(Minghui.org) Lo scorso 18 luglio si è tenuta nella famosa Trafalgar Square di Londra una manifestazione a favore dei diritti umani e della libertà di credo per i praticanti del Falun Gong in Cina. Prima della manifestazione, numerose personalità di spicco di diversi partiti — tra cui membri della Camera dei Lord e della Camera dei Comuni, rappresentanti delle amministrazioni locali e leader di lunga data nel campo dei diritti umani — hanno inviato lettere di sostegno e dichiarazioni congiunte agli organizzatori, condannando le violazioni sistematiche dei diritti umani da parte del Partito Comunista Cinese (PCC), in particolare il prelievo forzato di organi dai prigionieri di coscienza, autorizzato dallo Stato, ed esprimendo la loro indignazione per la repressione transnazionale del PCC, affermando che alle potenze straniere non è consentito intimidire le persone nel Regno Unito.

Appello per porre fine alla persecuzione del Falun Gong da parte del PCC

Lord David Alton, presidente della Commissione mista per i diritti umani del Parlamento britannico (per gentile concessione del sito web del Parlamento)

Lord David Alton, presidente della Commissione mista per i diritti umani del Parlamento britannico, ha scritto: “Mi unisco con tutto il cuore agli appelli affinché si ponga fine alla terribile persecuzione del Falun Gong da parte del Partito Comunista Cinese. Le gravi e sistematiche violazioni dei diritti umani gettano grande vergogna sul PCC, mentre il silenzio assordante di troppe persone che dovrebbero alzare la voce in segno di protesta lascia anch’esso una terribile macchia. Il perseguitare i praticanti del Falun Gong, compreso il sottoporli al prelievo forzato e letale di organi, è da annoverare tra i peggiori crimini mai commessi contro l’umanità”.

“Siamo solidali con i praticanti del Falun Gong”

Marie Rimmer, CBE, deputata (per gentile concessione del sito web del Parlamento)

Marie Rimmer, Commendatore dell’Ordine dell’Impero Britannico e membro del Parlamento, ha scritto: “I praticanti del Falun Gong hanno subito 27 anni di brutale persecuzione per mano del Partito Comunista Cinese. Sono stati arbitrariamente detenuti, torturati e, come ha concluso il Tribunale sulla Cina al di là di ogni ragionevole dubbio, sottoposti a prelievo forzato di organi su scala industriale. Si tratta di uno dei più gravi crimini contro l’umanità del nostro tempo, e non si ferma ai confini della Cina.

“Al contrario, la Cina ha esteso il suo lungo braccio repressivo fino alle nostre coste. Le intimidazioni e le vessazioni subite dai praticanti qui nel Regno Unito, comprese le minacce di attentati dinamitardi e di morte rivolte ai teatri britannici che ospitano Shen Yun – che, non lo ripeterò mai abbastanza, è una compagnia di danza pacifica – costituiscono un affronto ai nostri valori di libertà di religione o di credo e allo Stato di diritto.

“La Gran Bretagna non si piega alla repressione autoritaria. Abbiamo una storia gloriosa di difesa dei diritti umani, e oggi lo affermo chiaramente: siamo al fianco dei praticanti del Falun Gong. Il Governo deve prendere posizione, agire e affermare in modo inequivocabile: nessuna potenza straniera metterà a tacere persone pacifiche sul suolo britannico”.

Difesa delle libertà fondamentali

Lord Hunt of Kings Heath, membro della Camera dei Lord (sito web del Parlamento)

Lord Hunt of Kings Heath, membro della Camera dei Lord, ha scritto: “Sono lieto di inviare i miei migliori auguri a tutti coloro che parteciperanno alla manifestazione che si terrà il 18 luglio, in occasione del 27° anniversario dall’inizio della persecuzione dei praticanti del Falun Gong in Cina.

“La libertà di religione o di credo è un diritto umano fondamentale che deve essere rispettato ovunque. Le segnalazioni, che si protraggono da molti anni, relative alla persecuzione dei praticanti del Falun Gong, tra cui detenzioni arbitrarie, torture e altre gravi violazioni dei diritti umani, continuano a destare profonda preoccupazione e meritano una costante attenzione a livello internazionale.

“È inoltre fondamentale che tutti nel Regno Unito possano esercitare i propri diritti alla libertà di credo, di espressione e di riunione pacifica senza timore di intimidazioni o interferenze.

“Spero che questo evento serva a ricordare l’importanza di difendere queste libertà fondamentali e di promuovere il rispetto della dignità umana e dei diritti umani”.

Essere una voce forte per la giustizia

Ian Murray, membro del Parlamento (sito web del Parlamento)

Ian Murray, membro del Parlamento, ha espresso il proprio sostegno ai partecipanti alla manifestazione e ha ribadito i diritti umani fondamentali tutelati dalla legislazione del Regno Unito.

Nella sua lettera si legge: “La libertà di religione o di credo è uno dei diritti più fondamentali di cui ciascuno di noi gode, e questo Governo la prende estremamente sul serio, sia a livello nazionale che sulla scena mondiale.

“Non tollereremo alcun tentativo da parte di uno Stato straniero di intimidire, molestare o danneggiare i propri critici qui nel Regno Unito. Qualunque sia la vostra nazionalità, i vostri diritti fondamentali sono tutelati dalla legge britannica e tale tutela è assoluta. So che per molti di voi queste non sono questioni astratte, ma esperienze vissute.

“Rimango fermamente impegnato a difendere la libertà di religione o di credo e a esserne un forte portavoce in Parlamento e a livello internazionale”.

