(Minghui.org) È stato nel 2023 che ho iniziato veramente a praticare la Falun Dafa. Ero venuta a conoscenza della pratica già prima del 1999, ma a quel tempo non ho iniziato a coltivare a causa della mia qualità innata limitata e per vari altri motivi. Nel 2023 ho finalmente iniziato la pratica di coltivazione della Dafa.

Vorrei condividere come ho ottenuto la Fa e le comprensioni che ho ottenuto in questo periodo. Spero che la mia esperienza possa aiutare i praticanti che si trovano nella mia stessa situazione a tornare a coltivare nella Dafa, che è precisamente lo scopo per cui siamo venuti in questo mondo umano.

Come sono venuta a sapere della Falun Dafa

Il qigong era molto popolare negli anni ’90 e uno dei miei familiari lo praticava. Tuttavia, non capivo bene a cosa servisse, quindi non ho mai prestato attenzione ad alcuna pratica di qigong. Nel 1998 avevo appena iniziato l’università e la Falun Dafa si stava diffondendo nella mia città natale. Mentre ero a casa durante le vacanze invernali del 1999 ho ricevuto una copia del libro Zhuan Falun.

All’epoca non avevo ancora vent’anni e quando ho letto per la prima volta lo Zhuan Falun, non ho capito davvero cosa significasse la coltivazione, tuttavia pensavo che fosse un buon libro ed ero desiderosa di leggerlo. Ho completato la lettura in poco tempo e dopo averlo letto ho avuto un pensiero: “Voglio praticare la Falun Dafa”.

Nella nostra zona c’era un sito di pratica della Dafa e mi ci recavo per praticare in gruppo. A quei tempi i lettori video erano rari, quindi non avevo la possibilità di guardare i video dell’insegnamento della Fa del Maestro e non avevo compreso l’importanza dello studio della Fa, quindi non ho continuato a leggere lo Zhuan Falun. Mi recavo semplicemente al luogo di pratica per fare gli esercizi quando avevo tempo. Non riuscivo a incrociare le gambe con i piedi sulle cosce (nella posizione del loto) durante la meditazione, ma riuscivo a mantenere la posizione del mezzo loto (incrociando una gamba sola) per 30 minuti. Volevo solo praticare, ma non avevo idea di come fare a coltivare me stessa. Gli altri mi dicevano che questa pratica mi avrebbe aiutata a mantenermi in forma. Questa era la mia comprensione della Dafa a quel tempo.

Dopo le vacanze invernali sono tornata all’università e ho detto alle mie compagne di stanza che la Falun Dafa era magnifica e molto efficace per migliorare la salute. Quando parlavo della Dafa alle mie amiche mi sono sentita incredibilmente bene.

Ingannata dalle menzogne del partito comunista cinese

Poco tempo dopo, il partito comunista cinese (PCC) ha iniziato a perseguitare la Falun Dafa. A quel tempo, non comprendevo il vero significato della coltivazione né la sacralità di praticare la Dafa, ho semplicemente pensato che non dovevo più praticarla, dato che non era consentito. Col passare del tempo, ho gradualmente dimenticato che il mio cuore aveva desiderato praticare la Falun Dafa.

Nel 2001, al college, ho visto in televisione il video dell’autoimmolazione inscenata in Piazza Tienanmen e sono rimasto scioccata e confusa su ciò che stava accadendo. Per tutta la mia vita, sono stata indottrinata a credere che il partito comunista cinese avesse veramente a cuore gli interessi della gente, e non avrei mai potuto immaginare che l’episodio dell’autoimmolazione fosse stato inscenato per ingannarci. E io ne fui ingannata. Da allora, sono stata completamente travolta dalla corrente del mondo umano, andando alla deriva. Tuttavia, nel profondo del mio cuore c’era sempre una voce che mi diceva: “Non mollare. La Falun Dafa è buona”.

