(Minghui.org)
Saluti Maestro!Saluti praticanti!
Lavoro della Dafa e prove
Quest’anno ho avuto l’opportunità di partecipare al lavoro di traduzione della Fa (dall’inglese al finlandese). Non appena ho annunciato che avrei partecipato al lavoro di traduzione, è iniziata una serie di prove che mi hanno tenuto occupato per molto più tempo del previsto.
Certe volte mi facevano talmente male i denti, che era difficile persino parlare, figuriamoci doversi concentrare. Se non mi doleva la parte superiore, mi si gonfiava quella inferiore, o viceversa. Un giorno, all’apice del dolore, non riuscendo più a sopportarlo, ho preso degli antinfiammatori. Il farmaco è stato davvero efficace, tanto che il dolore è scomparso quasi completamente: si è risolto tutto davvero facilmente. Però ho anche capito che se non avessi accettato di sopportare le mie prove, non avrei potuto nemmeno ripagare il mio karma in tempo. Il dolore cessava anche durante gli esercizi, il che l’ho interpretato come un segno per indicarmi che si trattava di karma e che non ero realmente in pericolo; inoltre era anche un suggerimento che se avessi dedicato più tempo agli esercizi, mi sarei sentito meglio.
Anche il tempo sembrava scorrere più velocemente: in precedenza, di solito avevo un paio d’ore di tempo libero al giorno, poi all’improvviso, il tempo non era più sufficiente per fare le cose: mi ci volevano un paio di settimane per tradurre una o due pagine, anche se il tempo effettivo dedicato alla traduzione era stato probabilmente inferiore alle tre ore.
Un giorno mi è capitato un imprevisto al lavoro, mentre montavo un pezzo mi sono fatto male alla schiena; a casa, una perdita d’acqua tra il vano scala e la porta d’ingresso: e ho dovuto pulire; nello pneumatico dell’auto di mia moglie, c’era un chiodo, l’ho notato solo mentre gonfiavo la gomma a terra. Sono riuscito a fissare un appuntamento per riparare la gomma e quando finalmente sono tornato a casa, ho dovuto cucinare la cena e caricare la lavastoviglie. Nessuna di queste prove mi ha generato nervosismo, né mi sono arrabbiato. Ma la prova successiva mi ha rivelato un grande attaccamento.
Per andare al lavoro ho bisogno di un’auto: quella che guido ha quasi 30 anni ed ero arrivato al punto in cui ripararla, sarebbe stato più oneroso che comprarne una usata. Per la ricerca, nelle concessionarie e su Internet, ho impiegato settimane: avrei voluto trovare un’auto economica e affidabile e per l’acquisto avevo risparmiato dei soldi.
Finalmente ho trovato un’auto corrispondente ai criteri di ricerca e sembrava anche in buone condizioni, si trovava in un’altra città, in una concessionaria. Ho chiamato e prenotato un appuntamento di sabato per una prova su strada ed una eventuale permuta, quindi il giorno sono andato in quella città e dopo aver provato l’auto per un breve tratto, ho visto uscire del fumo nero dal cofano motore. Dopo un’ispezione più approfondita, ho notato che l’auto era anche arrugginita. Era chiaro che quest’auto non era affatto in buone condizioni. Il venditore affermava di non aver notato alcun difetto, il che era ovviamente una grossa bugia e gli ho detto che avrei ritirato la caparra e che non avrei concluso l’affare. Gli ho anche chiesto di togliere l’auto dalla vendita finché i difetti al motore e la ruggine sulla carrozzeria non fossero indicati nell’annuncio. Il venditore ha promesso che l’avrebbe fatto. (Due settimane dopo, la stessa auto era ancora in vendita allo stesso prezzo, il che significava che il concessionario avrebbe continuato i suoi tentativi di truffa).
Dovevo sbrigarmi: potevo usare la mia auto ancora per soli tre giorni, e la giornata di sabato era ormai andata persa. Quindi l’acquisto della nuova auto doveva per forza concludersi la domenica, altrimenti il lunedì non sarei potuto andare al lavoro.
Sono tornato a casa e ho ricominciato a cercare un’auto. A tarda notte ho trovato online, un’auto che dalla descrizione sembrava essere senza problemi. La domenica mattina ho preso il treno, ho fatto circa 100 km per andare a vedere l’auto, sperando di poter tornare a casa guidandola. Abbiamo concluso l’affare e l’ho portata via. Solo in seguito ho scoperto che l’auto aveva un serio difetto e pure costoso; la riparazione sarebbe costata quanto l’intero prezzo di acquisto.