Tutti dovrebbero godere i diritti umani fondamentali

Robbie Moore, membro del Parlamento (sito web parlamentare)

Il deputato Robbie Moore ha scritto: “La libertà di praticare, cambiare o condividere la propria fede o il proprio credo senza discriminazioni né opposizione violenta è un diritto umano. Mi impegno a difendere la libertà di religione o di credo per tutti e a promuovere il rispetto tra le diverse comunità religiose e non religiose.

“Condivido la vostra preoccupazione riguardo alla persecuzione in corso nei confronti dei praticanti del Falun Gong e di altri gruppi in Cina. Il Regno Unito deve continuare a sollevare le questioni relative ai diritti umani, compreso il trattamento riservato alle minoranze religiose ed etniche, direttamente con le autorità cinesi e nei consessi multilaterali.

“Vi assicuro che seguirò da vicino le azioni del governo del Regno Unito per garantire che i ministri espongano le loro preoccupazioni al governo cinese ai livelli più alti”.

Baronessa Ruth Lister (sito web del Parlamento)

Ruth Lister, baronessa Lister di Burtersett, ha scritto: “Essendo una persona che conosce i benefici della pratica del Tai Chi, sostengo con grande convinzione la vostra campagna per un ambiente pacifico in cui abbiate il diritto di praticare il Falun Gong. Vi auguro ogni bene per la vostra manifestazione”.

Protestiamo finché la persecuzione non cesserà

Benedict Rogers (sito web ufficiale)

Benedict Rogers, direttore senior di Fortify Rights, cofondatore e presidente di Hong Kong Watch, nonché cofondatore e vicepresidente della Commissione per i diritti umani del Partito Conservatore, ha inviato un messaggio.

Il suo messaggio recitava: “Vorrei sottolineare che, come sempre, sono con voi con il pensiero e in solidarietà.

“La persecuzione del Falun Gong da parte del PCC è una delle ingiustizie più tragiche, strazianti, straziante e scandalose dei nostri tempi. Da oltre dieci anni mi impegno profondamente per contribuire a sensibilizzare l’opinione pubblica sulle sofferenze dei praticanti del Falun Gong in Cina e per sollecitare un’azione internazionale. Non mi fermerò finché la persecuzione non cesserà e i praticanti del Falun Gong saranno liberi di praticare le loro credenze, basate sui principi di Verità, Compassione e Tolleranza, in pace e senza paura.

“Auspico la stessa libertà per le persone di ogni fede e credo in tutta la Cina.

“Come molti di voi sanno, mi sono impegnato in modo particolare nell’attività di sensibilizzazione sulla questione del prelievo forzato di organi e ho avuto il privilegio di contribuire all’avvio del Tribunale sulla Cina, presieduto da Sir Geoffrey Nice KC, che nel 2019 ha concluso all’unanimità e “senza alcun ragionevole dubbio” che il prelievo forzato di organi dai prigionieri di coscienza venga praticato da anni in tutta la Cina su vasta scala, con i praticanti del Falun Gong tra i principali gruppi presi di mira, e che ciò costituisce un crimine contro l’umanità.

“Sono inoltre profondamente preoccupato per la crescente repressione transnazionale, che colpisce tutte le comunità, compresi gli abitanti di Hong Kong, gli uiguri, i tibetani, i dissidenti cinesi, i taiwanesi e i praticanti del Falun Gong. Anch’io ho subito in prima persona alcune delle vessazioni e delle minacce del PCC.

“Nessuno in Gran Bretagna – una società libera e democratica – dovrebbe mai essere intimidito o messo a tacere da una potenza straniera che estende il suo lungo braccio repressivo sulle nostre strade. Dobbiamo assicurarci che il nostro governo faccia tutto il possibile per proteggere tutte le comunità, per assicurare i responsabili alla giustizia, per fermare sul nascere la repressione transnazionale e per difendere e garantire le nostre libertà.

“Ho dedicato quasi tutta la mia vita da adulto – più di 30 anni, sin da quando ero studente – alla difesa dei diritti umani. Credo in tutti i diritti umani e nelle libertà fondamentali, in particolare nella libertà di religione o di credo e nella libertà di espressione, come sancito rispettivamente dagli articoli 18 e 19 della Dichiarazione universale dei diritti umani. Si tratta di diritti umani fondamentali che dovrebbero essere protetti, difesi e promossi per tutti, ovunque, senza eccezioni. Ho dedicato la mia vita a questi valori, li ho difesi per le persone di tutto il mondo e continuerò a farlo. Non smetterò di far sentire la mia voce a favore della libertà di religione o di credo, della libertà di espressione e di altri diritti umani fondamentali per tutti – e in particolare per tutto il popolo cinese.

“Oggi sono al vostro fianco, applaudo il vostro coraggio e la vostra tenacia, e credo che arriverà il giorno in cui i praticanti del Falun Gong, così come i cristiani, i buddisti, i musulmani e le persone di tutte le religioni e credenze, potranno praticare la propria fede in libertà e pace in tutta la Cina. Dobbiamo continuare a impegnarci affinché quel giorno arrivi presto”.

“La libertà è un valore fondamentale di Londra”

Benali Hamdache, membro dell’Assemblea di Londra (sito web ufficiale)

Benali Hamdache, membro dell’Assemblea di Londra, ha scritto: “La libertà è un valore fondamentale di Londra. Siamo una città inclusiva e internazionale, ecco perché dobbiamo mostrare assoluta intolleranza nei confronti di qualsiasi Stato nazionale che prenda di mira i propri cittadini e la propria diaspora qui nella nostra città.

“Esorto la Polizia Metropolitana a prendere sul serio le minacce e gli attacchi e a garantire che le persone prese di mira ricevano un sostegno adeguato.

“Londra deve essere un rifugio sicuro”.