(Minghui.org) Lo scorso 22 agosto, la prima di San Francisco del documentario “Unbroken: The Untold Story of Shen Yun” si è tenuta presso la Delancy Street Screening Room. Alla proiezione hanno partecipato diversi sindaci e un candidato al Congresso. Al termine, molti spettatori hanno espresso la loro ammirazione per gli artisti di Shen Yun che continuano a diffondere la cultura tradizionale nonostante la repressione transnazionale del Partito Comunista Cinese (PCC).

Il 22 agosto, il documentario “Unbroken” è stato proiettato a San Francisco (Minghui.org)

Gli artisti di Shen Yun hanno dialogato con il pubblico durante la tavola rotonda dopo la proiezione (Minghui.org)

Alla prima hanno partecipato più di un centinaio di ospiti, tra cui il sindaco di East Palo Alto Webster Lincoln, il sindaco di Parlier Alma Beltran, la candidata al Congresso Wendy Huang, oltre a dirigenti aziendali, esponenti del mondo dell’arte e della cultura e leader della comunità, compresa quella cinese-americana.

I membri chiave del team creativo del film e gli artisti di Shen Yun hanno partecipato di persona all’evento per condividere le loro esperienze e riflessioni durante una tavola rotonda e per rispondere alle domande del pubblico. Al termine della discussione, gli artisti di Shen Yun hanno interagito con gli ospiti e posato per delle foto con loro sul tappeto rosso.

Steve Lance (a destra), produttore esecutivo di Unbroken, ha parlato con un membro del pubblico (Minghui.org)

Gli artisti sono stati intervistati dopo la proiezione (Minghui.org)

Il sindaco, signora Alma Beltran: il documentario permette alle persone di conoscere la persecuzione subita da Shen Yun

La signora Alma Beltran, sindaco di Parlier, nella contea di Fresno, in California, ha condiviso le sue riflessioni dopo aver visto il film.

Alma Beltran (Minghui.org)

Il sindaco Beltran, che in precedenza aveva emesso un proclama a sostegno di Shen Yun in occasione della sua visita a Fresno, ha dichiarato: “È uno spettacolo straordinario. Penso che cose così dovrebbero essere diffuse di più per le generazioni future e non dovrebbero smettere”.

Era la prima volta che vedeva il documentario, e ha riferito di esserne rimasta commossa, e ha affermato che i documentari sono uno strumento importante per rivelare la verità, aiutando le persone a comprendere. “Penso che sia importante far emergere la verità, rendere noto i fatti”, ha ribadito.

Il sindaco ha anche affermato che il modo in cui gli artisti di Shen Yun perseverano e continuano a esibirsi nonostante le pressioni e le minacce richiede un immenso coraggio.

“Sappiamo tutti che, quando si è alla guida di una comunità, ci vuole molto coraggio per resistere con fermezza a qualcosa di così potente”, ha spiegato.

Riguardo a episodi come le minacce di attentati dinamitardi menzionate nel film, ha affermato che renderli pubblici le ha permesso di comprendere meglio la pressione a cui sono sottoposti gli artisti di Shen Yun.

“La situazione cambierà, purché restiamo forti e ci concentriamo sul cambiamento”, ha concluso.

Sindaco di East Palo Alto: il documentario fa conoscere alla gente ciò che è accaduto

Il sindaco Webster Lincoln di East Palo Alto ha assistito alla proiezione, e in seguito ha condiviso le sue riflessioni.

Il sindaco Webster Lincoln (Minghui.org)

Il sindaco Lincoln ha raccontato che vedere “Unbroken” è stata la sua prima occasione per comprendere a fondo le questioni affrontate nel film, e ha ritenuto che il documentario abbia fornito molte informazioni di cui non era a conoscenza, facendogli capire l’importanza che il pubblico sia informato tempestivamente sulle varie questioni.

“È molto istruttivo, è la prima volta che mi informo davvero su questi temi”, ha dichiarato.

“Si vede che i social media sono manipolati, oggi i media sono di parte. Grazie a Internet e ai social media, si può raccontare la propria storia. Penso che sia proprio questo il motivo per cui è importante farlo”.

Ha aggiunto che, in un contesto del genere, è fondamentale che le persone coinvolte raccontino le proprie esperienze in prima persona, e consentire al pubblico di conoscere i vari aspetti dell’accaduto attraverso canali diversi aiuta le persone ad acquisire una comprensione più completa.

Il sindaco Lincoln ha dichiarato di non aver mai visto Shen Yun: “Ho visto la pubblicità, ma non sapevo di cosa si trattasse. Quindi questa [proiezione] mi permette di comprendere meglio il contesto”.

