(Minghui.org) Nel pomeriggio di sabato 12 giugno scorso, i praticanti del Falun Gong si sono riuniti nella piazza del municipio di Parigi per introdurre il Falun Gong, mostrare gli esercizi e sensibilizzare le persone sulla persecuzione in Cina.

La Francia è entrata nella terza fase di revoca delle restrizioni dovute al virus Wuhan, consentendo alla maggior parte delle attività commerciali la normale ripresa. In questa giornata luminosa e soleggiata, molti pedoni sono usciti per godersi il sole. La presentazione degli esercizi pacifici eseguiti dai praticanti, ha attirato l'attenzione di molti passanti che incuriositi hanno chiesto informazioni per saperne di più sulla disciplina ed espresso il loro sostegno firmando la petizione che chiede la fine della persecuzione da parte del Partito Comunista Cinese (PCC).

I praticanti del Falun Gong dimostrano gli esercizi nella piazza del municipio di Parigi

Le persone leggono i manifesti e fanno domande sul Falun Gong

Le persone firmano la petizione per porre fine alla persecuzione del Falun Gong in Cina

Le persone leggono i manifesti in piazza del municipio

L’artista Christelle Guillet condivide i suoi pensieri

L’artista Christelle Guillet firma la petizione e mostra ai praticanti il suo sostegno per i loro sforzi

Christelle Guillet è un'artista che vive nella regione di Auvergne nella Francia centrale. Era in visita, con suo marito e i loro due figli, da amici a Parigi. È stata felice di vedere l'evento e ha pensato che non fosse una coincidenza se era lì. Infatti, alcuni dei suoi dipinti riguardano i diritti umani, e si è sentita ispirata da questo evento. Ha commentato dicendo che il comunismo è assurdo e non rispetta la vita umana, la persecuzione delle minoranze da parte del PCC è esattamente uguale a quella dei nazisti.

Ha raccontato di aver spiegato ai suoi figli: "Ci siamo persi e siamo diventati vittime dell'inganno. Non volevamo partecipare ad atti contro l'umanità, ma siamo stati ingannati dal comunismo. Pensavamo che fare affari con il PCC fosse una buona cosa, e che i prodotti provenienti dalla Cina fossero economici e pratici, ma si è scoperto che molte cose che acquistiamo sono prodotte nei campi di lavoro forzato. Il PCC non dovrebbe torturare le persone nei campi di lavoro, ucciderle per prelevare forzatamente gli organi per trarne profitto. Il rispetto dei diritti umani è più importante degli interessi economici".

Ha poi detto ai praticanti: "Grazie per essere qui a sensibilizzare sulla persecuzione. Il mondo ha bisogno di persone come voi. Quelle come me, che firmano la petizione, dovrebbero alzare la voce e aiutarvi a diffondere la verità. Voi protestate contro i crimini commessi contro l'umanità, e penso che la giustizia prevarrà se diffondiamo la verità".

Ha scattato alcune foto dei praticanti mentre meditavano e ha annunciato che farà un dipinto ispirandosi alle fotografie.

Patricia Albanese: “Le persone dovrebbe alzarsi in piedi”

La parigina Patricia Albanese, ha detto: "Il Partito Comunista Cinese ha esteso la sua persecuzione del Falun Gong a tutto il mondo. Il PCC è un regime dittatoriale che viola i diritti umani. Tuttavia, molti governi, organizzazioni e imprese collaborano con esso per interessi politici ed economici. Sono scioccato che nessuno si sia alzato per fare qualcosa per questi atti contro l'umanità".

Roger Adda: PCC violento come altri partiti comunisti

Roger Adda, un contabile in pensione, ha commentato: "Il Partito Comunista Cinese, come altri partiti comunisti, mantiene il suo potere con la violenza, l'omicidio, l'assassinio e la deportazione. La persecuzione del PCC contro il Falun Gong è contro l'umanità".

I passanti commentano la malvagità del PCC

Luc, un editore, è entusiasta della cultura tradizionale cinese, della medicina e della lingua. Ha un forte interesse per la pratica della coltivazione della Falun Dafa (chiamata anche Falun Gong) e vuole saperne di più. Ha detto: "Il PCC ha perseguitato vari gruppi e milioni di persone in Cina fin dall'inizio. Hanno preso di mira tutte le persone e le attività che hanno opinioni diverse dalle sue".

Il signor Bagot, un altro passante, ha affermato: "Io sto con le persone che sono contro la persecuzione. Sono contro la repressione in Cina! Sono con voi!"

Eloise, una terapeuta, ha sentito parlare della Falun Dafa da un'amica qualche anno fa. Ha una copia dello Zhuan Falun, il libro principale del Falun Gong ed è a conoscenza della persecuzione dei praticanti in Cina, ma non aveva mai sentito parlare del prelievo forzato di organi da persone vive. Spera di vedere altri eventi del genere e le farebbe piacere saperne di più sul Falun Gong.

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