(Minghui.org) In seguito a un arresto e alla detenzione in un centro per il lavaggio del cervello nel 2021, Huang Yongmei ha avuto una ricaduta delle ferite alla mano causate da una sessione di tortura nel 2003. Non potendo permettersi di assumere una badante, la settantacinquenne che vive da sola, fatica a prendersi cura di sé.

Huang, della città di Wuhan nella provincia dell’Hubei, è stata sottoposta a ripetute vessazioni, dopo che il regime comunista cinese ha iniziato la persecuzione del Falun Gong nel 1999. La donna è stata arrestata diverse volte e trattenuta per cinque volte nel Centro per il lavaggio del cervello di Etouwan, dove ha riportato ferite alle mani.

Di seguito riportiamo un resoconto delle persecuzioni subite da Huang nel corso degli anni.

Nel 2002, dopo una lunga detenzione presso il Centro per il lavaggio del cervello di Etouwan, Huang è riuscita a fuggire. Poco dopo è stata nuovamente arrestata in un rifugio temporaneo. È stata trattenuta per 40 giorni nel primo centro di detenzione della città di Wuhan, dove è stata privata del sonno.

Il 4 novembre 2003 Huang è stata nuovamente arrestata dall'operatore della comunità e dagli agenti della stazione di polizia di via Hanzhong. Durante gli 11 giorni in cui è stata privata del sonno nel Centro per il lavaggio del cervello di Etouwan, è stata costretta dalle guardie a restare in piedi per cinque giorni e dopo è stata appesa per sei giorni. Durante la tortura dell'impiccagione, le guardie le hanno teso le mani e gliele hanno legate ai telai di due letti a castello affiancati.

Rievocazione della tortura: impiccagione

Con le mani gonfie, Huang ha provato un estremo dolore; è svenuta diverse volte e si è sporcata i pantaloni. Invece di interrompere la tortura, la guardia le ha detto: "Se muori, ti getteremo nel forno crematorio e diremo a tutti che ti sei suicidata". Quando è stata finalmente liberata, la donna è crollata a terra. Aveva i tendini gravemente danneggiati e, se il trattamento fosse stato ulteriormente protratto, le mani avrebbero potuto esserle amputate.

Dopo essere tornata a casa, Huang ha ricominciato a praticare il Falun Gong e si è gradualmente ripresa.

Il 6 gennaio 2016 Huang è stata arrestata, dopo essere stata denunciata per aver distribuito volantini del Falun Gong. Gli agenti della stazione di polizia di via Sanshu l'hanno portata nuovamente al Centro per il lavaggio del cervello di Etouwan, dov’è rimasta per sette giorni.

Il 24 aprile 2018 è andata a trovare un'altra praticante, Zhou Mingli, ma è stata arrestata dalla polizia che stava sorvegliando la casa. Durante la notte entrambe le donne sono state trattenute alla stazione di polizia di Hanzhong e il mattino successivo sono state trasferite al primo carcere del distretto di Dongxihu, dove sono state trattenute per 10 giorni.

Allo scadere del tempo, invece di rilasciarla, le autorità hanno portato Huang al Centro per il lavaggio del cervello di Etouwan. La donna è stata costretta a restare in piedi, ogni giorno dalle 6:30 del mattino fino a mezzanotte, tranne quando doveva andare in bagno. A causa delle torture, le sue gambe si sono gonfiate, non riusciva a trattenere il cibo, vomitava frequentemente e aveva la diarrea.

Il 14 maggio 2018, solo quattro giorni dopo essere stata rilasciata, gli addetti del comitato residenziale hanno annunciato che avrebbero tenuto una sessione di lavaggio del cervello di nove giorni a casa sua, ogni giorno dalle 9:30 alle 23:30. Per evitare la persecuzione, Huang è stata costretta a vivere da sfollata.

Intorno alle 8:00 del 17 aprile 2021 Huang è stata fermata da due agenti in borghese in una stazione degli autobus, vicino alla piazza del Centro esposizioni di Wuhan. Durante il giorno in cui è stata trattenuta alla stazione di polizia della sala espositiva del Parco Zhongshan, la polizia non le ha dato né cibo né acqua. La donna è stata interrogata, fotografata, schedata, ha subito un prelievo di sangue ed è stata costretta ad apporre le sue impronte digitali. Intorno all'una di notte Huang è stata portata per la quinta volta al Centro per il lavaggio del cervello di Etouwan.

Le sono stati assegnati “due insegnanti”. Ogni giorno era costretta a guardare video che diffamavano il Falun Gong e non le era permesso chiudere gli occhi o abbassare la testa. Quando percorreva il corridoio, non le era permesso nemmeno di guardare fuori dalla finestra. Le guardie le hanno anche ordinato di scrivere dichiarazioni di rinuncia al Falun Gong.

A causa del tormento mentale, Huang ha sviluppato alcune patologie. Quando il medico del centro per il lavaggio del cervello le misurava la pressione sanguigna, tremava involontariamente. Ora si trova in una situazione difficile, dopo che le sue ferite alla mano hanno avuto una ricaduta.

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