Candidata al Congresso: il film mostra il coraggio di difendere la verità di fronte alla repressione

Wendy Huang, candidata al Congresso degli Stati Uniti e attivista sociale, ha partecipato alla prima, e ha affermato che il film l’ha commossa e che ha messo in luce le difficoltà affrontate da coloro che mantengono salda la propria fede, dicono la verità e difendono la libertà di fronte all’oppressione totalitaria.

Wendy Huang, candidata al Congresso degli Stati Uniti (Minghui.org)

Wendy Huang, residente a Union City e già candidata alle elezioni nel 14° distretto congressuale, ha affermato che, in qualità di donna asiatico-americana e repubblicana conservatrice, durante la sua campagna elettorale ha subito pressioni e attacchi, tra cui offese personali e atti di vandalismo ai cartelli elettorali; pertanto, la situazione vissuta dagli artisti di Shen Yun descritta nel film le ha davvero toccato il cuore.

“Mi tocca davvero il cuore”, ha spiegato. “Vedo molti parallelismi quando ci si trova a confrontarsi con un regime totalitario o ateo. Quando si vuole dire la verità, avere la libertà di praticare la propria fede e non tirarsi indietro, si subiscono più o meno gli stessi schemi di repressione, oppressione e anche minacce”.

Il film l’ha anche ispirata, ribadendo che gli artisti di Shen Yun e coloro che si battono per la giustizia e la verità non si sono tirati indietro; al contrario, spinti dalla passione per la verità, la gentilezza e la giustizia, hanno perseverato. “Si vede il lato buono dell’umanità”.

Ha aggiunto che, in quanto cristiana, la sua fede rafforza la sua convinzione che le persone debbano difendere la gentilezza e la giustizia. “Sconfiggeremo il male con il bene, le menzogne con la verità, l’oscurità con la luce e l’odio con l’amore.

“Non arrendetevi, noi saremo lì a sostenere i ballerini di Shen Yun, la produzione e tutte le persone che difendono la rettitudine e la giustizia”.

Il documentario è basato su fatti reali

Dopo aver visto il film, Adriano Naderi, presidente di un’azienda di Santa Clara, ha dichiarato di averlo trovato un documentario brillante.

Adriano Naderi (Minghui.org)

Il signor Naderi ha affermato di aver visto Shen Yun cinque volte, e dopo aver visto Unbroken, ha affermato che il film gli ha offerto una prospettiva diversa, permettendogli di comprendere più a fondo Shen Yun e il contesto in cui operano gli artisti.

“Penso che il film sia un documentario fantastico, basato sulla verità e sulle prove”, ha dichiarato.

Ha aggiunto che “Unbroken” offre al pubblico una comprensione più chiara della storia che sta dietro a Shen Yun e lo aiuta a collegare l’arte di Shen Yun agli eventi che si stanno attualmente verificando in Cina.

Ha sottolineato che il film mette in evidenza in modo specifico le tattiche di interferenza impiegate dal PCC contro Shen Yun e che questa pressione non si limita agli Stati Uniti, ma si sta verificando in diverse parti del mondo.

Ha dichiarato di aver appreso dagli spettacoli di Shen Yun l’impatto del PCC sul popolo cinese e sulla cultura tradizionale, ma questo documentario gli ha mostrato che in realtà dietro la pressione esercitata su Shen Yun erano in gioco fattori più profondi.

Ha anche avuto l’opportunità di scattare una foto di gruppo con un artista di Shen Yun. “È una benedizione. Succede solo una volta nella vita”, ha affermato.

La gente si schiera dalla parte del Falun Gong

La Shen Yun Performing Arts e i suoi organizzatori hanno dichiarato che, nel biennio compreso tra il 30 marzo 2024 e il 30 marzo di quest’anno, la compagnia ha subito oltre 150 gravi minacce, tra cui allarmi bomba contro gli spettacoli, minacce di violenza sessuale e omicidio rivolte al personale e persino minacce di morte nei confronti dei figli degli artisti.

Chen Chuangchuang (Minghui.org)

L’avvocato Chen Chuangchuang, titolare di uno studio legale e laureato in giurisprudenza presso la St. John’s University, ha dichiarato: “Nel film si vedono genitori che devono preoccuparsi per la sicurezza dei propri figli e affrontare minacce di morte e repressione transnazionale da parte del PCC. Il fatto che siano riusciti a perseverare è profondamente commovente.

“Credo che ci siano ancora molte persone che si schiereranno dalla parte della giustizia e dalla parte del Falun Gong”, ha concluso.