(Minghui.org) Il 23 luglio scorso oltre 2000 praticanti, provenienti da ogni parte degli Stati Uniti, si sono riuniti davanti al Lincoln Memorial di Washington DC, per sensibilizzare l’opinione pubblica sulla persecuzione del Falun Gong. Hanno tenuto una grande parata, per denunciare la persecuzione, che continua ormai da 27 anni.
In una giornata soleggiata e ventilata, le strade erano affollate di gente. La parata è partita da Henry Bacon Drive di fronte al Lincoln Memorial, ha proseguito verso est lungo Constitution Avenue, fino al German-American Friendship Garden, passando davanti al Memoriale dei Veterani del Vietnam e ai Constitution Gardens.
La sfilata era guidata dalla Tian Guo Marching Band ed era suddivisa in tre sezioni. La prima ha avuto come tema “La Falun Dafa è buona”, frase scritta su uno striscione sorretto dai praticanti, seguito da striscioni che recitavano “Verità-Compassione-Tolleranza” in diverse lingue.
La seconda sezione, che aveva come tema “Porre fine alla persecuzione del Falun Gong”, ha visto la partecipazione di quasi un centinaio di praticanti vestiti di bianco, che reggevano solennemente i ritratti dei loro amici di pratica, morti in Cina a causa della persecuzione.
Il tema della terza sezione era “Sciogliere il PCC (Partito Comunista Cinese)”. I messaggi esprimevano sostegno ai 464 milioni di cinesi, che hanno rinunciato all’appartenenza al PCC e alle sue organizzazioni affiliate, chiedendo uno sforzo coordinato per porre fine alla persecuzione.













Oltre 2000 praticanti hanno sfilato a Washington DC, per sensibilizzare l’opinione pubblica sulla continua persecuzione del Falun Gong (Minghui.org)
I praticanti hanno sfilato lungo Constitution Avenue, sorreggendo striscioni giganti, che hanno attirato l’attenzione dei passanti. Tra i messaggi c’erano: “Il mondo ha bisogno di Verità, Compassione e Tolleranza”, “L’obiettivo finale del comunismo è distruggere l’umanità”, “Sciogliere il PCC e porre fine alla persecuzione” e “Grazie alla Camera dei Rappresentanti degli Stati Uniti per aver approvato la Legge sulla protezione del Falun Gong”.





Lo scorso 13 luglio i praticanti del Falun Gong hanno organizzato una grande parata, al termine del loro incontro davanti al Lincoln Memorial (Minghui.org)
Molti spettatori si sono fermati a osservare e a scattare foto della parata. Alcuni, che avevano sentito parlare per la prima volta della brutale persecuzione, hanno fatto una rapida ricerca su Internet, per cercare informazioni. Coloro che erano già a conoscenza della persecuzione, hanno espresso il loro sostegno e hanno ringraziato i praticanti per i loro sforzi nel denunciarla. Molti hanno detto di sperare in una rapida fine della persecuzione.
Organizzatrice della parata: la forza della giustizia continua a crescere
Una delle organizzatrici della parata, la signora Ge Min, ha affermato che la persecuzione, che continua ormai da 27 anni, è ancora diffusa in Cina. “Recentemente, Alisa, una praticante di Washington DC, sua madre e più di una dozzina di altri praticanti di Wuhan, sono stati arrestati per non aver rinunciato alla loro fede. Continuiamo a chiedere la fine della persecuzione del Falun Gong”.
“Negli ultimi anni, la forza della giustizia si è rafforzata e il Congresso degli Stati Uniti si è attivato”, ha affermato. “La Camera dei Rappresentanti ha approvato il Falun Gong Protection Act. Anche la Commissione Affari Esteri del Senato ha approvato un disegno di legge contro il prelievo forzato di organi. Inoltre, il Senato ha recentemente presentato il disegno di legge S. 4009, il Falun Gong and Victims of Forced Organ Harvesting Act. Tutto ciò dimostra che le voci provenienti dai gruppi politici e della società civile, che chiedono al PCC di porre fine alla persecuzione e al prelievo forzato di organi, si stanno facendo sempre più forti”.
Analista finanziario: la persecuzione è inaccettabile e gli Stati Uniti dovrebbero intervenire
Darin Thomas, un analista finanziario di Chicago, e la sua famiglia erano in visita a Washington DC e hanno assistito alla parata (Minghui.org)
Darin Thomas, un analista finanziario di Chicago, e la sua famiglia erano in visita a Washington DC. Darin ha affermato di aver già sentito parlare in precedenza della persecuzione del Falun Gong da parte del PCC. La parata gli ha permesso di comprendere meglio la brutalità di quanto sta accadendo. Ha ringraziato i praticanti per aver utilizzato mezzi pacifici, per far conoscere a più persone le atrocità commesse in Cina: “L’evento di oggi è stato molto pacifico e ne sono grato. Ringrazio i praticanti del Falun Gong e sostengo pienamente il loro diritto alla libertà”.