Sono stato truffato, ma avevo deciso che avrei accettato la perdita. Dopotutto, le persone comuni vogliono sempre trarre vantaggio e realizzare un profitto e non ci si può aspettare che agiscano sempre in modo esemplare. Lo svolgimento di tutta l’operazione d’acquisto dell’auto mi era costato tempo e denaro, ma ero riuscito comunque a mantenere la calma durante l’intero arco di tempo. Tuttavia, questa contrattazione aveva influito sul mio sonno, mi sono sentito stanco e ansioso durante tutte le fasi della trattativa e anche dopo. Sembrava che in realtà ci fosse ancora qualcosa che influenzava le mie emozioni: era il mio auto-controllo che era stato destabilizzato. Dopotutto, per me un’auto è come un bravo cavallo, che cavalca liberamente verso il tramonto o verso un’oasi lontana. Nella mia mente mi ero formato l’idea che se non avessi avuto un’auto, non avrei avuto libertà di movimento. È stato imbarazzante ammetterlo, perché pensavo che queste cose non avrebbero più avuto un grande impatto su di me.
Ora invece mi rendo conto che ci sono emozioni superficiali che possono essere controllate e che non mi influenzano. Ad esempio non arrabbiarsi quando in una situazione ci si sente offesi, ma ci sono anche emozioni nascoste che lentamente si insinuano e gradualmente mi influenzano, e finisce che le noto solo quando sono ormai cresciute e non riesco più a controllarle. Queste emozioni, come per esempio quella di perdere il controllo, mi mantengono al livello di una persona comune e quindi, in quanto praticante quello è un attaccamento di cui mi devo liberare. Qualunque cosa accada, nulla dovrebbe influenzare il mio stato d’animo. In Occidente siamo abituati all’idea che, anche se non abbiamo nient’altro, almeno abbiamo la libertà di andare dove vogliamo e fare ciò che vogliamo.
Ho pensato ai praticanti cinesi che vengono incarcerati illegalmente. Hanno dovuto rinunciare persino alla loro libertà, che sarebbe una prova enorme per chiunque, eppure molti l’hanno superata e, anche se in prigione la libertà l’hanno trovata dentro sé stessi. In Finlandia non si va in carcere se pratichiamo la coltivazione, ma dobbiamo comunque superare prove a diversi livelli. Se volessi davvero ‘cavalcare liberamente verso il tramonto’, non dovrei certo aver bisogno di un cavallo (l’auto). Devo invece essere in grado di lasciar andare le mie cose negative, come la paura che possa succedere qualcosa di negativo se non ho il controllo delle cose. Il Maestro, per i praticanti, ha cambiato il percorso della nostra vita, e non può più succedere nulla di negativo. E anche se dovesse succedere qualcosa, avendo già ottenuto la Fa, non ho proprio nulla da temere.
Ripagare il proprio debito karmico e migliorare la propria capacità di illuminarsi
Abbiamo discusso del livello di comportamento dei nostri dipendenti al lavoro. Ad esempio, alcune persone si assentano per motivi di salute anche se non sono malate. Un collega mi ha assicurato che per quanto gli riguarda, i piccoli disturbi non sono un motivo valido per assentarsi dal lavoro. Questa sua condotta dimostrava che la sua morale era alta rispetto agli altri dipendenti. Una volta mi ha aiutato di sua spontanea volontà fare un lavoro pesante che altrimenti non avrei potuto fare da solo e aiutandomi, si è ferito gravemente a una gamba. Ha dovuto prendere un congedo per malattia di quasi sei mesi, il che ha ridotto il suo reddito e avrebbe potuto causargli problemi in famiglia.
Inizialmente ho pensato che il suo infortunio fosse una cosa negativa e che fosse colpa mia, ma poi ho corretto il mio modo di pensare e ho capito che anche lui doveva ripagare il suo debito karmico e soffrire qualche disagio. In questo modo la sua capacità di illuminazione sarebbe migliorata e avrebbe potuto ottenere la Fa. Lui sa che sono un praticante e ha sentito parlare dei principi di Verità, Compassione e Tolleranza. Abbiamo anche parlato del comunismo cinese e della questione dell’evoluzione, e mi ha detto che quelle erano argomenti sui quali anche lui aveva già riflettuto. Credo che qualche essere superiore si stia prendendo cura di lui e stia cercando di migliorare la sua qualità di illuminazione facendolo soffrire.
