(Minghui.org) Lo scorso 24 settembre il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, e il leader del Partito Comunista Cinese (PCC), Xi Jinping, hanno tenuto colloqui formali alla Casa Bianca. Lo stesso giorno, i praticanti del Falun Gong hanno organizzato un raduno davanti al Navy Memorial, situato tra la Casa Bianca e il Campidoglio, per chiedere la fine della persecuzione del Falun Gong da parte del PCC.
All’evento sono intervenuti più di 20 relatori, tra cui il deputato democratico di New York, Pat Ryan, il professor Robert Destro (ex sottosegretario di Stato per la Democrazia, i Diritti umani e il Lavoro), Nina Shea (direttrice del Centro per la Libertà Religiosa presso l’Hudson Institute), David Trimble (presidente del Religious Freedom Institute), il dottor Bradley Thayer (direttore della Politica cinese, presso il Center for Security Policy) e alcuni praticanti, sopravvissuti alla persecuzione. Hanno esortato il PCC a smettere di perseguitare il Falun Gong e a porre immediatamente fine all’uccisione dei praticanti del Falun Gong, attraverso il prelievo di organi.



Il 24 settembre scorso i praticanti del Falun Gong hanno tenuto una manifestazione davanti al Navy Memorial, situato tra la Casa Bianca e il Campidoglio (Minghui.org)
Membro del Congresso: proteggere il Falun Gong dalla persecuzione del PCC è un consenso bipartisan
Il deputato statunitense Pat Ryan, democratico dello Stato di New York, ha osservato: “I miei stessi elettori hanno subito mutilazioni e lacerazioni fisiche, nel quadro di questa pratica sistematica del prelievo di organi, una delle tante gravi violazioni dei diritti umani e della dignità umana. Sappiamo che il PCC esegue il prelievo di organi da decenni; è ben documentato e continua tuttora, nonostante tutto l’impegno di tutti noi qui presenti”.
Il deputato statunitense, Pat Ryan, interviene alla manifestazione (Minghui.org)
“Voglio solo che tutti sappiano che al Congresso degli Stati Uniti, a circa 800 metri da dove ci troviamo, c’è e continua a esserci un sostegno bipartisan alla libertà religiosa, in particolare per proteggere la pratica del Falun Gong”, ha proseguito il deputato Ryan. “Sono orgoglioso di essere co-promotore del ‘Falun Gong Protection Act’, una legge bipartisan che abbiamo approvato alla Camera dei Rappresentanti degli Stati Uniti, con ampio e forte sostegno; a dimostrazione del fatto che il popolo americano è al fianco dei praticanti del Falun Gong e li sostiene in ogni aspetto della loro fede e della loro libertà”.
Il deputato Ryan ha affermato che continuerà a promuovere questa legge, come ha fatto in passato. Pur riconoscendo che alcune persone non si sono espresse con sufficiente fermezza, ha dichiarato che resterà solidale con i praticanti del Falun Gong e difenderà la loro libertà, così come la libertà di ogni cittadino americano.
Ricercatrice di un think tank: “Da decenni sostengo fermamente il Falun Gong”
Nina Shea, direttrice e ricercatrice senior presso il Centro per la Libertà Religiosa dell’Hudson Institute, un importante think tank con sede a Washington, è stata nominata sette volte dal Congresso degli Stati Uniti nella Commissione statunitense per la libertà religiosa internazionale (USCIRF).
Durante la manifestazione, Nina ha dichiarato: “Sono molto orgogliosa di essere qui. Sono solidale con il Falun Gong da molti anni, anzi, ormai da diversi decenni. Oggi è una giornata più fresca, rispetto alla maggior parte delle altre volte. Sono molto orgogliosa e onorata di essere qui, per offrire il mio sostegno”.
Nina Shea, direttrice del Centro per la Libertà Religiosa presso l’Hudson Institute, interviene alla manifestazione (Minghui.org)
La Shea ha affermato di essere lieta di annunciare a tutti che è emersa una nuova ondata: un movimento a sostegno del Falun Gong e di altri credenti perseguitati in Cina. Ciononostante, il PCC ha continuato a perpetrare persecuzioni religiose, attraverso una serie di misure oppressive e crudeli.
“Alcune sono sanguinose e primitive, dalla tortura della panca della tigre allo stupro di gruppo, dalle sterilizzazioni forzate e al prelievo forzato di organi, in particolare contro i praticanti del Falun Gong”, ha affermato. “Si va dai processi politici alle detenzioni a tempo indeterminato. Il Falun Gong ha documentato oltre 5.000 casi di praticanti uccisi in Cina, perché praticano il Falun Gong”.
