(Minghui.org) Alla signora Guo Zhimin, di 65 anni incarcerata per la sua fede nel Falun Gong, sono state negate le visite dei familiari e la libertà condizionale per motivi di salute, nonostante soffra di un cancro al colon in fase avanzata.

Il 24 ottobre dell’anno scorso la signora Guo è stata arrestata, e condannata a un anno e mezzo di prigione a seguito di un’udienza tenutasi il 19 marzo di quest’anno. In precedenza aveva scontato una pena di 14 mesi (dal mese di novembre 2021 al mese di gennaio 2023), sempre per la sua fede nel Falun Gong. Per ulteriori dettagli, consultare l’articolo correlato.

Lo scorso mese di maggio, in seguito a una visita medica obbligatoria, le è stato diagnosticato un cancro al colon in fase avanzata. Il medico l’ha avvertita che le cellule tumorali si erano diffuse ai polmoni e che le restavano al massimo tre mesi di vita.

Nonostante le sue condizioni, il centro di detenzione della città di Qingdao ha rifiutato di rilasciarla per motivi di salute. Dopo che il Tribunale intermedio locale ha confermato la sentenza originaria, la donna è stata trasferita al Carcere femminile della provincia dello Shandong, che l’ha presa in custodia, pur essendo pienamente consapevole delle sue gravi condizioni.

I familiari della signora Guo hanno presentato più volte richieste di libertà condizionale, che sono state ogni volta respinte dalle autorità carcerarie. Inoltre, è stato loro negato il diritto di farle visita. Il carcere ha recentemente comunicato che alla signora Guo veniva somministrata la chemioterapia.

La persecuzione subita dalla signora Guo ha avuto gravi ripercussioni sulla salute del marito, che ha avuto un ictus e ora soffre di paralisi facciale. La loro figlia ha dovuto svezzare il proprio neonato, per avere più tempo da dedicare alla ricerca di giustizia per la madre.

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