(Minghui.org) Tre residenti della città di Binzhou, nella provincia dello Shandong, sono stati condannati al carcere per la loro fede nel Falun Gong, una disciplina spirituale e di meditazione perseguitata dal regime comunista cinese dal 1999.

Il 4 maggio scorso la signora Chen (nome di battesimo sconosciuto) è stata arrestata dopo essere stata notata dalla polizia mentre parlava alla gente del Falun Gong. Quando, due giorni dopo, è stata rilasciata su cauzione a causa di una patologia, la polizia ha saccheggiato la sua abitazione confiscando tutti i suoi libri del Falun Gong, la stampante e le banconote con su stampate informazioni sulla pratica} (a causa della rigida censura dell'informazione in Cina, molti praticanti del Falun Gong usano modi creativi per aumentare la consapevolezza riguardo alla persecuzione, compresa la stampa di brevi messaggi sulle banconote).

La figlia di Chen, la signora Wei Jiangmei, è stata arrestata durante un raid e tenuta in custodia. Più o meno nello stesso periodo, un terzo praticante, il signor Du Dacun, è stato arrestato e trattenuto nel centro di detenzione della città di Binzhou.

Il 9 dicembre scorso i praticanti Du, Wei e Chen sono stati processati da un tribunale locale. Sia Wei che la madre Chen sono state condannate ad un anno e mezzo ciascuna, Chen è stata autorizzata a scontare la pena fuori dal carcere. Du, invece, è stato condannato ad un anno e due mesi. Al momento della stesura dell’articolo non sono disponibili ulteriori dettagli sui loro casi.

Informazioni di contatto dei perpetratori:

Stazione di polizia di Shixi: +86-18854370022

Cao Xinliang (曹新亮), capo dell'Ufficio di Sicurezza Interna: +86-18854370130

{{Procura: +86-543-3012019

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