Commentando la repressione transnazionale del PCC sul suolo statunitense, Nina ha dichiarato: “Questa è una minaccia alle nostre stesse libertà. Non si tratta solo di ciò che sta accadendo in Cina. La politica degli Stati Uniti deve essere globale, nell’affrontare la questione”.
Ex sottosegretario di Stato: verità, compassione e tolleranza dovrebbero guidare la politica estera degli Stati Uniti
Robert Destro è un ex sottosegretario di Stato americano per la democrazia, i diritti umani e il lavoro, nonché attuale professore di diritto presso la Catholic University of America. “Vorrei davvero ringraziare i praticanti del Falun Gong per il loro cuore, il loro impegno e la loro visione di una Cina migliore; una Cina aperta e accessibile a tutte le persone che vi abitano”, ha osservato.
Robert Destro, ex sottosegretario di Stato per la Democrazia, i Diritti Umani e il Lavoro, nonché professore di diritto presso la Catholic University of America (Minghui.org)
“Vorrei richiamare la vostra attenzione proprio dietro di me, sul cartello che recita ‘Verità, Compassione e Tolleranza’. Si tratta di una serie di principi straordinari, che dovrebbero guidare il modo in cui gli Stati Uniti conducono la loro politica estera”, ha proseguito.
Destro ritiene che la Cina non sia nostra nemica. “Ma il PCC è di fatto un parassita sul corpo della Cina”, ha aggiunto. “E così, quando guardo dietro di me gli striscioni e vedo Verità, Compassione e Tolleranza, quelle sono parole magnifiche, non solo per il modo in cui ci relazioniamo, ma anche per come i Paesi si relazionano tra loro”.
Presidente del Religious Freedom Institute: Fermate immediatamente la persecuzione del Falun Gong
David Trimble, presidente del Religious Freedom Institute (RFI), ha esortato il leader del PCC, Xi Jinping, a porre immediatamente fine alla persecuzione, e ha chiesto l’immediata cessazione del prelievo forzato di organi.
“Oggi siamo solidali con il Falun Gong e chiediamo a Xi Jinping di porre immediatamente fine a quella persecuzione… alla cessazione immediata del prelievo forzato di organi da persone ancora in vita. Dobbiamo porvi fine, e dobbiamo farlo ora”, ha affermato.
David Trimble, presidente del Religious Freedom Institute, interviene alla manifestazione (Minghui.org)
Trimble ha spiegato che la libertà religiosa è un principio senza confini. Citando gruppi come cristiani, musulmani, yazidi, buddisti tibetani e praticanti del Falun Gong, ha sottolineato che le persone di fedi diverse condividono la stessa dignità umana e dovrebbero godere della libertà di vivere secondo le proprie convinzioni. Ha aggiunto che i leader, negli Stati Uniti e in tutto il mondo, dovrebbero unirsi contro i responsabili delle persecuzioni religiose.
In risposta all’opinione secondo cui la libertà religiosa dovrebbe cedere il passo a questioni quali l’economia e la sicurezza nazionale, Trimble ha affermato: “I nostri padri fondatori hanno compreso e sancito nel Primo Emendamento questo diritto umano fondamentale, perché è di fatto al centro della nostra libertà. Rappresenta un’ancora per la stabilità, un punto di riferimento per le relazioni internazionali e un punto fermo per la sicurezza nazionale. Questo dibattito non potrà mai essere posto in secondo piano. Deve essere una priorità”.
Candidato al Congresso: Fermate la persecuzione e liberate i praticanti del Falun Gong
Il candidato repubblicano Dave Wallace, del 2° distretto congressuale del Maryland, è intervenuto al raduno chiedendo la fine della persecuzione. Ha esortato il regime cinese a liberare i praticanti del Falun Gong, imprigionati semplicemente per le loro pacifico credo.
Esistono accuse gravi e raccapriccianti, secondo cui i prigionieri di coscienza, compresi i praticanti del Falun Gong, avrebbero subito l’atrocità del prelievo forzato di organi, ha affermato Wallace, aggiungendo che una persona perfettamente sana non è un insieme di “pezzi di ricambio” e non può essere trattata come una banca di organi.
Quando una persona innocente viene scelta, programmata, uccisa e sottoposta al prelievo dei suoi organi, semplicemente per fornirli a un ricevente ignaro, è assolutamente scandaloso, ha affermato Wallace. “Si tratta di un palese calpestamento del concetto stesso di ‘sacralità della vita’, a cui teniamo. Questa crudeltà deve cessare!”.
Wallace ha dichiarato che chiederà agli Stati Uniti di vietare il turismo dei trapianti, ovvero l’ottenimento di organi tramite coercizione, traffico, esecuzione od omicidio dei prigionieri di coscienza. Nessun americano dovrebbe essere autorizzato a comprare la vita di un’altra persona, ha aggiunto.
