(Minghui.org) Il 2 dicembre 2021 il Parlamento australiano ha approvato il “disegno di legge 2021 Autonomous Sanctions Amendment (Sanzioni in stile Magnitsky e altre simili)”. Il 7 dicembre è poi entrato in vigore con la firma del governatore generale dell'Australia, tre giorni prima della Giornata internazionale dei diritti umani.

Le categorie di condotta soggette alle sanzioni comprendono:
- La proliferazione delle armi di distruzione di massa
- Minacce alla pace e alla sicurezza internazionali
- Attività informatica dannosa
- Gravi violazioni o gravi abusi dei diritti umani
- Attività che pregiudicano il buon governo o lo Stato di diritto, inclusa la corruzione grave
- Gravi violazioni del diritto internazionale umanitario

Il disegno di legge consente al governo australiano di sanzionare chi viola i diritti umani, funzionari corrotti e criminali informatici. Le sanzioni includono il congelamento dei beni di funzionari, enti o gruppi pertinenti in Australia. Agli individui che rientrano nelle categorie previste dalle sanzioni verrà vietato l'ingresso in Australia.

Un corrispondente Minghui ha intervistato in video chiamata su questo argomento il senatore Eric Abetz, il quale ha sempre parlato molto bene del coraggio dei praticanti del Falun Gong nei loro venti e passa anni di resistenza pacifica contro la persecuzione attuata dal Partito Comunista Cinese (PCC) nei loro confronti. Ha inoltre mostrato particolare ammirazione per gli sforzi coraggiosi dei praticanti nell'esporre l'orrendo crimine del PCC del prelievo forzato di organi.

Ha detto: “I praticanti del Falun Gong in tutto il mondo, ma specialmente in Cina, hanno sofferto tremendamente”, aggiungendo che “il Parlamento australiano non farà altro che condannare apertamente tale pratica (prelievo forzato di organi)”.

Il senatore Eric Abetz nel corso dell'intervista

Si sta verificando il prelievo forzato di organi”

Il senatore Abetz è attualmente presidente del Comitato per gli Affari esteri, la Difesa e la Legislazione commerciale e membro del Comitato permanente congiunto per l'Intelligence e la Sicurezza.

In molte occasioni pubbliche ha condannato i crimini commessi dalla dittatura del PCC e chiesto sostegno per fermare la persecuzione dei praticanti del Falun Gong e di altri gruppi.

Ha affermato: “Penso che il fatto di aver approvato una legislazione in stile Magnitsky sia molto importante e sia indicativo della comprensione all'interno del corpo politico australiano che dobbiamo prendere posizione contro le dittature che commettono un numero spropositato di violazioni dei diritti umani”.

Il senatore Abetz ha elogiato i praticanti del Falun Gong per i loro sforzi coraggiosi, durante la grave persecuzione, nell'esporre i crimini del PCC contro l'umanità, compreso il prelievo forzato di organi, che è “una forma di malvagità mai vista prima su questo pianeta”.

Ha dichiarato: “I praticanti del Falun Gong sono stati eccezionalmente forti e coraggiosi nel portare questa questione all'attenzione del mondo. Ed oggi eccoci qui con i risultati indiscussi del China Tribunal, presieduto da Sir Geoffrey Nice, che ha esaminato le accuse e poi è giunto a una conclusione.

Ha affermato: “Al di là di ogni ragionevole dubbio... queste pratiche, pratiche malvagie, stanno accadendo. Si sarebbe potuto pensare che se questa fosse una totale falsità, un'invenzione, ci sarebbe stata una risposta per dire che non è vero e che le accuse sono infondate”.

“Ma il fatto che questa risposta non ci sia stata penso che dimostri, come prima cosa che sta accadendo e, come seconda cosa, che ciò che i praticanti del Falun Gong hanno detto al mondo negli ultimi due decenni è in realtà la verità”.

“Ora che il fatto è stato rivelato oltre ogni dubbio, sta al resto del mondo fare pressione per aiutare a proteggere i praticanti del Falun Gong. Ma capisco anche che ci sono anche altri prigionieri di coscienza che sono sottoposti a questa pratica barbara; tuttavia detto questo, è abbastanza chiaro che il Falun Gong è il principale gruppo ad esserne vittima”.

Il senatore Abetz ha osservato che “la determinazione del popolo australiano è quella di condannare inequivocabilmente il comportamento della dittatura con queste orribili e disgustose pratiche di prelievo di organi”.

