(Minghui.org) Il 26 agosto scorso Zhang Huiqiong, di 36 anni della città di Wuhan nella provincia dell’Hubei, è stata processata per la sua fede nel Falun Gong, una disciplina spirituale e di meditazione che viene perseguitata dal regime comunista cinese dal 1999.
Il pubblico ministero ha rifiutato di escludere i verbali degli interrogatori della polizia, raccolti sotto coercizione, e il giudice ha respinto la richiesta della signora Zhang di presentare il materiale informativo del Falun Gong, utilizzato come prova a suo carico.
Arresto iniziale
Guidati da membri del personale della comunità residenziale di Huacheng Jiayuan, il 21 dicembre 2021 gli agenti dell’Ufficio per la sicurezza interna della Zona di sviluppo high-tech di East Lake e della stazione di polizia di Huashan hanno fatto irruzione nell’abitazione della signora Zhang. Hanno affermato che era stata ripresa mentre stava distribuendo materiale informativo del Falun Gong e hanno perquisito il suo appartamento con un mandato di perquisizione in bianco. Solo gli agenti Sun Fuli e Sun Jun, che hanno guidato la perquisizione, hanno esibito i propri tesserini. Nessun altro agente ha mostrato alcun documento, né ha rivelato il proprio nome.
In un primo momento Huiqiong è stata condotta alla stazione di polizia di Huashan e, in tarda serata, è stata trasferita al Primo Centro di Detenzione della città di Wuhan. La polizia si è rifiutata di informare i familiari dell’arresto o di fornire qualsiasi comunicazione ufficiale riguardo alla sua detenzione amministrativa di 15 giorni.
Il 7 gennaio 2022 quattro agenti, tra cui Shu Tan, hanno riportato la signora Zhang alla stazione di polizia di Huashan, per poi condurla in detenzione penale al Primo Centro di Detenzione della città di Wuhan. Poiché non aveva ricevuto la vaccinazione contro il COVID-19, la donna non è stata presa in custodia.
Gli agenti hanno chiamato i familiari della signora Zhang, ordinando loro di recarsi alla stazione di polizia per il suo rilascio su cauzione. Al loro arrivo, gli agenti hanno ordinato loro di convincerla a farsi vaccinare. Lei si è rifiutata di obbedire ed è stata trattenuta per tutta la notte.
Il giorno seguente gli agenti hanno portato la signora Zhang in una clinica locale e hanno cercato di costringerla a ricevere la vaccinazione, ma lei ha continuato a rifiutarsi di collaborare. Nel pomeriggio hanno tentato nuovamente di trattenerla nel centro di detenzione, ma quando le guardie hanno ribadito che non avrebbero preso in custodia la signora Zhang, la donna è stata rilasciata su cauzione.
Per evitare ulteriori vessazioni, Zhang è stata costretta a vivere lontano da casa ed è stata inserita nella lista delle persone ricercate. Non riuscendo a trovarla, la polizia e il personale del comitato di quartiere hanno continuato a molestare la sua famiglia.
A partire dal mese di novembre 2023 il signor Zhang Linhua, padre della signora Zhang, ha presentato diverse denunce contro la polizia per le persecuzioni subite, ma senza alcun risultato.
Incriminata dopo il secondo arresto
Il 7 novembre dell’anno scorso la signora Zhang e suo padre sono stati entrambi arrestati dagli agenti della stazione di polizia di Xinzhou, ma mentre il signor Zhang intorno a mezzanotte è stato rilasciato, il giorno successivo la figlia è stata condotta al Primo Centro di Detenzione della città di Wuhan. Poiché la Procura della Zona di Sviluppo di Alta tecnologia di East Lake non ha approvato il suo arresto, la donna è stata nuovamente rilasciata su cauzione.
Il 5 dicembre dell’anno scorso il signor Zhang ha ricevuto due documenti dalla stazione di polizia di Xinzhou, nei quali si indicava che gli oggetti legati al Falun Gong confiscati alla signora Zhang nel 2021, sarebbero stati utilizzati come prove a suo carico.
Il 30 marzo scorso la signora Zhang è stata convocata presso la Procura della Zona di Sviluppo High-tech di East Lake e, poche ore dopo, le è stato notificato un mandato di arresto formale. Verso mezzogiorno è stata riportata in custodia, presso il Primo Centro di Detenzione della città di Wuhan.
Il 28 maggio gli agenti della stazione di polizia di Huasha hanno trasmesso il caso della signora Zhang alla Procura della Zona di Sviluppo High-tech di East Lake, che il 3 giugno lo ha trasferito alla Procura del distretto di Hongshan.
Il 30 giugno il procuratore Liu Jun ha interrogato la donna presso il centro di detenzione. La signora Zhang ha sottolineato che la polizia aveva violato le procedure legali nella gestione del suo caso e ha chiesto a Liu di riesaminare le prove utilizzate nel procedimento, ma è stata ignorata. Zhang gli ha chiesto quali fossero le basi giuridiche per perseguirla penalmente, ma lui ha immediatamente interrotto l’interrogatorio, ordinando alle guardie di riportarla in cella.
La signora Zhang ha scritto al Tribunale del distretto di Hongshan, chiedendo al giudice di archiviare il suo caso, ma non ha ricevuto alcuna risposta.
Durante l’udienza preliminare del 18 agosto, la signora Zhang ha rifiutato di accettare l’avvocato d’ufficio, insistendo di voler testimoniare in propria difesa.
Udienza in tribunale
Il 26 agosto la signora Zhang è stata processata presso il Tribunale distrettuale di Hongshan e il pubblico ministero si è rifiutato di convocare in aula i testimoni, per il controinterrogatorio.
La signora Zhang ha chiesto l’esclusione dal processo di tre verbali di interrogatorio redatti dalla polizia, affermando di essere stata costretta, durante le prime due sessioni di interrogatorio, a rispondere alle domande sotto coercizione, e che la polizia non aveva riportato in modo obiettivo tutto ciò che aveva detto. Il pubblico ministero ha respinto la sua richiesta, sostenendo che entrambi i verbali recavano la sua firma.
Il terzo verbale era, invece, completamente inventato. La sua firma era stata falsificata dagli agenti ed era datato 26 febbraio, mentre lei è stata arrestata e condotta nel centro di detenzione il 30 marzo di quest’anno. Il pubblico ministero ha inizialmente sostenuto che la polizia avesse semplicemente commesso un errore nella trascrizione della data, tuttavia, ha acconsentito a escludere il verbale quando la signora Zhang ha dichiarato che nessuno del centro di detenzione le aveva mai comunicato che il suo arresto era stato approvato, come riportato nel verbale dell’interrogatorio.
La signora Zhang ha inoltre chiesto al pubblico ministero di riprodurre la registrazione video o audio dell’interrogatorio della polizia del 7 gennaio 2022. Il pubblico ministero ha affermato di non disporre più di tale registrazione, poiché l’interrogatorio era avvenuto molto tempo prima.
La signora Zhang ha chiesto al pubblico ministero di leggere ad alta voce il materiale del Falun Gong utilizzato come prova a suo carico, e di spiegare in che modo potesse avvalorare l’accusa di “aver ostacolato l’applicazione della legge con un’organizzazione di culto”. Il giudice Guo Chunzhi ha respinto la sua richiesta.
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