Ha concluso esortando il regime cinese a rilasciare i praticanti del Falun Gong e gli altri prigionieri di coscienza, e a consentire alle persone di meditare senza timore. Ha sottolineato l’importanza di riconoscere la dignità intrinseca di ogni persona e la vita che Dio le ha donato.
Attivista per i diritti umani: i praticanti del Falun Gong sono forti e gentili
Suzanne Scholte, presidente della Defense Forum Foundation (DFF), durante la manifestazione ha ricordato di aver sentito parlare per la prima volta del Falun Gong da un pastore cristiano sudcoreano e da alcuni rifugiati nordcoreani, che erano stati rinchiusi nei centri di detenzione cinesi. Le hanno raccontato di aver visto, in quei centri, i praticanti del Falun Gong, casalinghe e studenti, subire persecuzioni, e che si trattava di persone molto gentili.
Suzanne Scholte, presidente della Defense Forum Foundation (Minghui.org)
La Scholte ha inoltre affermato che Shen Yun, una “straordinaria organizzazione che rende un omaggio incredibilmente potente alla conservazione e alla bellezza della cultura cinese, oltre che alla storia della Cina, è stata anch’essa perseguitata dal PCC”.
Ha concluso dicendo: “So che alla fine vinceremo questa battaglia, perché tutte le dittature finiscono per cadere, e la soluzione a tutte le sofferenze è la fine di questa dittatura comunista”.
Membro della Coalizione Internazionale per porre fine agli abusi nei trapianti in Cina (ETAC): Dobbiamo agire
Louisa Greve, membro del Comitato consultivo internazionale della Coalizione internazionale per porre fine agli abusi nei trapianti in Cina (ETAC), nel suo discorso ha affermato che una documentazione dettagliata delle ricerche condotte negli ultimi 25 anni, dimostra che i praticanti del Falun Gong hanno sofferto enormemente e sono persino diventati vittime di omicidi a scopo di lucro negli ultimi 27 anni. I loro organi sono stati prelevati con la forza, per sostenere la crescente industria dei trapianti in Cina, ha dichiarato.
Louisa Greve, membro del Comitato consultivo internazionale della Coalizione internazionale per porre fine agli abusi nei trapianti in Cina (ETAC) (Minghui.org)
Greve ha affermato che i legislatori federali e statali devono intervenire per impedire che i cittadini americani diventino complici di questi crimini. Tra i progetti di legge proposti, figurano lo “Stop Forced Organ Harvesting Act” (HR 1503) e il “Block Organ Transplant Purchases from China Act” (HR 2114). Ha aggiunto che la Camera dei Rappresentanti deve inoltre vietare a Medicare, Medicaid e alle assicurazioni sanitarie private, di coprire i costi dei trapianti di organi illeciti.
Centro globale di assistenza per l’uscita dal PCC: “Difendiamo la verità, la coscienza e il futuro dell’umanità”
Wang Zhiyuan, presidente del Centro globale di assistenza per l’uscita dal PCC, ha affermato che i praticanti del Falun Gong, presenti oggi a Washington DC, “non stanno solo alzando la voce a difesa degli amici di pratica perseguitati, ma anche a difesa della verità, della coscienza e del futuro stesso dell’umanità”.
“La persecuzione del Falun Gong, perpetrata dal PCC, sta spingendo la Cina in un abisso di disastri e la persecuzione transnazionale del PCC sta inoltre portando il male negli Stati Uniti e in ogni società libera”, ha spiegato Wang. “Questa persecuzione non ha mai danneggiato solo il Falun Gong. Quando un regime arresta, tortura e addirittura toglie la vita alle persone, semplicemente perché credono nei principi di Verità, Compassione e Tolleranza, distrugge la legge, la moralità e la dignità umana dell’intera società”.
Nel suo discorso, Chen Peiming, sopravvissuto al prelievo forzato di organi da parte del PCC e vittima della repressione transnazionale del Falun Gong, da parte del regime cinese, ha dichiarato: “Mi sono stati asportati con la forza parte dei polmoni e parte del fegato, lasciandomi una cicatrice lunga 35 centimetri”.
“Per quanto sia doloroso, continuerò a vivere per denunciare il prelievo forzato di organi da parte del PCC”, ha affermato. “Il prelievo forzato di organi è un male, il più grande male dell’umanità. Ringrazio gli amici gentili, che si sono uniti per fermare il prelievo forzato di organi e difendere insieme la vita e la dignità umana”.
Copyright © 2024 Minghui.org. Tutti i diritti riservati.