Ispirazione dalla natura
Un giorno, mentre ero al lavoro, ho visto un falco nel cielo, aveva una preda nel becco: uno stormo di corvi lo attaccava a turno cercando di fargli cadere la preda. Sebbene il falco sia un predatore, era comunque da solo ma non si è arreso, e alla fine ha trovato un varco ed è scomparso nel cielo. Ho compreso che il falco rappresentava un praticante, la preda era una persona predestinata a cui stava chiarendo la verità, e lo stormo avido di corvi rappresentava le cose negative della società comune o i demoni che cercavano di tenere quella persona sotto il loro controllo.
Ora, mentre scrivo penso anche alle molestie avvenute quest’estate al Sibelius Park, dove alcuni cinesi illusi hanno aggredito e insultato i nostri praticanti. L’emittente nazionale finlandese (YLE) ha riportato l’incidente e ha trasmesso il video che ha mostrato a tutto il Paese quest’ingiustizia.
Lo stesso giorno, poco dopo l’incidente, sono andato al lago per aiutare a smantellare una struttura illegale simile a un ponte e ho visto una scena strana: un pesce era rimasto bloccato con la testa nel fango, sulla riva, e la coda che spuntava dall’acqua verso il cielo. Non sapevo come fosse finito in quella situazione, ma sicuramente sarebbe morto in poco tempo, quindi ho usato un rastrello per toglierlo delicatamente dal fango e lui ha immediatamente nuotato verso la salvezza. Penso che quel fatto, per analogia possa evocare il destino umano: una persona, da sola, non può uscire dal ‘fango’ ma deve ottenere una retta Fa. Solo così può ritornare al luogo d’origine e trovare la salvezza.
Ho parlato della Fa a mia madre
Non conversavo con mia madre della mia coltivazione da molti anni. Ricordo che quando le ho parlato per la prima volta del Falun Gong e le ho chiarito la verità, mi ha interrotto e mi ha chiesto come riuscissi a parlare così tanto tutto d’un fiato. Dopo quella telefonata, ha avuto il suo primo episodio di amnesia e, pochi mesi dopo, le è stata diagnosticata una grave forma di demenza che avrebbe anche potuto cambiarle la personalità. La mia comprensione dell’episodio è che alcuni fattori negativi stavano cercando di impedire a mia madre di ottenere la Fa. Mia madre è sempre stata molto gentile e semplice, quindi pensavo che per lei sarebbe stato facile comprendere i principi della Fa.
Le ho parlato nuovamente del Falun Gong e le ho suggerito di ascoltare una volta le lezioni e poi decidere se voleva saperne di più. Lei ha accettato e si è sistemata sul letto per ascoltare la prima lezione. In seguito, secondo quanto mi ha raccontato, non aveva capito una parola della prima lezione e si era addormentata, poi ha aggiunto che non avrebbe continuato ad ascoltare qualcosa che non riusciva a capire. Ho cercato di spiegarle che anche ad altri è capitato la prima volta, ma lei aveva già deciso. Ho capito che in quel momento non c’era nulla da fare. Dovevamo lasciar passare un po’ di tempo.
In seguito mi ha raccontato che continuava ad avere incubi dove si perdeva e non riusciva a ritrovare la via d’uscita, e che nemmeno la polizia o il prete riuscivano ad aiutarla a trovare la strada giusta, finché la sua torcia si è scaricata e si è trovata immersa completamente nel buio. Quando si è svegliata era completamente terrorizzata
Quindi una parte di lei sa bene di essersi persa, ma l’altra parte no. Una parte di lei sembra anche che sappia che né la legge secolare né la religione offrono una via d’uscita dal ciclo della reincarnazione. Ero stupito quando mi ha raccontato questo sogno, ma lei non sapeva dargli un significato e non voleva sentire alcuna spiegazione al riguardo.
E tu hai solo sorriso?
