(Minghui.org) Il presente mese di luglio segna il 27° anno da quando, nel 1999, il Partito Comunista Cinese (PCC) ha iniziato a reprimere la pratica meditativa del Falun Gong.
Da quando è stato presentato al pubblico nel maggio 1992, il Falun Gong ha portato benefici ai praticanti in oltre 100 paesi, quindi perché il Partito Comunista Cinese (PCC) lo perseguita?
Che cos’è il PCC
Diamo uno sguardo alle origini del PCC. Il Partito Comunista ha avuto origine nel sottoproletariato del Comune di Parigi in Francia. Dopo essere stato portato in Russia nel 1917, ha fondato il Partito Comunista dell’Unione Sovietica (PCUS); ben presto si è formato l’Internazionale Comunista (Terza Internazionale), che si è diffuso in tutto il mondo.
Fondato a Shanghai il 23 luglio 1921, il PCC era la branca dell’Estremo Oriente di Stalin in Cina. Dalla sua fondazione ufficiale alle sue prime attività, il PCC è stato direttamente guidato, organizzato e assistito dall’Ufficio dell’Estremo Oriente del Comintern. La cosiddetta Repubblica Popolare Cinese aveva in realtà un predecessore chiamato Repubblica Sovietica Cinese, che era lo Stato fantoccio di Stalin: la Terza Internazionale in Cina.
Il PCC è un’organizzazione sovietica, ma dice al popolo cinese che i cinesi sono discendenti del marxismo-leninismo, e questo è un insulto ai loro antenati, mina millenni della loro cultura e ha portato alla morte di 80 milioni di cinesi. Il PCC è estraneo alla Cina e non rappresenta la nazione cinese: il PCC non è la Cina.
Nei decenni trascorsi da quando il PCC ha usurpato il potere in Cina, la storia ha dimostrato che la sua essenza è costituita da inganno, malvagità e lotta. Nel corso delle sue numerose campagne politiche, ricorre alle menzogne e alla lotta per minare sistematicamente la moralità, la cultura, le idee, i comportamenti e le relazioni umane tradizionali della Cina. Questa è la causa principale di gran parte del caos sociale che oggi affligge la Cina.
Il Falun Gong promuove Verità-Compassione-Tolleranza
Il Falun Gong, noto anche come Falun Dafa, è stato introdotto dal signor Li Hongzhi il 13 maggio 1992. In una società in cui la moralità sta rapidamente declinando, il Falun Gong guida le persone a coltivare se stesse sulla base dei principi di Verità, Compassione e Tolleranza. La pratica comprende anche cinque esercizi delicati, e consente alle persone di migliorare sia moralmente che fisicamente.
Nei primi anni successivi alla sua introduzione nel 1992, il Falun Gong ha ricevuto ampi elogi sia da parte del governo che delle organizzazioni civili. All’Expo sulla Salute Orientale di Pechino del 1993, al signor Li Hongzhi è stato conferito il premio più prestigioso, il “Premio per il Progresso Scientifico d’Avanguardia”, oltre al “Premio Speciale d’Oro” e al premio come “Maestro di Qigong più popolare”. Nel 1996, lo Zhuan Falun fu più volte inserito nella classifica dei libri più venduti dal Beijing Youth Daily, dal Beijing Evening News e dal Beijing Daily.
Nel 1998, le comunità mediche locali di Pechino, Wuhan, Dalian e della provincia del Guangdong hanno condotto cinque indagini mediche che hanno coinvolto quasi 35.000 persone, e si è trattato dell’indagine medica più sistematica ed esaustiva mai realizzata fino a quel momento. I risultati hanno dimostrato che l’efficacia complessiva della pratica del Falun Gong nel migliorare la salute e la forma fisica era superiore al 98%; anche le condizioni psicologiche e mentali dei partecipanti erano notevolmente migliorate.
Nella seconda metà del 1998, un gruppo di membri veterani dell’Assemblea Nazionale del Popolo, guidato da Qiao Shi, ha condotto un’indagine approfondita e ha concluso che “il Falun Gong è del tutto benefico per il Paese e per il popolo”. Alla fine dell’anno hanno presentato una relazione al Politburo del Partito Comunista Cinese.
Grazie agli straordinari effetti del Falun Gong nel curare le malattie, migliorare la salute ed elevare la moralità, i praticanti ne hanno diffuso la notizia e i loro amici e familiari hanno iniziato a praticarlo. In soli sette anni, il numero di persone che praticavano il Falun Gong aveva raggiunto i 70-100 milioni, secondo un’indagine del Ministero della Pubblica Sicurezza cinese.
Jiang Zemin ha perseguitato il Falun Gong per gelosia e odio
La popolarità del Falun Gong era in netto contrasto con quella dell’allora leader del PCC Jiang Zemin, la cui teoria politica delle “Tre Rappresentanze” attirava scarsa attenzione. Spinto dalla gelosia e dall’odio, Jiang ha annunciato che “il Partito Comunista sconfiggerà sicuramente il Falun Gong”, costringendo altri alti dirigenti del PCC a dare il via a una frenetica persecuzione nel luglio 1999.