Sono ritornata a coltivare e l’ho abbandonata di nuovo

Il Maestro non ha rinunciato a me. Qualche anno dopo la laurea, un praticante mi ha trovata e mi ha chiarito la verità aiutandomi a dimettermi dal PCC e dalle sue organizzazioni affiliate. All’epoca ero giovane, impulsiva e facevo ancora più fatica a cogliere il significato della coltivazione.

Nel 2009 ho dovuto affrontare delle difficoltà, sia a livello di carriera che di carattere famigliare, mi sentivo scoraggiata e ho iniziato a riflettere sul senso della vita. Esausta sia fisicamente che mentalmente, sono tornata nella mia città natale. Volevo trovare il senso della vita. Quando ho ritrovato la copia dello Zhuan Falun che avevo conservato a casa mia, l’ho presa in mano e ho iniziato a leggerla con grande attenzione. Attraverso la lettura, ho colto il senso della vita.

Ho letto anche i Nove commentari sul partito comunista e tutto il materiale che un amico praticante mi aveva dato in precedenza. Alla fine mi sono resa conto che il PCC mi aveva ingannata. Tuttavia, sotto l’influenza dei concetti moderni, ero ancora piuttosto egoista e insensibile, volevo avere una bella vita e vivere confortevolmente. Non avevo ancora capito il vero significato della coltivazione e avevo soltanto una vaga e confusa consapevolezza che la Dafa fosse buona e che fosse lo scopo della vita. Così ho voluto ricominciare a praticare la Falun Dafa.

Il Maestro Li ha disposto per me un nuovo ambiente in cui poter lavorare e coltivare, e io ero grata per questa opportunità. Volevo coltivare con sincerità, a differenza di prima, quando mi limitavo a seguire la massa. Tuttavia, non sono riuscita a perseverare, sedotta dall’attaccamento alla fama, all’interesse personale e alla ricerca del comfort, ho rinunciato a un lavoro poco pagato e a un ambiente di coltivazione stabile, e ho scelto di lasciare la mia città natale per cercare lavoro.

Dato che non avevo un lavoro stabile, non riuscivo a mantenere una routine di coltivazione costante. Ero particolarmente influenzata dall’ateismo e dai concetti moderni. Ero ancora scettica sul fatto che dei e Budda esistessero veramente e non riuscivo a credere veramente nel Maestro e nella Dafa, praticavo perché ero grata per la compassione del Maestro. Sebbene studiassi la Fa e facessi gli esercizi, sentivo ancora di vagare senza meta e di non comprendere veramente la Dafa, non sapevo dove fosse il mio problema, né come fare a coltivare la mia xinxing. Quando incontravo dei conflitti, pensavo e agivo seguendo le nozioni umane. Ero ancora al livello dell’essere una brava persona.

Poiché ero stata educata attraverso l’attuale sistema educativo e non avevo idea di quali fossero i valori tradizionali, in realtà non sapevo come comportarmi da brava persona. Nonostante sapessi che i miei colleghi e amici avevano bisogno di conoscere la verità sulla Dafa e sulla persecuzione, non riuscivo proprio a farmi avanti per dirglielo. Avevo paura che mi denunciassero alla polizia. Inoltre, a volte dubitavo di poterli davvero aiutare.

Spesso mi domandavo: se tutto questo fosse reale e io non riuscissi a salvare i miei amici e la mia famiglia, e mi concentrassi esclusivamente sulla mia salvezza attraverso la mia pratica, potrei un giorno guardarli negli occhi con la coscienza pulita?

Lottavo costantemente contro l’egoismo e l’insicurezza, e mi sentivo piena di sensi di colpa e di rimorsi. Più studiavo la Fa, più mi rendevo conto che tutto questo era reale. Tuttavia, non sapevo come coltivare me stessa per superare quel senso di colpa. Alla fine, a causa di questo forte attaccamento al senso di colpa, sono giunta a pensare di non essere degna di praticare la Dafa per la mia incapacità di aiutare gli altri a conoscere la verità, e così ho smesso nuovamente di praticare. Molti anni dopo, mi sono pentita profondamente di averci rinunciato. Ho sprecato moltissimo tempo.

