(Minghui.org) La sera del 18 luglio scorso, i praticanti si sono radunati sul lungomare di fronte al Consolato cinese a Istanbul e molte persone si sono fermate a leggere i loro striscioni in turco, inglese e cinese che denunciavano la persecuzione. Hanno inoltre organizzato una veglia a lume di candela in memoria dei praticanti del Falun Gong che hanno perso la vita a causa delle violenze subite durante la persecuzione perpetrata dal Partito Comunista Cinese (PCC) e del prelievo forzato di organi autorizzato dallo Stato.
Le persone firmano la petizione che chiede la fine della persecuzione da parte del PCC (Minghui.org)
Molti passanti si sono fermati a parlare con i praticanti, condannando la persecuzione e firmando la petizione che chiede la fine delle violazioni dei diritti umani. Durante l'evento, le persone oltre a esprimere il loro sostegno hanno anche incoraggiato i praticanti a continuare.
Alcuni, dopo aver letto il materiale distribuito hanno posto domande per comprendere meglio la questione.
Dopo aver ascoltato la spiegazione di un praticante, una ragazzina ha detto di essere profondamente rattristata da quanto sta accadendo e, ha chiamato i suoi amici incoraggiandoli affinché firmassero anche loro la petizione.
Una coppia russa che vive in Turchia da molto tempo ha dichiarato di non aver mai sentito parlare prima d'ora della persecuzione e di esserne rimasta molto rattristata. Ha firmato la petizione e preso un opuscolo da mostrare ad amici e familiari.
Una persona che raccoglieva materiali riciclabili si è fermata a guardare e un praticante le ha spiegato la situazione. Quando ha firmato la petizione, vi ha disegnato sopra un grande cuore per esprimere la sua solidarietà.
Una manifestazione pacifica nei pressi del Consolato cinese
I praticanti hanno organizzato una manifestazione pacifica nello stesso luogo, la mattina di lunedì 20 luglio. Gli automobilisti di passaggio hanno manifestato il loro sostegno suonando il clacson e salutando con la mano, un uomo che stava facendo jogging si è fermato ad ascoltare la spiegazione fornita da un praticante e ha immediatamente firmato la petizione.

Manifestazione nei pressi del Consolato cinese a Istanbul il 20 luglio (Minghui.org)
Nonostante il caldo, i praticanti hanno svolto gli esercizi, distribuito volantini e informato la gente sulla persecuzione.
Una persona che ha ricevuto un opuscolo ha detto a un praticante: “Quello che state facendo è davvero importante! Ma per favore, mettetevi un cappello. Fa molto caldo e potreste prendere un colpo di calore”. Il praticante sorridendo l’ha ringraziata per la sua premura.
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