(Minghui.org) La 32ª edizione del Festival del Cinema di Sarajevo si è tenuta dal 14 al 21 agosto scorso in Bosnia ed Erzegovina. Praticanti della Falun Dafa provenienti da Bosnia, Erzegovina, Serbia, Croazia e Montenegro si sono recati a Sarajevo per sensibilizzare l'opinione pubblica sulla persecuzione della Falun Dafa in Cina e raccogliere firme per una petizione che chiede la fine delle gravi violazioni dei diritti umani.

Sarajevo è un ambiente unico in cui coesistono tre identità nazionali: i bosniaci, che sono musulmani; i serbi, che sono cristiani ortodossi; e i croati, che sono cattolici. Gravemente danneggiata durante la guerra in Bosnia negli anni '90, Sarajevo è ora un'attrazione turistica e una meta imperdibile per chiunque viaggi nei Balcani.

Molte persone hanno visitato la città durante la 32ª edizione del Sarajevo Film Festival (Minghui.org)

La 32ª edizione del Sarajevo Film Festival si è svolta dal 14 al 21 agosto (Minghui.org)

Considerato il principale festival cinematografico dell'Europa meridionale, il Sarajevo Film Festival è nato durante l'assedio di Sarajevo (dal 1992 al 1996) come forma di resistenza contro la violenza e la guerra in Bosnia. Dopo il conflitto, ha promosso la cultura e la riconciliazione tra le tre fedi che coesistono in questo contesto unico. Oggi è il festival cinematografico più grande e importante della regione, nonché un evento culturale di primaria importanza sia per la città che per tutta la Bosnia ed Erzegovina.

Praticanti della Falun Dafa provenienti da Croazia, Serbia, Bosnia ed Erzegovina e Montenegro dimostrano gli esercizi della Dafa di fronte alla sala principale del festival (Minghui.org)

La gente condanna la persecuzione

Haris firma la petizione per il G7+7 (Minghui.org)

Haris si è fermato a parlare con i praticanti, e quando è venuto a conoscenza delle persecuzioni in Cina, ha affermato: “Tutto ciò che è anormale ora è normale, e ciò che è normale è anormale”.

“L'anima cerca”, ha aggiunto, a sostegno dei praticanti che perseverano nella loro fede.

Una donna di Sarajevo, che in precedenza aveva vissuto a New York, aveva già visto in un parco della ‘Grande Mela’ i praticanti della Dafa eseguire gli esercizi e udito la loro piacevole musica, ma non sapeva cosa fosse la Falun Dafa. Quando ha notato i praticanti eseguire gli stessi esercizi a Sarajevo ne ha subito il suo fascino e il desiderio inconscio di conoscerli meglio. Un praticante gli ha parlato della Falun Dafa e invitata a partecipare ai seminari online che si tengono una o due volte al mese, dove è possibile imparare gratuitamente gli esercizi della Dafa e ricevere assistenza. La donna ha risposto con gioia all’invito, in quanto interessata a una sincera iscrizione.

Una donna italiana si è fermata per chiedere cosa si stesse praticando. Non aveva mai sentito parlare della Falun Dafa prima, ma in passato aveva provato alcuni esercizi di qigong. Dopo aver percepito una buona energia provenire dai praticanti, ha accettato un volantino informativo con la sana convinzione di percorrere un destino predestinato, e per non perdere questa opportunità avrebbe contattato la sede della Falun Dafa di Milano per imparare gli esercizi.

Alen e Anel provano gli esercizi con i praticanti (Minghui.org)

Alcune persone, tra cui anche dei bambini, hanno voluto provare gli esercizi. Alcuni si sono limitati a imitare i movimenti da lontano, mentre altri li hanno imparati dai praticanti.

I passanti erano felici di prendere i volantini (Minghui.org)

Durante i due giorni dell’evento, molte persone hanno mostrato interesse a conoscere la Falun Dafa e la persecuzione. Hanno parlato volentieri con i praticanti e hanno preso i volantini.