La ditta dove lavoro era in una fase di riorganizzazione aziendale e la maggior parte delle persone era preoccupata. Anche il direttore del nostro reparto durante la riunione mattutina ha fatto trapelare la sua frustrazione. Tutti con la propria insicurezza contribuivano all’atmosfera di lamentele che si era creata. Il nostro direttore ha notato che io non ero affatto turbato e ha commentato ad alta voce: “E tu semplicemente sorridi?”. Anche gli altri mi hanno guardato quando ho detto che in realtà non ero affatto turbato. Ho semplicemente spiegato che è perché pratico il Falun Gong, e quindi cerco sempre di essere paziente e compassionevole, qualunque cosa accada. Durante tutta la giornata, sono riuscito a parlare con naturalezza ad alcuni colleghi dell’effetto benefico a livello psicofisico del Falun Gong e ho capito che le mie parole erano ben accolte. Dopo averci parlato il loro comportamento era molto gentile.
Nel pomeriggio una comunicazione, ci ha informati che il nostro ufficio con quattro dipendenti e quattro postazioni, passerà ad averne tre, la cosa ha generato una valanga di lamentele. Mi sono subito offerto di trasferirmi nella sala informatica comune. Il mio gesto ha sorpreso tutti, perché le persone sul posto di lavoro non sono abituate a questo genere di cose: di qualcuno disposto a rinunciare ai benefici acquisiti a favore degli altri. In molti mi hanno chiesto se stessi cercando di impossessarmi dell’area comune per uso personale. Ho spiegato gentilmente che non ho bisogno di un ufficio esclusivo e che invece gli altri hanno più bisogno di un proprio spazio di lavoro, e inoltre non ho intenzione di occupare l’area comune, ma di utilizzarlo quando è libero. Dopo di che ho pulito l’area comune e vi ho trasferito le mie cose. Dopo aver sistemato i miei effetti personali, c’erano ancora due scaffali vuoti, mentre prima la stanza era piena. Il nostro direttore e il responsabile erano molto soddisfatti di tutto questo. Se non fossi un coltivatore, probabilmente avrei lottato per mantenere uno spazio di lavoro personale come tutti gli altri. Anche adesso, dopo più di un mese, questo suscita ancora reazioni emotive in alcuni dei miei colleghi.
Quanto è faticosa la vita delle persone comuni e quanto sono fortunato ad aver imparato la Fa del Maestro. Grazie alla Fa, ora capisco lo scopo delle prove e come affrontarle.
Quando persegui qualcosa, vedi solo ciò che hai davanti a te
Circa un anno fa, ho fatto uno strano sogno. Nel sogno, il Maestro era seduto su una panchina e faceva cenno a un altro praticante e a me di avvicinarci e sederci accanto a lui. L’altro praticante era in fila con centinaia di altri praticanti, probabilmente era in fila per il pasto, come in una conferenza della Fa, e tutti erano terribilmente affamati. Ho trovato strano che centinaia di praticanti non si fossero accorti del Maestro seduto dietro di loro, perché erano troppo occupati a prendere ciò che veniva distribuito. Quando il Maestro ci ha chiesto di avvicinarci, l’altro praticante ha dato la porzione che aveva già ricevuto a qualcun altro e si è avvicinato al Maestro. Non riuscivo a vedere chiaramente, ma ho percepito che il Maestro faceva un cenno di assenso.
Il Maestro mi ha poi dato il suo numero di telefono, ma per quanto ci provassi non sono riuscito ad aggiungerlo alla rubrica del mio telefono e così non ho insistito. Volevo davvero vedere bene il Maestro, ma per quanto girassi la testa, riuscivo a vedere solo i suoi piedi e le sue ginocchia. In ogni caso, mi sentivo a casa, come un bambino accanto al padre, e provavo una grande felicità. Il Maestro ha detto: “Sei molto fortunato!”. Ho anche cercato di consultare l’orario di una nave in partenza per il Maestro, prima in un libro verde, poi in uno blu, ma non sono riuscito a leggere in nessuno dei due libri e il sogno è finito così.
Ho scritto questo sogno perché non volevo dimenticarlo. Penso che il significato del sogno sia: solo lasciando andare tutte le cose si può ottenere il meglio, e nessuno può sapere quando il Maestro partirà.
Questa è la mia comprensione al mio livello, e spero che possiate correggermi se qualcosa non è conforme alla Fa.
Grazie, Maestro!Grazie, amici praticanti!
(Presentato alla Conferenza della Fa in Finlandia del 2025)
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