Praticare sinceramente la coltivazione

Il Maestro non aveva ancora rinunciato a me, e tra il 2019 e il 2023, il Maestro mi ha offerto diversi suggerimenti. In quel periodo, mi capitava spesso di imbattermi in materiale informativo sulla Dafa e di incontrare praticanti che mi consigliavano di riprendere a praticare. Una volta ho fatto un sogno molto vivido in cui gridavo con una disperazione straziante, un grido che proveniva dal profondo del mio cuore. Tuttavia, tutto ciò mi sembrava casuale e non mi ero resa conto che fossero suggerimenti compassionevoli del Maestro.

Spinta dal senso di colpa e da un senso di inadeguatezza riguardo alla pratica di coltivazione, mi sono anestetizzata attraverso i romanzi, i videogiochi e lo shopping, così da evitare di pensare alla coltivazione. Ero completamente persa nella vita di una persona comune. Appena dopo il Capodanno del 2023, ho sofferto di una terribile insonnia e per diversi giorni non sono riuscita a chiudere occhio. Ero così ansiosa ed esausta che non riuscivo a fare nulla e non avevo voglia di fare niente.

Poi mi sono ricordata che un tempo un amico praticante mi aveva detto di recitare le frasi: “La Falun Dafa è buona, Verità-Compassione-Tolleranza sono buone”. Ho ripetuto queste frasi con sincerità e i miei sintomi sono migliorati notevolmente. Questa volta ho finalmente capito che mi era stato ricordato di coltivare, e ho deciso di riprendere a praticare la Falun Dafa. Ho ripreso lo Zhuan Falun e ho ricominciato a leggerlo. Da quel momento, ho smesso di pensare a qualsiasi altra cosa. Non ho più rimuginato a causa del senso di colpa, né ho più pensato ai romanzi, ai giochi o allo shopping; ho iniziato a studiare la Fa sinceramente. Non potevo fare gli esercizi poiché avevo una coinquilina, quindi mi sono concentrata solo sullo studio della Fa.

Il Maestro, vedendo che desideravo coltivarmi, ha disposto per me un nuovo ambiente adatto alla coltivazione. Nell’aprile del 2023 ho trovato un nuovo lavoro e l’azienda mi ha fornito un alloggio in camera singola. Finalmente ho potuto praticare gli esercizi della Dafa, e questa volta mi sono calmata e mi sono concentrata sullo studio della Fa e sulla pratica degli esercizi, ho riflettuto con calma su ciò che volevo veramente, sul significato della coltivazione e sul senso della vita. Dopo aver chiarito tutto, è arrivata silenziosamente una prova.

Una sera, poco dopo aver iniziato a fare gli esercizi, mi è venuto un forte mal di stomaco. Con la ferma volontà di terminare gli esercizi, ho continuato a farli. Dopo aver finito, ero sudata fradicia, ma il dolore non si era attenuato. Mi sono sdraiata sul letto raggomitolata a causa del dolore, ma la mia mente era risoluta. Mi sono detta: “Voglio praticare la Falun Dafa. Devo praticare la Falun Dafa. È il senso della mia vita; niente è più importante di questo!”. Nel dolore, continuavo a ripetermelo. Il dolore si è attenuato gradualmente e mi sono addormentata.

Il giorno seguente, dopo il lavoro, ho aperto lo Zhuan Falun per studiare. Ho notato che questa volta lo studio della Fa era differente da prima, molto differente. Sono riuscita ad afferrare principi della Fa più elevati e ho capito di essere entrata veramente nella porta della coltivazione e di aver ottenuto la Fa! Ho provato una gioia incredibile dal profondo del cuore, una gioia autentica che veniva dal mio vero io.

Mi sento infinitamente grata al Maestro Li, per la sua compassionevole e meticolosa salvezza! Grazie Maestro!