(Minghui.org) ”Se tutti trattassero gli altri con compassione, il nostro mondo sarebbe un posto meraviglioso”, è stato uno dei commenti espressi durante la giornata informativa organizzata dai praticanti della Falun Dafa all’esterno del World Trade Center di Amsterdam lo scorso 1° e il 2 luglio. I praticanti hanno organizzato l’evento per far conoscere alla gente la Falun Dafa e denunciare la persecuzione da parte del Partito Comunista Cinese (PCC).

I loro cartelloni informativi hanno attirato l’attenzione di molti impiegati, professionisti e passanti, che si sono fermati per saperne di più. Un insegnante di scuola superiore ha firmato la petizione a sostegno degli sforzi volti a porre fine alla persecuzione, e ha ringraziato i praticanti per le informazioni fornite, mentre una donna cinese ha rinunciato all’appartenenza al PCC e alle sue organizzazioni affiliate. Uno studente cinese di dottorato residente in Belgio ha affermato di voler approfondire la conoscenza della Falun Dafa.

Il World Trade Center di Amsterdam, membro chiave della rete dell’Organizzazione mondiale del commercio, si trova a Zuidas, il principale quartiere finanziario di Amsterdam. Il complesso del Trade Center è composto da nove torri e due atri e ospita oltre 300 aziende operanti nei settori della finanza, del diritto, della consulenza e della tecnologia. A soli sei minuti di treno dall’aeroporto di Schiphol, un flusso costante di professionisti e viaggiatori frequenta il Centro ogni giorno.

I praticanti hanno allestito uno stand informativo vicino al passaggio pedonale tra il World Trade Center e la stazione di Amsterdam Zuid, dove hanno mostrato gli esercizi, distribuito volantini e parlato con i passanti. Molte persone si sono fermate per saperne di più sulla Falun Dafa, e hanno discusso approfonditamente con i praticanti.

Evento dei praticanti nei pressi del World Trade Center di Amsterdam e della stazione Zuid il 1° e il 2 luglio (Minghui.org)

Un’insegnante di scuola superiore ha ringraziato i praticanti

L’insegnante di scuola superiore Eisa van Leeuwen si è fermata allo stand della Falun Dafa e ha firmato la petizione per porre fine alla persecuzione, riferendo di sapere che molti cinesi conducono una vita difficile sotto il regime del PCC e che i loro diritti umani vengono violati da molto tempo. Voleva dare il proprio contributo firmando la petizione, che riteneva fosse il modo più diretto per mostrare il proprio sostegno.

Quando ha saputo che la Falun Dafa promuove i valori di Verità, Compassione e Tolleranza, ha dichiarato: “Questi valori sono molto importanti, specialmente la compassione. Se tutti trattassero gli altri con compassione, il nostro mondo sarebbe un posto meraviglioso”. Riguardo alle informazioni sulla persecuzione, Eisa ha affermato: “Il regime del PCC dipinge sempre un quadro idilliaco: sostiene di voler condividere tutto, sembra molto bello, ma nessuna di queste promesse è stata mantenuta. In realtà, le persone sono private della loro libertà, e questo non è giusto!”

Eisa ha ringraziato i praticanti per aver organizzato l’evento per informare il pubblico: “Quello che state facendo è veramente importante. Grazie! Vi auguro ogni successo!”

Uno studente cinese di laurea magistrale vuole saperne di più sulla Falun Dafa

Un giovane cinese residente in Belgio si trovava nei Paesi Bassi nell’ambito di un programma di scambio studentesco, aveva sentito parlare della Falun Dafa quando era in Belgio e aveva rinunciato al PCC, ora era veramente felice di vedere i praticanti nei Paesi Bassi: “Non ho alcuna impressione positiva del PCC, è davvero malvagio. Sotto il suo regime, il popolo cinese non ha né dignità né libertà, e la vita è dura”. Ha aggiunto: “Voglio saperne di più sulla Falun Dafa. Per favore, datemi qualche informazione”.

Ha preso alcune copie dei Nove Commentari sul Partito Comunista, de L’obiettivo finale del comunismo, di “Perché vi esortiamo a dimettervi dal PCC e dalle sue organizzazioni affiliate”, e di altri opuscoli, affermando che li avrebbe letti per conoscere meglio la Falun Dafa.

Le persone hanno espresso il loro sostegno

Le persone hanno firmato la petizione per porre fine alla persecuzione (Minghui.org)

Una donna cinese ha raccontato di essersi trasferita nei Paesi Bassi con i suoi genitori quando era giovane e di frequentare ora l’università, ed era la prima volta che sentiva parlare della Falun Dafa e della persecuzione del PCC. Dopo aver parlato con un praticante, ha lasciato i Giovani Pionieri a cui si era iscritta prima di lasciare la Cina, e ha anche preso molti opuscoli in cinese per darli ai suoi genitori.

Quando una donna olandese ha notato le immagini dei praticanti della Falun Dafa sottoposti a tortura, ha affermato: “So che il PCC è cattivo, perché perseguita le persone. Non compro mai prodotti provenienti dalla Cina, né vado da Action [una catena olandese di supermercati discount]. Gli articoli che vendono lì sono tutti fabbricati in Cina e non voglio che i miei soldi sostengano un regime del genere!”