(Minghui.org) Il 27 maggio scorso si sono tenute presso il Municipio di Toronto, in Canada, la proiezione del documentario “State Organs: Unmasking Transplant Abuse in China” (Organi di Stato: Smascherare gli abusi nel settore dei trapianti in Cina), e la presentazione del nuovo libro di Jan Jekielek, l’autore del best-seller del New York Times, “Killed to Order: China’s Organ Harvesting Industry and the True Nature of America’s Biggest Adversary” (Uccisi su commissione: l’industria cinese del prelievo di organi e la vera natura del più grande avversario degli Stati Uniti). In seguito, si è svolta una sessione di domande e risposte.

Molti spettatori sono rimasti sconvolti, dopo aver appreso del prelievo forzato di organi, avallato dallo Stato e rivelato nel documentario, sollecitando l’adozione di misure per sensibilizzare l’opinione pubblica e impedire al PCC di calpestare i diritti umani.

Autore di “Uccisi su commissione: comprendere la vera natura del PCC”

Jan Jekielek, autore di “Killed to Order: China’s Organ Harvesting Industry and the True Nature of America’s Biggest Adversary” (Uccisi su commissione: l’industria cinese del prelievo di organi e la vera natura del più grande avversario degli Stati Uniti), risponde alle domande degli spettatori, durante la sessione di domande e risposte (Minghui.org)

Il libro di Jan Jekielek, pubblicato a marzo, raccoglie 20 anni di prove provenienti da indagini indipendenti, che denunciano la pratica su scala industriale del prelievo forzato di organi da parte del PCC, come questa sia diventata un’industria da circa nove miliardi di dollari e come l’Occidente ne sia diventato complice.

Informare l’opinione pubblica occidentale sulla vera natura del PCC, in un momento in cui Paesi come il Canada cercano di avvicinarsi al regime, è ciò che ha spinto il signor Jekielek a scrivere il libro.

Ha fatto notare che Ottawa ha firmato un memorandum d’intesa e di cooperazione tra la RCMP (Polizia a cavallo reale canadese) e il Ministero della pubblica sicurezza cinese, cosa che ha definito “molto grave”, perché il PCC “ignora totalmente la dignità fondamentale della vita umana”.

“È davvero scolvolgente che la sicurezza di Stato di un regime totalitario abbia un memorandum d’intesa con una forza di polizia o un’agenzia di sicurezza di un paese democratico”, ha affermato Jekielek, aggiungendo che un accordo del genere “non ha davvero alcun senso” e minaccia le comunità locali.

Ha sottolineato che, a suo avviso, è evidente che i canadesi, politici compresi, non comprendono la vera natura del PCC. Ha avvertito che il regime cinese non considera Paesi come il Canada dei partner, bensì degli avversari, e adotta una mentalità limitante, con l’obiettivo a lungo termine di trasformare le democrazie occidentali in stati vassalli.

Ha riflettuto su come sia cambiata la ricettività del pubblico, da quando ha iniziato a parlare del problema del prelievo forzato di organi in Cina nel 2006. Ha detto che all’inizio le persone rifiutavano di crederci e si disinteressavano completamente alla conversazione.

Ma ora, ha detto Jekielek, la reazione della gente è cambiata, attribuendo in parte questo cambiamento di mentalità alla pandemia di COVID-19, quando c’è stato un “impulso totalitario nella nostra stessa società”, che secondo lui ha fatto conoscere meglio agli occidentali la vera natura del PCC.

Stimolante e sconvolgente

Steven Riddiough ha sottolineato l’importanza di sensibilizzare l’opinione pubblica sul prelievo forzato di organi in Cina (Minghui.org)

Dopo aver visto il documentario Steven Riddiough, professore associato di Finanza all’Università di Toronto, ha affermato che, sebbene avesse già sentito parlare del prelievo di organi, non aveva una comprensione approfondita delle circostanze alla base di tale fenomeno in Cina, trovandolo molto stimolante e estremamente sconvolgente.

Steven spera di avere maggiori informazioni sul Falun Gong e di riflettere sulla linea da seguire. Ha sottolineato che il signor Jekielek ha menzionato l’importanza di sensibilizzare l’opinione pubblica e ha affermato che, a suo parere, questo potrebbe essere uno dei modi più importanti ed efficaci per promuovere il cambiamento. Ha aggiunto di avere la sensazione che, in generale, le persone non si siano rese conto dell’entità di questo problema, né qui né in Cina.

Guardando il documentario, il signor Riddiough ha appreso i principi del Falun Gong di Verità, Compassione e Tolleranza. Ha affermato che tali principi sono alla base delle principali fedi religiose e di molti stili di vita, ed è per questo che ritiene spaventoso sopprimerli. Ha aggiunto di aver assistito a eventi organizzati dai praticanti in diverse località e di essere ansioso di approfondire la sua conoscenza del Falun Gong.

Qualcosa che dovrebbe interessare a tutti

Sandy (Minghui.org)

Dopo la proiezione, Sandy ha ringraziato l’organizzatore dell’evento. Ha detto di essere molto interessata ai diritti umani e di avere già qualche conoscenza in merito al prelievo di organi da persone ancora in vita. Ha aggiunto che si tratta di un argomento da approfondire, perché ritiene che sia una questione che dovrebbe interessare e appassionare tutti.

Sandy ha affermato di essere profondamente rattristata dalle sofferenze che il popolo cinese sta affrontando e dalla totale indifferenza del PCC nei confronti della vita umana. Questo l’ha spinta a prendere posizione e a denunciare la situazione; un tema che, a suo avviso, tutti dovrebbero comprendere. Ha espresso la speranza che sempre più persone si facciano promotrici della gentilezza e della compassione per tutti gli esseri, siano essi umani o animali. Ha anche dichiarato di avere un account sui social media, per diffondere la verità, e di voler parlare di questo argomento per sensibilizzare un pubblico più ampio, aggiungendo di essersi sentita motivata dopo aver visto il documentario.

I principi del Falun Gong, ha detto, risuonavano profondamente in lei, e l'unico modo per cambiare la società è attraverso l'onestà, la gentilezza e la virtù. La battaglia tra il bene e il male è in corso, proprio in questo momento, e il male sta attaccando i pensieri e l’anima delle persone. Sandy crede che quando le persone possiedono la verità e la gentilezza, possono schierarsi dalla parte del divino e sul giusto percorso della storia, e allora il mondo potrà veramente cambiare.