(Minghui.org) Nel 1998 avevo 50 anni e soffrivo di diverse malattie, tra cui cefalea, artrite reumatoide, disturbi gastrici e problemi ginecologici. Nonostante avessi assunto molti farmaci e speso una grande quantità di denaro, le mie malattie non erano guarite. Fortunatamente, nell’aprile del 1998 ho iniziato a praticare la Falun Dafa (Falun Gong).
Inizialmente praticavo la Dafa per guarire dalle malattie e mantenermi in forma. Dopo aver ottenuto una copia dello Zhuan Falun, grazie allo studio della Fa e alla pratica degli esercizi, in poco più di due mesi, senza assumere farmaci, tutte le mie malattie sono miracolosamente guarite. Il Maestro Li ha rimosso completamente l’origine delle mie malattie. Liberata dalle malattie, mi sono sentita leggera e anche molto bene. Grazie, Maestro, per la tua grazia compassionevole.
Vorrei condividere alcune delle mie esperienze nel convalidare la Dafa e nel chiarire la verità durante il mio percorso di coltivazione.
Parlare della Dafa al capo della Sezione Sicurezza Politica
Il Partito Comunista Cinese (PCC) ha iniziato a perseguitare la Falun Dafa il 20 luglio 1999. Sebbene la persecuzione non fosse ancora arrivata al nostro villaggio, ne avevamo sentito parlare. Mio marito ha esordito: “Dato che il governo non ti permette di praticare, dovresti smettere. Altrimenti ti caccerò di casa”.
Ho risposto: “Perché non dovrei praticare? Non ho fatto nulla di male, seguo i principi di Verità, Compassione, Tolleranza per essere una brava persona. Sai quante malattie avevo prima. Sono tutte guarite grazie alla pratica della Dafa. Come potrei dimenticare tanta gentilezza? Anche se mi cacciassi via, continuerei comunque a praticare ovunque mi trovi”. È rimasto di stucco.
Mi rattristava molto sapere che la Dafa veniva perseguitata. Mi chiedevo cosa avrei dovuto fare. Poi ho pensato che insieme ad altri praticanti saremmo potuti andare al parco alle 05:00 a fare gli esercizi e mostrare alla gente che la Dafa veniva calunniata. Tuttavia, siamo stati denunciati e la polizia ha arrestato 10 di noi e ci ha portati al centro di detenzione della contea.
Uno dopo l’altro, i praticanti sono stati convocati nell’ufficio del centro per fargli firmare una dichiarazione in cui affermavano che non avrebbero più praticato la Dafa, cosa che personalmente ritenevo assurda. Quando è stato il mio turno, l’incaricato che avrebbe accolto la mia dichiarazione era il capo della Sezione Sicurezza Politica. Mi ha chiesto: “Ora, lo stato ti proibisce di praticare il Falun Gong, continuerai a praticarlo?”.
Non avevo paura perché non avevo fatto nulla di male né violato alcuna legge. Non gli ho risposto direttamente. Ho raccontato con calma la mia esperienza. Tutte le malattie che avevo prima di praticare la Dafa, che nonostante una terapia farmacologica a lungo termine non erano guarite, lo sono invece grazie allo studio della Fa e alla pratica degli esercizi e senza spendere per medicinali. Gli ho detto anche che la Dafa insegna alle persone ad essere buone aderendo ai principi di Verità, Compassione, Tolleranza. Mi ha chiesto di nuovo: “Continuerai a praticare?”
Ho risposto: “Se smettessi, morirei a causa delle mie malattie. Certo che continuerò a praticare. Non posso stare lì seduta ad aspettare la morte”.
Allora mi ha sfidato: “Hai il coraggio di mettere per iscritto e firmare ciò che hai appena detto?”
Ho risposto: “Quello che ho detto è vero. Finché non aggiungi nulla di negativo sulla Dafa, sono ovviamente d’accordo a firmarlo”. Mi ha detto di tornare nel pomeriggio. Ho detto: “Non importa. Dirò la stessa cosa”. Sono stata riportata nel mio reparto. Tuttavia, nel pomeriggio nessuno è venuto a prendermi.
Sono stata detenuta illegalmente nel centro di detenzione per più di 20 giorni e non ho firmato alcuna dichiarazione. Alla fine, la mia famiglia ha dovuto pagare 2.000 yuan (circa 250 euro) per farmi rilasciare. Sotto la protezione del Maestro, sono tornata a casa sana e salva.