Si stima che Jiang e i suoi seguaci abbiano destinato un quarto delle risorse del tesoro nazionale alla conduzione della persecuzione, hanno mobilitato l’intero apparato statale, compresi i media, l’esercito, la pubblica sicurezza, la magistratura e i diplomatici, per attuare una politica genocida a tutto campo contro i praticanti al fine di “rovinarne la reputazione, mandarli in bancarotta ed eliminarli fisicamente”.
Jiang ha utilizzato sia pressioni politiche che incentivi finanziari per costringere l’intera società a partecipare alla persecuzione, comprese le agenzie governative, le scuole, le imprese e i quartieri. Anche i luoghi di lavoro, le famiglie e i figli dei praticanti del Falun Gong sono stati coinvolti, e i metodi utilizzati sono stati efferati: dall’autoimmolazione di Tiananmen come parte della propaganda d’odio del PCC, al rapimento, alla detenzione e alla tortura dei praticanti, fino al prelievo dei loro organi. Minghui.org ha documentato la morte di oltre 5.000 praticanti del Falun Gong a seguito della persecuzione.
Il PCC ha sostanzialmente trasformato la Cina in un’unica grande prigione: le persone subiscono il lavaggio del cervello e vengono indottrinate all’odio, la loro libertà di parola è soppressa, sono private dei diritti umani fondamentali, le informazioni veritiere vengono bloccate e le loro credenze spirituali vengono represse. In questa dittatura comunista, l’intera popolazione viene trasformata dal Partito in strumenti politici che glorificano la dittatura, sostengono la corruzione e insabbiano i crimini. Le persone vengono trasformate o in mattoni della costruzione socialista o in ingranaggi della macchina comunista; a nessuno è permesso vivere una vita normale.
Poiché in Cina le persone vivono in un ambiente chiuso e sottoposto al lavaggio del cervello, vengono tenute all’oscuro e riescono a vedere i problemi della Cina solo dopo essere andate all’estero. Di conseguenza, i cinesi non osano godere dei propri diritti umani, non osano avere pensieri propri e vivono con gli occhi bendati, guidati per il naso dal PCC.
È così che la persecuzione del Falun Gong da parte del PCC dura ormai da 27 anni e non si è ancora fermata.
La repressione transnazionale è l’ultimo atto del PCC ed è destinata al fallimento
Oggi il Falun Gong è praticato in più di 100 paesi in tutto il mondo; il suo libro principale, lo Zhuan Falun, è stato tradotto in più di 50 lingue. In tutto il mondo, i praticanti hanno ricevuto elogi e riconoscimenti da governi, comunità e personalità pubbliche sotto forma di lettere, proclami e premi.
Incapace di eliminare il Falun Gong, ma non disposto ad accettare la sconfitta, il PCC ha esteso la propria influenza alla comunità internazionale, ad esempio già nel gennaio 2000, il Consolato cinese a Chicago ha tentato di interferire con la decisione del Consiglio dei Governatori di Columbia City e del Consiglio dei Governatori della contea di Bonnie di proclamare la Settimana della Falun Dafa, ma il tentativo è fallito.
Da allora, il PCC ha impiegato ogni mezzo per mettere a tacere il Falun Gong nella comunità internazionale, tra cui:
* Corrompere i media internazionali per diffamare il Falun Gong;* Istigare agenti a inviare minacce di attentati dinamitardi per interferire con gli spettacoli di Shen Yun;* Esercitare pressioni sui funzionari di governi stranieri affinché non assistano agli spettacoli di Shen Yun e trattare tali agenzie governative come unità subordinate al PCC;* Tagliare le gomme dei veicoli della Shen Yun Arts, mettendo così in pericolo gli artisti;* Distruggere gli stand e i cartelloni informativi dei praticanti del Falun Gong, strappare i loro striscioni e aggredire fisicamente i praticanti mentre parlano con le persone;* Ricorrere a strategie legali nelle società libere per perseguitare i praticanti del Falun Gong.
Il PCC ha ripetutamente dimostrato al mondo la sua malvagità, suscitando la condanna da parte di leader politici e difensori dei diritti umani. La repressione transnazionale è l’ultimo disperato tentativo del PCC di sradicare il Falun Gong, e fallirà.
Il 5 maggio dello scorso anno, la Camera dei Rappresentanti degli Stati Uniti ha approvato all’unanimità la “Legge sulla tutela del Falun Gong”. Lo scorso 17 giugno, la Commissione per le relazioni estere del Senato degli Stati Uniti ha portato avanti il disegno di legge S.4009, la “Legge sulla tutela del Falun Gong e delle vittime del prelievo forzato di organi”.
La persecuzione del Falun Gong da parte del PCC è essenzialmente una persecuzione dei valori di Verità, Compassione e Tolleranza. Come può un regime politico perseguitare valori così universali e non essere spazzato via dalla storia?
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