(Minghui.org) Lo scorso mese di ottobre Wang Xiaojing, della città di Huaying nella provincia del Sichuan, è stata condannata a tre anni di prigione per aver parlato alla gente della persecuzione del Falun Gong.

La signora Wang, di circa 60 anni, lavorava presso il grande magazzino della città di Huaying. Nell'agosto 2000 si è recata a Pechino per fare appello al diritto di praticare il Falun Gong, ma le sono stati inflitti due anni di lavori forzati ed è stata licenziata. Dopo essere stata rilasciata, per guadagnarsi da vivere ha aperto un negozio di abbigliamento. Il 16 novembre 2010 alcuni agenti hanno fatto irruzione nel suo negozio e l'hanno portata al Centro di detenzione della città di Huaying, dove è stata brutalmente picchiata. Il 17 maggio 2011 il suo caso è stato ascoltato presso il tribunale locale, che il 23 giugno dello stesso anno l'ha condannata a tre anni e mezzo di prigione. Xiaojing ha scontato la pena nel Carcere di Ziyang.

Dopo essere stata rilasciata, la signora Wang si è trasferita nella contea di Dayi, a circa 180 miglia (circa 290 chilometri) da Huaying e sotto l'amministrazione della capitale Chengdu. Il 24 ottobre dell'anno scorso è stata segnalata alla polizia, mentre stava parlando alla gente del Falun Gong, ed è stata arrestata. Gli agenti della Divisione di sicurezza interna della contea di Dayi hanno fatto irruzione nella sua abitazione e l'hanno portata al Centro di detenzione della città di Chengdu. Recentemente si è appreso che, intorno al mese di ottobre, è stata condannata dal Tribunale della contea di Dayi.