(Minghui.org) Il 3 novembre scorso Zhang Juan, della città di Lianyungang nella provincia del Jiangsu, è stata rilasciata dopo aver finito di scontare una pena di tre anni e mezzo per la sua fede nel Falun Gong, una disciplina spirituale e di meditazione che viene perseguitata dal Partito Comunista Cinese dal 1999.

Il 16 aprile 2022 Juan è stata arrestata per aver parlato del Falun Gong con alcune persone e, il 10 agosto 2022, è stata incriminata. Il 29 maggio 2023 è stata processata dal Tribunale distrettuale di Haizhou e il 18 agosto è stata condannata. La donna ha presentato ricorso al Tribunale Intermedio della città di Lianyungang, che ha deciso di confermare il verdetto originale.

Nel mese di gennaio dell'anno scorso la signora Zhang è stata trasferita nel Carcere femminile di Nantong. Per costringerla a rinunciare al Falun Gong, nei primi due mesi le guardie non le hanno permesso di acquistare carta igienica, hanno proibito alle altre detenute di dargliela e in estate non le hanno permesso di fare la doccia.

Oltre agli abusi fisici, la donna è stata anche costretta a leggere libri e guardare video che diffamavano il Falun Gong. Le guardie le facevano frequenti “colloqui” con la signora Zhang e incitavano le altre detenute ad abusare di lei, nel tentativo di farla rinunciare alla sua fede. Juan, tuttavia, non si è mai lasciata scoraggiare.

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