Alla domanda se il Parlamento australiano terrà un'udienza per combattere il prelievo forzato di organi come ha fatto di recente il Parlamento europeo, il senatore Abetz ha detto: “Non credo che ci sarebbe un solo parlamentare di qualsiasi convinzione in Australia che non condannerebbe inequivocabilmente la pratica barbara del prelievo forzato di organi umani che sta accadendo. Quindi, per il Parlamento australiano, questa potrebbe essere una questione da considerare per il 2022, ma penso che qualcuno dei vostri lettori potrebbe essere soddisfatto di sapere che il Parlamento australiano non farebbe mai altro che condannare apertamente tale pratica”.

Il senatore Abetz con una praticante del Falun Gong nel suo ufficio a Hobart, Tasmania, nel 2019

Le persone di buon cuore di tutto il mondo sostengono i praticanti del Falun Gong

Tramite Minghui.org, il senatore Abetz ha voluto dire a tutti i praticanti del Falun Gong: “Avete il diritto, come qualsiasi altra persona al mondo, di praticare la vostra religione e la vostra fede. Il modo in cui siete stati trattati e perseguitati dalla dittatura comunista in Cina è inaccettabile ed è per questo che le persone di buon cuore di tutto il mondo vi sostengono. I praticanti in Cina stanno soffrendo in modo davvero orrendo e auguro loro di essere forti, coraggiosi e di mantenere un impegno costante, con la consapevolezza che ci sono letteralmente miliardi di persone nel mondo che li sostengono nel pensiero e nello spirito”.

Il senatore Abetz rappresenta lo stato della Tasmania dal febbraio 1994. In precedenza svolgeva la professione di avvocato e aveva un generoso stipendio, tuttavia ha deciso di ridursi lo stipendio per entrare in Parlamento perché voleva sostenere la giustizia e salvaguardare la libertà e i diritti umani.

Ha affermato: “La mia motivazione è sempre stata quella di fare il meglio di quanto mi è possibile, di fare la cosa giusta ed essere la voce di chi non ha voce”.

Ha anche sottolineato che la sua fede cristiana lo ha aiutato a ispirarsi, soprattutto nei momenti difficili.

Ha continuato: “Posso dire che la mia fede cristiana ha avuto ed ha un ruolo molto importante nel mio coinvolgimento nella vita pubblica. E di conseguenza, non sono stato motivato dall'auto-promozione o da qualsiasi altra cosa al punto che quando vado a letto la sera e tiro su il lenzuolo fino al mento, voglio essere sicuro di aver fatto la cosa giusta e di essere stato coraggioso per coloro che hanno bisogno di una voce”.

“E in relazione ai milioni di persone, centinaia di milioni di persone che stanno soffrendo sotto la dittatura del Partito Comunista in Cina, dico che sono in una posizione privilegiata in cui posso fornire loro una voce ed evidenziare gli abusi. Quindi, considerato che il prelievo forzato di organi dai prigionieri di coscienza, in particolare dai praticanti de Falun Gong, è semplicemente barbaro, deve essere esposto, come ha fatto il China Tribunal, grazie al quale adesso tutto il mondo riconosce che è avvenuto e sta avvenendo e che deve essere fermato”.

“A volte la gente mi chiama pazzo coraggioso, ma penso che sia l'unica cosa da fare. E se più uomini e donne che hanno il privilegio di avere un microfono come me in quanto funzionario governativo, lo usassero per essere una voce a fin di bene, allora penso che verrebbe esercitata molta più pressione su questa dittatura”.

Alla fine il popolo prevarrà”

Il senatore Abertz ha inoltre spiegato come sarebbe stato attuato il disegno di legge:

“Il ministro degli Esteri dovrebbe prendere una decisione in relazione a ciascun individuo presente nell'elenco e alla sua famiglia, e questa avrà effetto fino al momento in cui qualcuno vorrà impugnare tale decisione o dire che è inappropriata a suo riguardo. Quindi, avremo una giustizia naturale che si applica quando le persone possono discutere il caso, ma si sospetta che le persone con precedenti di corruzione grave o di abusi dei diritti umani non vorrebbero che tutto ciò fosse trasmesso in un forum, come sarebbe richiesto se dovessero contestare una decisione”.

“Quindi, se una persona non potrà investire in Europa, Regno Unito, Australia, Canada, Stati Uniti, le sue opportunità diventeranno piuttosto limitate. Ed è quello che stiamo cercando di fare per assicurarci di non dare inconsapevolmente conforto e un rifugio sicuro a entrate illecite destinate ad investimenti e, di conseguenza, non fornire denaro a queste persone corrotte, questi violatori dei diritti umani che chiaramente non meritano il beneficio di tali investimenti”.

Parlando di come l'Australia può respingere le interferenze straniere, ha detto: “Abbiamo avuto il Foreign Interference Transparency Scheme che ci ha permesso di stracciare la 'Belt and Road initiative' [la Nuova via della Seta] che il governo laburista del Victoria aveva firmato con la dittatura cinese, che quindi è stata bloccata. Adesso stiamo inoltre analizzando il contratto di locazione del porto di Darwin ed esaminando un certo numero di Istituti Confucio in Australia”.

