(Minghui.org) Nel pomeriggio dello scorso 27 settembre, la gente mentre attraversava frettolosamente il ponte Sint Servaasbrug a Maastricht, nei Paesi Bassi, che oltrepassa il fiume Mosa, i praticanti della Falun Dafa hanno organizzato una giornata informativa nella piazza antistante il municipio di Maastricht.
Hanno presentato la Falun Dafa a persone provenienti dai Paesi Bassi, dal Belgio, dalla Germania e da altre nazioni in visita nella città, informandole sulla persecuzione da parte del Partito Comunista Cinese (PCC). La dimostrazione degli esercizi ha attirato l’attenzione di molti passanti che si sono fermati a guardare.
Il ponte Sint Servaasbrug a Maastricht, nei Paesi Bassi (Minghui.org)
Maastricht si trova nel sud-est dei Paesi Bassi e confina con il Belgio e la Germania. Il Trattato di Maastricht, firmato nel 1992, ha istituito l’Unione Europea (UE), rendendo questa città un punto di riferimento ancora più significativo, ed è anche sede dell’Università di Maastricht.
I praticanti hanno allestito uno stand informativo nella piazza davanti al municipio, hanno parlato alla gente della Falun Dafa, distribuito materiale informativo sulla persecuzione e raccolto firme per una petizione.

Il 27 settembre i praticanti hanno organizzato una giornata informativa a Maastricht (Minghui.org)
I passanti hanno incoraggiato i praticanti
“Il governo cinese ha rafforzato il proprio controllo e la propria gestione sia in Cina che all’estero, e persegue la Falun Dafa e gli uiguri. Dobbiamo stare vigili e assicurarci che non estenda il suo lungo braccio fino a Maastricht”, ha affermato Louis Ippas, che lavora per il quotidiano locale De Nieuwe Ster (La Nuova Stella). Il suo giornale ha riportato in modo approfondito le attività degli Istituti Confucio cinesi e degli studenti sponsorizzati dal PCC a Maastricht.
Louis ha scattato delle foto delle torture subite dai praticanti esposte sul pannello informativo. “La situazione dei diritti umani in Cina è davvero orribile. Dobbiamo averne piena consapevolezza”, ha affermato. “Verità, Compassione e Tolleranza sono valori straordinari, e penso che questo sia esattamente lo stile di vita che dovremmo seguire. Dobbiamo essere onesti, provare compassione per gli altri e rendere il mondo più bello”.
Louis ha scattato foto delle torture subite dai praticanti (Minghui.org)
Ronnie Simons, belga, ha dichiarato: “I valori di Verità, Compassione e Tolleranza sono straordinari. Tutti dovrebbero seguire questi principi, siete veramente sereni e pacifici. Il governo cinese non dovrebbe trattare i gruppi religiosi in questo modo, con tanta brutalità”.
Olaksrngaa e Adiba, che sono compagni di classe al liceo e vivono in Belgio, hanno letto le informazioni sui cartelloni espositivi e poi hanno firmato la petizione a sostegno dei praticanti.
“A me e alla mia famiglia non piacciono i governi comunisti. Provo grande solidarietà per coloro che vengono perseguitati in Cina e per le vittime del prelievo forzato di organi”, ha sostenuto Olaksrngaa. “I principi di Verità, Compassione e Tolleranza sono meravigliosi. Vale la pena tenerli a mente e dovremmo ricordarci di seguirli”.
Adiba ha elogiato l’evento: “Avete trovato un modo eccellente per far conoscere alla gente questa cosa spaventosa che sta accadendo in Cina. Apprezzo davvero ciò che state facendo, e quello che possiamo fare è offrire il nostro sostegno”.



Le persone hanno firmato la petizione (Minghui.org)
I praticanti sperano che più persone vengano a conoscenza della persecuzione
Peter è un amministratore informatico presso un’azienda siderurgica ed è responsabile della gestione di tutte le applicazioni software dell’azienda. Ha iniziato a praticare la Falun Dafa poco dopo l’inizio della persecuzione nel 1999. Dopo aver letto gli insegnamenti della Falun Dafa, ha compreso perché le persone affrontano difficoltà e ha compreso il significato della vita, ha imparato come gestire i conflitti e le controversie, e come essere una persona sinceramente buona.
Peter ha esclamato: “Ritengo che la persecuzione dei praticanti della Falun Dafa da parte del governo cinese sia la più grande ingiustizia. Le persone vengono severamente punite semplicemente per il fatto di voler essere buone. Non riesco a immaginare le torture e gli abusi che subiscono!”
Petra, è membro della Tian Guo Marching Band europea, e quando nel 2003 il suo matrimonio è iniziato ad andare in pezzi, ha toccato il fondo, chiedendosi se esistesse ancora qualcosa di buono al mondo, poi è venuto a conoscenza della Falun Dafa, e ha affermato che Verità, Compassione e Tolleranza hanno cambiato il suo modo di vedere la vita: si lamentava meno e ha imparato a comprendere e ad ascoltare gli altri, diventando una madre, una moglie, una sorella e un’amica migliore. La sua vita ha acquisito equilibrio e stabilità.
Dopo aver appreso della persecuzione, ha iniziato a partecipare attivamente a eventi di sensibilizzazione, e ha spiegato: “Conosco molti praticanti provenienti dalla Cina che hanno raccontato di come sono stati perseguitati, ho anche letto il libro Nove Commentari sul Partito Comunista e ho compreso la vera natura del PCC. Conosco le pressioni e le limitazioni che devono affrontare i praticanti in Cina. Loro non possono praticare liberamente come faccio io”.
Petra spera che ogni persona possa essere libera dall’oppressione, pensare in modo indipendente e godere della libertà, e desidera far conoscere a più persone le sue straordinarie esperienze dopo aver iniziato a praticare la Falun Dafa, spiegando che gli insegnamenti aiutano le persone a “rimanere gentili e disposte ad aiutare gli altri; distinguere il bene dal male e scegliere di sostenere il bene; ascoltare e comprendere ogni persona e ogni evento che incontriamo nella vita”.
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