(Minghui.org) Lo scorso 18 luglio i praticanti del Falun Gong di Los Angeles hanno tenuto una veglia a lume di candela davanti al Consolato cinese, chiedendo la fine della persecuzione, che dura ormai da 27 anni, e della repressione transnazionale che sta attuando a livello mondiale il Partito Comunista Cinese (PCC).

Al calar della notte, i praticanti hanno tenuto questa veglia a lume di candela per commemorare gli amici perseguitati e uccisi dal PCC. Le foto di alcuni dei defunti testimoniavano le vite perdute durante la persecuzione.

Il 18 luglio, veglia a lume di candela dei praticanti fuori dal Consolato cinese(Minghui.org)

Il PCC ha esteso la persecuzione all'estero

Il PCC ha avviato una persecuzione sistematica del Falun Gong il 20 luglio 1999 e ha emanato una politica di genocidio caratterizzata dalle direttive di "rovinare la loro reputazione, mandarli in bancarotta e distruggerli fisicamente", il regime ha persino avallato l'atrocità del prelievo di organi da persone in vita. Secondo statistiche incomplete di Minghui.org, sono stati accertati i decessi di oltre 5.300 praticanti a causa della persecuzione, ma a causa del rigido blocco informativo imposto dal PCC, molti casi rimangono non documentati. Freedom House, un'organizzazione per i diritti umani, stima che decine di milioni di praticanti del Falun Gong in Cina siano attualmente a rischio di persecuzione.

Nel corso dei 27 anni di persecuzione, alcuni praticanti sono fuggiti dalla Cina e hanno chiesto asilo in altri Paesi, ma la persecuzione del PCC non si è fermata a loro, anzi il regime ha esteso la repressione all'estero. Negli ultimi anni, il PCC ha avviato una campagna di repressione transnazionale, tentando di estendere la sua persecuzione alle società libere attraverso vari mezzi, tra cui guerre legali, campagne mediatiche, molestie, aggressioni fisiche, danni alle proprietà, minacce violente e sorveglianza.

Secondo una recente inchiesta del Centro informazioni Falun Dafa, il PCC ha intensificato significativamente la repressione transnazionale contro i praticanti negli Stati Uniti. Questa azione è diretta dai più alti livelli del regime ed è stata già documentata in 30 Stati dell’America. A Los Angeles, mentre sensibilizzavano l'opinione pubblica sulla persecuzione, numerosi praticanti hanno subito abusi verbali, minacce e persino aggressioni violente. Gli individui responsabili delle aggressioni e dei danni alle proprietà sono stati arrestati dalla polizia e saranno processati.

Portavoce dell'Associazione Falun Dafa: la persecuzione minaccia le forze dell'ordine nei Paesi occidentali

Dopo aver esaminato il rapporto investigativo di Minghui, Yingnian Wu, professore all'UCLA e portavoce dell'Associazione Falun Dafa di Los Angeles, ha constatato che il numero di casi di repressione transnazionale segnalati lo scorso anno è aumentato di oltre dieci volte rispetto al 2020. Le tattiche di repressione si sono estese dalle molestie violente alla guerra legale, alla guerra dell'informazione e all'infiltrazione nella società statunitense.

Il professor Yingnian Wu dell'UCLA è intervenuto alla veglia a lume di candela (Minghui.org)

“L'aspetto più rilevante di questo rapporto non è solo l'aumento dei numeri, ma il fatto che abbia rivelato come la persecuzione del Falun Gong da parte del PCC si sia estesa dalla Cina alla società americana”, ha affermato il professor Wu. “Il PCC rappresenta di fatto una minaccia per il normale stato di diritto in Occidente. Non si tratta solo di una questione di libertà religiosa, ma anche di un tema cruciale relativo a come le nazioni democratiche tutelano la libertà di parola, la sicurezza personale e i principi dello stato di diritto”.

Funzionario statunitense: Mantenere alta la vigilanza sulla persecuzione e combattere la repressione transnazionale

La persecuzione e la repressione transnazionale del Falun Gong attuata dal PCC hanno attirato l'attenzione della comunità internazionale, compresi i funzionari statunitensi.

Il 16 luglio, il Sottosegretario di Stato americano Riley Barnes ha incontrato cinque rappresentanti dei praticanti del Falun Gong in occasione di un evento. Barnes ha sottolineato la ferma posizione del governo statunitense contro la persecuzione religiosa, affermando: “Il governo degli Stati Uniti prende molto sul serio gli attacchi contro i membri di gruppi religiosi come il Falun Gong ed è impegnato a utilizzare tutti gli strumenti appropriati per perseguire i funzionari cinesi coinvolti in atti repressivi”.

