(Minghui.org) Lo scorso 23 giugno la signora Wang Yanfeng, di 84 anni della città di Dalian nella provincia del Liaoning, è stata rinchiusa nel carcere femminile provinciale, perché pratica il Falun Gong.

Il calvario della signora Wang è iniziato con il suo arresto, avvenuto il 9 novembre 2020, mentre stava distribuendo materiale informativo, per denunciare la continua persecuzione del Falun Gong da parte del Partito Comunista Cinese.

Poche ore dopo la signora Wang è stata rilasciata su cauzione, per motivi di salute. È stata condannata a due anni e mezzo di prigione e multata di 5.000 yuan (circa 650 euro). Dopo la sentenza, la donna è stata portata all’Ospedale della città di Dalian per una visita medica, ma in seguito è stata rimandata a casa.

Negli anni successivi, gli agenti della Stazione di polizia della città di Huajia hanno sottoposto spesso la signora Wang a visite mediche. L’episodio più recente risale allo scorso mese di marzo, quando, dopo la visita, l’anziana è stata trasferita al Centro di detenzione della città di Dalian.

Dopo un po’ di tempo, la signora Wang è stata rilasciata dalla polizia, ma il 30 aprile è stata nuovamente arrestata. Quella mattina suo marito è tornato a casa e ha visto una donna trascinare sua moglie verso la volante della polizia. La signora Wang indossava solo la biancheria intima e le pantofole. Diversi agenti di sesso maschile sedevano nell’auto e guardavano la loro collega trascinare la signora Wang.

Il marito ha biasimato gli agenti per aver rapito sua moglie. Un agente gli ha risposto: “Stiamo portando quest’anziana signora a fare una cosa. Non sembra in buona salute e potremmo rimandarla a casa in serata”.

Accanto alla volante si vedeva una barella con le ruote. A quanto pare la polizia era pronta a “occuparsi” della fragile signora Wang. Gli agenti non hanno spiegato quale fosse la “cosa” che volevano che facesse, né hanno esibito un mandato di arresto.

Quella notte la signora Wang non è stata rilasciata, ma è stata invece reinviata al Centro di detenzione della città di Dalian. A suo marito è stato permesso di vederla solo una volta. Una guardia l’ha accompagnata su una sedia a rotelle nella sala incontri, affermando che soffriva di ipertensione e aveva difficoltà motorie.

Il 23 giugno scorso la signora Wang è stata trasferita nella Prigione femminile della provincia del Liaoning. Nonostante le sue condizioni, la donna è stata comunque presa in custodia. La polizia ha affermato che le restava ancora un anno e mezzo da scontare, dato essere stata sottoposta per un anno a sorveglianza domiciliare.