Superare una tribolazione familiare
Dopo essere stata rilasciata dal centro di detenzione, ho saputo che i funzionari del governo locale del comune e gli agenti di polizia avevano comunicato ai familiari dei praticanti che ci sarebbe stata una riunione presso l’ufficio del governo del comune e che avrebbero dovuto parteciparci tutti. Le autorità mentendo, hanno riferito loro che quelli che praticavano la Dafa non tengono alle loro famiglie. Poi si sono giustificati di stare semplicemente eseguendo gli ordini dell’allora leader del PCC Jiang Zemin, il quale, riferendosi ai praticanti della Falun Dafa, diceva di: volerli diffamare, rovinare finanziariamente ed eliminare fisicamente. “Se vengono catturati, picchiateli a morte; se muoiono, verrà considerato un suicidio”. Sentire queste parole ha sconvolto intere famiglie di praticanti: sono state anche costrette a consegnare i libri della Dafa dei propri familiari praticanti. Tutto questo accadeva mentre i praticanti erano ancora detenuti nelle carceri.
Dopo essere tornata a casa, ho visto che mio marito e mio figlio avevano creduto alle menzogne del Partito. Mio figlio mi ha detto: “Mamma, se continui a praticare, verrai mandata in un campo di lavori forzati per due anni”.
Mio marito ha aggiunto: “Voglio divorziare da te. Chi pratica la Dafa non vuole la propria famiglia. Ti do una scelta: la Dafa o la nostra famiglia?”
Non mi sono lasciata turbare e ho risposto con calma: “Voglio entrambe le cose. Senza praticare la Dafa, non avrei un corpo sano. Con un corpo sano, posso occuparmi di tutte le faccende domestiche, ed è per questo che abbiamo una famiglia armoniosa e felice. Che io sia cambiata in meglio o in peggio, tu l’hai visto e lo sai nel profondo. Come puoi credere a quelle menzogne malvagie e inventate? La Falun Dafa non è affatto come dicono!” Mio marito e mio figlio si sono calmati, come se nulla fosse successo.
Ho capito che il Maestro tramite la mia famiglia mi ha aiutata a migliorare il mio carattere. Spesso gli chiarivo i fatti e da oppositori sono diventati sostenitori. Mio figlio ha accettato di dimettersi dal PCC e dalle sue organizzazioni affiliate nel 2006. Di conseguenza, è stato benedetto e ha ricevuto una promozione al lavoro; anche mio marito ha ricevuto benedizioni. Alcune volte, quando era malato, è migliorato recitando le frasi miracolose “La Falun Dafa è buona; Verità, Compassione, Tolleranza sono buone”. Con la grazia salvifica del Maestro, il mio ambiente di coltivazione è finalmente diventato sereno. Sono profondamente grata al Maestro.
Far conoscere la Dafa alle persone
Nel 2000 ho iniziato a distribuire volantini e DVD. Il materiale informativo sulla Dafa in quel periodo scarseggiava e i contenuti dovevano essere migliorati. I praticanti delle campagne ci rifornivano e noi dovevamo usare quei pochi materiali con saggezza. Distribuivo principalmente alle persone al mercato e a volte andavo nei centri rurali.
Il mercato si teneva ogni tre giorni; in quei giorni, prima di uscire studiavo bene la Fa e inviavo pensieri retti. Andavo agli incroci portando con me volantini e DVD e, con portamento eretto, li distribuivo alle persone dirette al mercato. Le salutavo sorridente e dicevo: “Queste sono informazioni sulla Dafa, che è stata vittima di ingiustizie da parte di funzionari corrotti. L’autoimmolazione in Piazza Tiananmen era tutta una messinscena. Non dovete avere paura, la Dafa insegna alle persone ad essere buone seguendo i principi di Verità, Compassione, Tolleranza. Aiuta a salvare gli esseri senzienti quando si abbatterà la grande calamità. Capirete ciò che sto dicendo quando li leggerete a casa. Inoltre, leggendo questi materiali, otterrete una buona salute”. La maggior parte delle persone accettava il materiale. Non l’abbiamo mai imposto a nessuno che non lo volesse.
Ho quindi iniziato a diffondere la verità e ad aiutare le persone a dimettersi dal PCC. Ogni volta che uscivo per fare la spesa o per altre commissioni, parlavo alla gente della Dafa. Inoltre pagavo gli acquisti con banconote su cui erano stampate informazioni sulla Dafa. Prima di tutto, gli auguravo una buona salute, poi parlandogli con sincerità, la maggior parte accettava quello che dicevo e acconsentiva ad abbandonare il PCC.
Dopo che si dimettevano gli davo un amuleto. Un giorno, una persona con cui avevo parlato in passato, mi ha chiesto altri amuleti dicendo che erano per la sua famiglia. Gli ho detto: “Solo se sceglieranno spontaneamente di dimettersi dal PCC, questo amuleto garantirà la loro sicurezza”.
Lui ha risposto: “Lo so! Gli ho detto quello che ho imparato da te. Mi hanno chiesto di procurarmi gli amuleti ma quando ti avessi rivista”.