Barnes ha dichiarato che il governo degli Stati Uniti combatterà la repressione transnazionale sul suolo americano e che i responsabili saranno chiamati a risponderne.

Dopo 27 anni di persecuzione, i praticanti hanno continuato a utilizzare mezzi pacifici per denunciare la persecuzione, guadagnandosi il rispetto e il sostegno della comunità internazionale.

Il dottor Li Youfu, presidente dell'Associazione Falun Dafa del Sud-Ovest degli Stati Uniti, ha dichiarato: “La compassione dimostrata dai praticanti della Dafa nel resistere a questa persecuzione ha portato un numero crescente di persone, nazioni e governi a comprendere gradualmente la verità, innescando cambiamenti epocali nel mondo”.

“Facciamo appello alle persone di buon cuore in tutto il mondo affinché pongano fine alla tirannia del PCC e fermino la persecuzione della Verità, della Compassione, della Tolleranza e di tutte le persone di buon cuore ovunque si trovino.”

Il Dr. Li Youfu, Presidente dell'Associazione Falun Dafa del Sud-Ovest degli Stati Uniti, è intervenuto alla veglia a lume di candela. (Minghui.org)

Leader del Movimento Pro-Democrazia Cinese: “Proteggere i praticanti del Falun Gong significa proteggere ognuno di noi”

Il Signor Liu Yinquan, presidente del Partito Socialdemocratico Cinese, ha partecipato all'evento per mostrare il suo sostegno al Falun Gong. Liu ha innanzitutto espresso le sue più sentite condoglianze per i praticanti perseguitati a morte, per poi rendere omaggio al fondatore della Falun Dafa, affermando: “La Falun Dafa si è diffusa in tutto il mondo, portando benedizioni a centinaia di milioni di persone. Se si fosse diffusa liberamente in Cina, il Paese sarebbe ormai diventato la nazione più civilizzata del mondo”.

Il signor Liu Yinquan, presidente del Partito Socialdemocratico Cinese, alla veglia a lume di candela (Minghui.org)

Il signor Liu ha osservato che se si permette che la repressione dei praticanti del Falun Gong continui, il PCC la estenderà inevitabilmente a persone di ogni estrazione sociale e in tutto il mondo. “Proteggere i diritti legittimi dei praticanti del Falun Gong significa proteggere i diritti umani fondamentali di tutti noi”, ha affermato.

Liu ha poi invitato vari gruppi cinesi all'estero, tra cui organizzazioni cristiane, gruppi pro-democrazia e dissidenti, e praticanti del Falun Gong, a unirsi e presentare rapporti al Presidente degli Stati Uniti, al Dipartimento di Stato, al Congresso, all'FBI e ad altri organi competenti, chiedendo che gli Stati Uniti intensificano le indagini sulle attività criminali del PCC, come la repressione transnazionale.

I residenti di Los Angeles si mobilitano a sostegno degli sforzi dei praticanti

Il 19 luglio, il giorno dopo la veglia a lume di candela, numerosi residenti di Los Angeles si sono riuniti nello stesso luogo per mostrare solidarietà ai praticanti e per sensibilizzare l'opinione pubblica sulla persecuzione del Falun Gong attuata dal PCC, elogiando i praticanti per la loro ferma opposizione alla persecuzione attraverso mezzi pacifici e per la loro incrollabile fede e il loro spirito indomabile.

Alcuni residenti di Los Angeles si sono radunati davanti al Consolato cinese per condannare i 27 anni di persecuzione del PCC al Falun Gong (The EpochTimes)

Il signor Zhu Yufu, cofondatore del Partito Democratico Cinese e leader pro-democrazia che ha incontrato praticanti del Falun Gong imprigionati durante la sua detenzione nelle carceri cinesi, ha affermato di ammirare il coraggio dei praticanti nel difendere la propria fede: “Quando il PCC li sottoponeva a torture, rimanevano in silenzio. Il rumore dei colpi delle guardie era assordante, eppure i praticanti non emettevano alcun suono. Potevo percepire la fermezza della loro fede. Era al tempo stesso straziante e profondamente ammirevole”.

Anche la signora Shi Qingmei, presidente della sezione statunitense occidentale dell'Alleanza cinese per la democrazia e i diritti umani (CDHRA), nel suo discorso ha sottolineato come la forza dei praticanti arrivi dalla loro fede. “I praticanti del Falun Gong sono persone di fede che perseguono la Verità, la Compassione e la Tolleranza, che è esattamente ciò che il PCC teme”, ha affermato. “Per questo il PCC ha represso brutalmente questo gruppo di persone di buon cuore negli ultimi 27 anni”.