giunta a riconoscere chiaramente il mio temperamento irascibile, la mia mentalità competitiva, il risentimento, il desiderio di mettermi in mostra, essere vendicativa, l’ego e altri attaccamenti. Dietro questo elenco di fattori demoniaci si celano gli elementi egoistici e opportunistici caratteristici del vecchio cosmo. Questi elementi sono nascosti molto più in profondità. Non si manifestano solo in conflitti tangibili o controversie materiali, che sono situazioni in cui si potrebbe facilmente individuare l’egoismo o l’istinto di proteggere i propri interessi, ma il più delle volte, sono profondamente radicati nelle emozioni e nelle profondità stesse del pensiero.

Queste sono alcune intuizioni recenti che ho acquisito attraverso la mia coltivazione. Le riferisco con rispetto al nostro compassionevole e stimato Maestro e le condivido con gli altri praticanti per incoraggiarci a vicenda. Vi prego di segnalarmi qualsiasi cosa non sia in linea con la Fa.