(Minghui.org) Da quando ho ripreso la coltivazione della Falun Dafa, dopo essere stato costretto ad abbandonarla a causa della persecuzione, non sono riuscito a chiarire la verità efficacemente. Nonostante i numerosi tentativi, non ho ottenuto alcun risultato, il che mi ha causato notevole angoscia e frustrazione.

Studiavo la Fa ogni giorno e chiedevo aiuto al Maestro, ma la mia diligenza durava solo per un breve periodo, prima di lasciarmiandare di nuovo all’apatia. Di conseguenza, ho sprecato molto tempo prezioso; ma il Maestro ha sopportato enormi difficoltà, per concederci più tempo.

I praticanti hanno cercato di aiutarmi a guardarmi dentro. Sebbene abbia fatto qualche progresso, non ho apportato cambiamenti significativi. Mi sono chiesto di quali attaccamenti si siano approfittate le vecchie forze.

La mia zona è stata colpita da un forte tifone, che mi ha portato a una presa di coscienza. Vorrei condividere con gli amici praticanti la mia esperienza su come mi sono guardato dentro e ho coltivato la mia xinxing.

Verso la metà di settembre dell’anno scorso un forte tifone ha interessando diverse province. Vivo in una città costiera, dove le autorità hanno emesso un’allerta tifone di forte intensità. Le scuole sono state chiuse, gli uffici governativi e le imprese statali hanno sospeso le attività, le fabbriche e i negozi hanno chiuso i battenti e sono stati interrotti i servizi di trasporto pubblico.

Quando ho sentito la notizia per la prima volta, sono rimasto piuttosto calmo. Pensavo che il disastro non avesse nulla a che fare con i praticanti. Mi sono persino chiesto: “È davvero necessario allarmarsi così tanto?”.

D’un tratto quella sera, mentre tornavo a casa dal lavoro, mi sono reso conto che il giorno dopo tutti sarebbero rimasti a casa, per evitare il tifone in arrivo. Ho immaginato che a quell’ora il supermercato fosse già affollatissimo e ho iniziato a sentirmi a disagio. Una volta entrato e aver constatato che gli scaffali erano stati completamente svuotati di cibo e verdure, ho letto l’avviso che annunciava la chiusura del giorno seguente e la mia compostezza è svanita del tutto. Il panico ha preso il sopravvento e la mia mente si è svuotata.

Spaventato, mi sono precipitato in un altro supermercato e ho comprato una montagna di generi alimentari e altri beni di prima necessità, ben più di quanto avrei mai potuto consumarne. In realtà, il tifone sarebbe durato solo un giorno o due. Il problema era che, nella frenesia degli acquisti, mi sono ritrovato a farmi prendere dal panico. In quel momento, non ero diverso da tutti gli altri. Il mio unico pensiero era fare scorta, tornare a casa, chiudere la porta e rifugiarmi nella sicurezza della mia piccola vita.

Immaginate cosa penserebbero le persone comuni dei discepoli della Dafa, se vedessero come reagiamo di fronte a disastri come questi. Come potrebbero essere salvate? E come potrebbe questo convalidare la Fa?

Durante l’epidemia di SARS, mi sono precipitato a comprare il sale. Durante il COVID, ho fatto scorta di generi alimentari. Ora, mentre la Rettifica della Fa è entrata nella sua fase finale, arriva un tifone e, ancora una volta, sto facendo scorta di cibo, invece di pensare: “Con l’arrivo di un’altra catastrofe, quante persone, che non hanno mai avuto la possibilità di conoscere la verità, verranno perdute?”.

Non è forse proprio questo che ha ostacolato i miei sforzi di chiarimento della verità in tutti questi anni? Per tutto questo tempo, il mio attaccamento a una vita agiata tra la gente comune, la mia paura dei problemi, la mia mentalità di autoconservazione e la mia ricerca del comfort, mi hanno impedito di andare oltre la mentalità di una persona qualunque.

Dopo cena, era ora di partecipare allo studio di gruppo della Fa. Ancora una volta, i miei pensieri umani hanno cominciato ad affiorare: “Dovrei andare o no? E se arrivasse un tifone e non riuscissi a rincasare?” Ognuno di questi pensieri proveniva da una mentalità umana ordinaria. Il mio punto di partenza era interamente umano. Mi stavo comportando totalmente come una persona comune.

