(Minghui.org) Guan Yueai, di 76 anni della città di Jiangmen nella provincia del Guangdong, rischia l'incriminazione per la sua fede nel Falun Gong, una disciplina spirituale e di meditazione che viene perseguitata dal regime comunista cinese dal 1999.

Il calvario della signora Guan, nata il 13 dicembre 1949, è iniziato con il suo arresto del 2 novembre dell’anno scorso, dopo che era stata denunciata per aver distribuito materiale informativo del Falun Gong. Gli agenti, provenienti dall’Ufficio per la sicurezza interna della città di Enping e dalla stazione di polizia locale, hanno fatto irruzione nella sua abitazione e le hanno confiscato i libri e un ritratto del fondatore del Falun Gong, oltre a 1.000 yuan (circa 130 euro) in contanti. Alla donna non è stato fornito alcun elenco degli oggetti confiscati.

La signora Guan è stata condotta alla stazione di polizia per firmare il verbale del caso, ed è stata rilasciata su cauzione.

Il 18 giugno scorso Yueai è stata convocata dalla Procura distrettuale di Pengjiang. Lei si è recata sul posto come richiesto. Il pubblico ministero ha riferito che il Dipartimento di polizia della città di Enping aveva sottoposto loro il suo caso e che lo stavano ora esaminando.

Passate persecuzioni

La signora Guan ha iniziato a praticare il Falun Gong nel 1998 e la sua salute è migliorata. Un anno dopo l’inizio della persecuzione, è rimasta salda nella sua fede ed è stata ripetutamente presa di mira.

Il 17 luglio 2000 la signora Guan si è recata a Pechino per appellarsi al diritto di praticare il Falun Gong, ma è stata arrestata, ed è stata trattenuta per 40 giorni.

Nel mese di marzo 2001 è stata nuovamente arrestata e rinchiusa in un centro di detenzione. Il 2 novembre 2002 è stata arrestata e trattenuta per 14 giorni; il suo datore di lavoro è stato costretto a pagare una multa di 1.000 yuan.

Il 17 novembre 2006 la signora Guan è stata arrestata, per aver affisso manifesti autoadesivi con informazioni del Falun Gong. La sua anziana madre, che viveva con lei, è rimasta terrorizzata quando gli agenti hanno fatto irruzione nell’abitazione. Alla signora Guan sono stati confiscati i libri del Falun Gong, il materiale informativo e diverse centinaia di yuan (decine di euro) in contanti. Dopo quasi 40 giorni di detenzione, le è stata inflitta una pena di un anno e mezzo, da scontare presso il Campo di lavoro forzato di Sanshui. A causa di una patologia medica, non è stata presa in custodia ed è stata rilasciata.

Nel 2010 la signora Guan è stata arrestata di nuovo, per aver distribuito materiale informativo del Falun Gong. Le sono stati confiscati i libri e il materiale informativo del Falun Gong. Quella stessa sera è stata rilasciata.

Il 10 dicembre 2015 è stata arrestata e trattenuta per 10 giorni.