Darin ritiene che i principi insegnati dal Falun Gong siano importanti: “Penso che il mondo dovrebbe basarsi su questi valori. Tutti dovrebbero attenersi a questi principi fondamentali”. Ha aggiunto che gli striscioni della parata trasmettevano messaggi simili: “Promuovono la gentilezza verso gli altri. Ci ricordano anche di non essere eccessivamente ossessionati dai beni materiali”.
Ha affermato che i 27 anni di persecuzione sono terribili e ritiene che il governo degli Stati Uniti dovrebbe contribuire a porvi fine. “Quando il nostro Governo dialoga con la Cina, dovrebbe sollevare la questione e chiarire che la persecuzione è totalmente inaccettabile. Il governo degli Stati Uniti dovrebbe continuare a fare pressione su Pechino, affinché tuteli la libertà e i diritti umani, che fanno parte dei principi fondanti degli Stati Uniti”.
Insegnante israeliana: l’umanità dovrebbe seguire i principi di Verità, Compassione e Tolleranza
Jannie Goldenberg, un’insegnante israeliana, ha assistito alla parata insieme al marito e ai figli (Minghui.org)
Quando la parata è entrata in Constitution Avenue, Jannie Goldenberg, un’insegnante israeliana, insieme al marito e ai figli, ha scattato foto e girato video.
Jannie ha spiegato di aver appreso dai notiziari israeliani, della persecuzione del Falun Gong da parte di Pechino. In quanto ebrea, ha affermato che la persecuzione rappresenta un altro Olocausto. È rimasta colpita dalla sfilata dei praticanti, che denunciavano la persecuzione: “Questo è un gruppo di persone, che si sta impegnando a fondo per trasmettere un messaggio importante e meritano il nostro sostegno”. Ha aggiunto che tutti dovrebbero sostenere lo sforzo dei praticanti, per porre fine alla persecuzione, e che i principi di Verità, Compassione e Tolleranza sono valori che tutti dovrebbero seguire.
Ingegnere: gli americani dovrebbero essere consapevoli della persecuzione
Brian Johnson (a destra), un ingegnere di Kansas City, e suo figlio hanno assistito alla parata (Minghui.org)
L’ingegnere Brian Johnson e suo figlio sono arrivati da Kansas City. Dopo aver assistito alla sfilata, Brian ha affermato che era la prima volta che sentiva parlare della persecuzione. Ha aggiunto che la parata “permette a più persone di venire a conoscenza della persecuzione e di comprendere che il Falun Gong è un movimento pacifico”. Ritiene che i principi di Verità, Compassione e Tolleranza debbano essere seguiti non solo dai praticanti, ma da tutte le persone.
Riguardo alla persecuzione, Brian ha detto: “È assolutamente inaccettabile che il PCC prenda di mira il Falun Gong, persegua i praticanti e autorizzi persino il prelievo sistematico di organi dai praticanti ancora in vita, solo a causa della popolarità del Falun Gong”. Ritiene che anche i non praticanti siano vittime di questa persecuzione. Spera che, con lo sviluppo di Internet, il PCC non possa più controllare le informazioni e la verità possa così diffondersi ulteriormente.
Sebbene la persecuzione stia avvenendo in Cina, Brian ritiene che il popolo americano debba esserne consapevole, perché “la persecuzione può verificarsi ovunque. Dobbiamo sensibilizzare l’opinione pubblica su questo tema e incoraggiare un maggior numero di Paesi a contribuire a porvi fine”.
Responsabile del progetto: la persecuzione ci riguarda tutti
Jack White, un responsabile di progetto di Richmond, in Virginia, ha assistito alla parata (Minghui.org)
Jack White, un responsabile di progetto di Richmond, in Virginia, si è divertito a guardare la parata e ha dichiarato: “Non sapevo nulla della persecuzione, ora voglio saperne di più”. Si è rammaricato di non averne sentito parlare prima e ha aggiunto: “Mi dispiace di non aver ricevuto maggiore attenzione da parte dei media e che molte informazioni non vengano rese pubbliche. Ora sono a conoscenza della persecuzione e la trovo orribile”.
Jack ritiene importante che le persone e tutti i paesi prestino attenzione a questa questione perché “riguarda il mondo intero e il modo in cui le persone si trattano a vicenda. Influisce su tutto”.
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