Questa volta, però, ho deciso che non avrei più permesso a quei pensieri umani di dominare le mie azioni, come avevano fatto in passato. Lo studio di gruppo della Fa è una forma di coltivazione che il Maestro ci ha lasciato, e dovrei seguire le Sue disposizioni, partecipando senza interruzioni. Così ho preso il mio ombrello e mi sono diretto al luogo di studio della Fa. Sebbene la pioggia mi avesse inzuppato la parte inferiore dei pantaloni, ero grato che, questa volta, fossi finalmente riuscito ad agire con pensieri e azioni rette.

Il Maestro ha detto in “Nel corso della rettifica della Fa i vostri pensieri devono essere retti, non umani”, Elementi essenziali per un ulteriore avanzamento III:

“Miei discepoli della Dafa con forti pensieri umani: il sentiero lungo il quale vi sto conducendo vi dirige verso una condizione divina, tuttavia alcuni studenti si aggrappano tenacemente alle nozioni umane. Prima, nella coltivazione personale, avete visto sempre i benefici della Dafa come benefici per la società umana; nel corso della tribolazione, avete preso la persecuzione dei discepoli della Dafa, da parte di quegli esseri malvagi in questo universo che manipolano della gente cattiva, come degli atti umani...”

Questa descrizione mi calzava a pennello. Ogni volta che mi sono trovato di fronte a coloro che ignoravano la verità e confondevano lo stalking e la sorveglianza con la persecuzione tra esseri umani, non ho avuto pensieri sufficientemente retti, per infrangere le loro illusioni; non ho avuto sufficiente compassione e gentilezza, per trattarli come parenti del Maestro e come persone da salvare. Se la verità non viene spiegata correttamente, gli esseri senzienti non potranno essere salvati.

La mentalità egocentrica e opportunistica si riflette anche nella mia attività quotidiana. Ogni volta che un cliente mostra interesse per una collaborazione, i pensieri egoistici prendono immediatamente il sopravvento. La mia mente inizia subito a elaborare ogni sorta di metodo, misura e persino tattica. Ad esempio, come fissare un prezzo, in modo da massimizzare il profitto della mia parte, come formulare le cose in modo da assicurarmi l’ordine; anziché pensare dal punto di vista del cliente, a come offrirgli il prezzo più vantaggioso e il servizio migliore.

Quando vengo a sapere che clienti di lunga data hanno deciso di rivolgersi ad altri fornitori, provo rammarico e un senso di perdita, a volte persino risentimento e un senso di ingiustizia. Invece di guardarmi dentro per capire quali attaccamenti siano stati toccati, non faccio un vero esame di coscienza. Non considero le cose dal punto di vista del bene altrui, né mi rallegro per il loro successo. Al contrario, comincio a cercare difetti nel servizio offerto dall’altra parte, cercando di dimostrare che non sono all’altezza del mio. In questo processo, la mia gelosia e la mia mentalità competitiva vengono completamente messe a nudo.

Recentemente, un cliente di lunga data, con cui collaboravo da oltre 10 anni, non ha portato a termine l’affare che mi aspettavo, dopo diverse trattative e preventivi personalizzati in base alle sue esigenze. Indagando, ho scoperto che il cliente aveva scelto un nuovo partner e che l’accordo era piuttosto consistente. Nell’attuale difficile contesto economico, perdere un ordine del valore di decine di migliaia di yuan (migliaia di euro) non è cosa da poco.

Tuttavia, avendo superato numerose prove e tribolazioni, e grazie al continuo studio della Fa e all’aiuto compassionevole del Maestro, quando ho appreso la notizia mi sono sentito sorprendentemente calmo. Non mi sono più lamentato né preoccupato per l’esito; non importava chi avesse concluso l'affare. Era come se questa faccenda non mi riguardasse minimamente.

Il tifone è arrivato e il Maestro, con compassione, lo ha usato per evidenziare i miei attaccamenti fondamentali. Il tifone è passato, ma non è riuscito a portarli via. Invece, dovrò affrontarli seriamente nella mia futura coltivazione, con la massima serietà e attraverso una fede autentica.

Devo affrontare i miei attaccamenti, identificare ogni singolo pensiero e intenzione che non siano in linea con la Fa e, col tempo, eliminare la natura egoista che le vecchie forze hanno orchestrato: la mentalità di vivere per se stessi, che ha portato alla degenerazione del vecchio universo.

Solo così potrò davvero trasformarmi, da essere umano in essere divino. Non devo più deludere la compassionevole salvezza del Maestro, né le speranze di tutti gli esseri senzienti. Mentre scrivo queste parole, i miei occhi si riempiono di lacrime.

Forse arriverà un altro tifone nel prossimo futuro. Spero di poter davvero coltivare me stesso con sincerità e trasformare radicalmente la mia natura, da umana a divina.