“La sicurezza informatica è un'altra area in cui, come governo, abbiamo garantito una protezione maggiore e più forte per la nostra gente, le nostre imprese, le nostre autorità governative. Ora stiamo spendendo di più per la difesa. Non stiamo più intrattenendo un trattato di estradizione con la Cina”.

“Quindi, come governo, abbiamo cercato di essere robusti, e ogni giorno penso che ci sia un maggiore riconoscimento dell'importanza di rimanere saldi contro la dittatura”.

Il senatore Abertz crede fermamente nel potere della giustizia e del popolo.

Ha continuato: “Voglio credere che nel petto di ogni uomo e donna batta un cuore che cerca la libertà. E le persone che vivono sotto regimi oppressivi hanno esattamente lo stesso desiderio di libertà individuali di cui io godo in Australia. E perciò mi piace pensare che queste dittature, imponendosi ai loro popoli, siano molto fragili e che alla fine falliranno... devono fallire, perché alla fine la libertà vincerà. Deve vincere... ha sempre vinto! A volte ci vuole molto tempo, ma alla fine le persone prevarranno”.

I violatori dei diritti umani membri del PCC non hanno più un rifugio sicuro

Nel 2016 il Congresso degli Stati Uniti ha approvato il Global Magnitsky Human Rights Accountability Act. Da allora, anche Canada, Regno Unito e Unione Europea hanno approvato una legislazione simile.

Il senatore del Partito Liberale d'Australia James Paterson, che è stato molto esplicito sulle violazioni dei diritti umani da parte del PCC nonché forte sostenitore del disegno di legge, ha dichiarato: “Non saranno più in grado di confortarsi con l'idea che anche se fossero stati sanzionati dai nostri partner, l'Australia potrebbe essere un rifugio sicuro per i loro guadagni illeciti o in cui fuggire”. Ha detto che voleva vedere le sanzioni estese in tutto il mondo in modo che i violatori dei diritti umani e i funzionari stranieri corrotti non avessero un posto dove nascondersi.

La senatrice del Partito Laburista Australiano Kimberley Kitching ha twittato che sebbene diversi partiti siano disaccordi su altre questioni, tutti hanno votato per il disegno di legge “Sanzioni in stile Magnitsky e altre simili”.

Kitching ha affermato: “Ai funzionari di grado inferiore e ai criminali verrà inviato un messaggio forte e chiaro che i loro crimini, per conto dei loro superiori o protetti da questi, non saranno immuni dalle conseguenze internazionali”.

Questa legislazione dice loro: “Il tuo denaro rubato non è ben accetto qui. Indipendentemente da come deruberai la tua gente, non ci saranno viaggi per fare shopping a Parigi, nessuna villa nella baia di Sydney, niente settimana bianca ad Aspen e nessun gruzzolo in una banca occidentale”.

Il 20 luglio 2021, 22° anniversario della resistenza pacifica del Falun Gong contro la persecuzione, i praticanti di trentasette Paesi hanno presentato un'altra lista di violatori di diritti umani ai rispettivi governi, chiedendo che loro e le loro famiglie venissero sanzionati in conformità con la legge, compreso il divieto di ingresso e il congelamento dei loro beni illeciti. I trentasette Paesi includono quelli della Five Eyes Alliance (Stati Uniti, Canada, Regno Unito, Australia e Nuova Zelanda) e ventitré Paesi dell'Unione Europea.

Questi praticanti hanno detto che avrebbero continuato a raccogliere e documentare la condotta dei perpetratori nella persecuzione così come le loro informazioni personali, e ad inviare le informazioni a Minghui.org.

Ad oggi sono sulla lista ben 113.533 autori di crimini e, prima o poi, tutti gli autori di crimini compariranno nella lista delle sanzioni dei governi democratici.

Le “leggi in stile Magnitsky”

Le “leggi in stile Magnitsky” prendono il nome dal signor Sergei Magnitsky, avvocato russo e revisore dei conti. L'uomo è stato detenuto illegalmente per aver esposto, nel novembre 2008, una fitta rete di frodi fiscali legate ai funzionari del Cremlino, ha subito torture e gli sono state negate le cure mediche. È morto in carcere, in circostanze misteriose, nel novembre 2009.

La sua morte ha sollevato grandi preoccupazioni in Russia e nel mondo e di conseguenza ha portato all'istituzione di “leggi in stile Magnitsky” per proteggere i diritti umani e punire coloro che hanno commesso violazioni dei diritti umani e grave corruzione in qualsiasi parte del mondo.

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