Ho tirato fuori un taccuino in cui annotavo i nomi e gli ho chiesto di darmi quelli dei suoi familiari e a quali organizzazioni del PCC erano iscritti. Li ho annotati tutti. Dopodiché, gli ho dato alcuni amuleti. Li ha presi e mi ha ringraziata con gioia. Gli ho risposto: “Per favore, non ringraziare me, ringrazia il nostro Maestro”. E così ha fatto.
Il prodigio dei Nove Commentari
Una volta, ho distribuito i Nove Commentari sul Partito Comunista e li avevo appena finiti tutti mentre ero alla fine di una strada. Percorrendo la strada successiva, ho visto davanti a me un uomo di mezza età; dall’aspetto sembrava essere una persona colta, aveva parcheggiato la moto sul ciglio della strada e aveva assunto una posizione come se stesse aspettando qualcosa. In quel momento ho pensato: “Ho finito i “Nove Commentari”. Cosa faccio?”
Proprio mentre lo pensavo, ho toccato inconsciamente la borsa dove tenevo i libri e ho sentito che all’interno ne era rimasta una copia. Sono rimasta scioccata. Non avevo dato via tutti i libri? Perché ce n’era una? Senza indugio, ho tirato fuori il libro e mi sono avvicinata a lui. In quel momento era chinato a guardare la moto: cercava qualcosa, mi rivolgeva le spalle e l’ho chiamato: “Ehi! Ti do un libro, i Nove Commentari. Lo vuoi?”
Lui non si è voltato e ha continuato a guardare e ha risposto: “Va bene, puoi metterlo sulla moto. Grazie!” Ho messo il libro sul retro della moto, l’ho salutato e me ne sono andata.
Mentre rientravo a casa, mi sono chiesta di nuovo da dove venisse quel libro. Li avevo distribuiti tutti, quindi perché ce n’era ancora uno nella borsa? Poi ho compreso che il Maestro voleva salvare quella persona predestinata e ha fatto in modo che avesse il libro. È stato davvero prodigioso.
Il segretario del PCC lascia il partito
Nel dicembre 2019 sono stata denunciata alla polizia perché distribuivo materiale informativo e sono stata trattenuta nel centro di detenzione della contea per più di 20 giorni. Dopo essere stata rilasciata, il segretario del PCC del comitato dell’amministrazione comunale è passato a casa per comunicarmi che lui assieme all’istruttore della stazione di polizia (il responsabile politico della stazione), sarebbero stati miei tutori.
Gli ho chiesto di sedersi e gli ho portato una tazza di tè. Poi gli ho detto con calma: “La Falun Dafa è una Fa retta. È una Dafa di alta virtù della scuola buddista, nonché la legge dell’universo. La Dafa insegna alle persone a essere buone aderendo ai principi di Verità, Compassione, Tolleranza. L’autoimmolazione è stata una messa in scena. Il segretario mi ha confidato che anche lui credeva nel buddismo.
Gli ho raccontato che in passato avevo sofferto di alcune malattie che non erano guarite nonostante assumessi farmaci da lungo tempo. Tuttavia, dopo aver praticato la Dafa da solo poco più di due mesi, senza spendere un centesimo, tutte le malattie sono scomparse. Dopo aver sentito questo, il segretario ha commentato: “Il Falun Gong è davvero fantastico! Pare che tu mi abbia convertito! Anche se in realtà, ero venuto con l’intenzione di trasformarti”.
Gli ho spiegato l’importanza di dimettersi dal PCC e gli ho chiesto sinceramente di farlo. Lui ha accettato e si è dimesso. Ho compreso perché l’istruttore della stazione di polizia non si era mai presentato. Il segretario era venuto per conoscere la verità ed essere salvato, per evitare il disastro quando il PCC cadrà.
In oltre vent’anni di coltivazione, ho compiuto progressi decisivi grazie al credere nel Maestro e nella Dafa. Mi sono applicata allo studio della Fa con molta concentrazione e con dedizione alla lettura delle riviste Minghui. Dal 2004 al 2015 ho memorizzato la Fa e l’ho recitata a memoria. Ho proceduto con calma e mi ci è voluto più di un anno per memorizzare tutto lo Zhuan Falun.
Il risultato è stato profondo; il mio carattere è migliorato rapidamente e le cose sono andate molto bene. In seguito sono tornata alla lettura della Fa: studiavo due lezioni dello Zhuan Falun ogni giorno, una al mattino e l’altra al pomeriggio. Sotto la benevola protezione del Maestro, ho continuato a fare le tre cose regolarmente fino ad oggi. Continuerò a coltivare diligentemente e compirò la mia missione per tornare a casa col Maestro.
Grazie, Maestro.
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