(Minghui.org) Il 28 settembre 2026, il Senato degli Stati Uniti ha approvato all’unanimità il disegno di legge S.4009, intitolato “Legge sulla protezione del Falun Gong e delle vittime del prelievo forzato di organi”. Questa legge bipartisan è il risultato degli sforzi collettivi dei legislatori di entrambi i partiti. Dimostra inoltre il sostegno dei legislatori su questa questione cruciale sin da quando il Partito Comunista Cinese (PCC) ha iniziato a perseguitare il Falun Gong nel 1999.
Tuttavia, finché il Presidente non la firmerà, la legge rimarrà in fase di elaborazione legislativa e dovremmo continuare a lavorarci su invece di compiacerci; ogni passo riflette le scelte che le persone stanno compiendo su questa questione.
Da legislazione a legge federale
Il processo affinché questa proposta di legge diventi una legge federale degli Stati Uniti prevede in genere le seguenti fasi chiave:
In primo luogo, l’approvazione della proposta di legge al Senato. Il 28 settembre il Senato ha approvato il disegno di legge S.4009 all’unanimità.
In secondo luogo, la riconciliazione tra le due camere. La Camera dei Rappresentanti degli Stati Uniti aveva già approvato due volte versioni simili del disegno di legge, ovvero l’H.R.4132 nel giugno 2024 e l’H.R.1540 nel maggio 2025.
In terzo luogo, poiché il Senato ha appena approvato il testo del disegno di legge S.4009, la Camera e il Senato devono confrontare, negoziare e confermare il testo definitivo. Se vi sono differenze tra i due testi, potrebbe essere necessario apportare modifiche tramite una commissione di conciliazione. Il testo sarà quindi sottoposto a votazione e approvato da entrambe le Camere.
L’ultimo passo è la firma del Presidente. Una volta che entrambe le Camere avranno approvato versioni finali identiche, la legge sarà formalmente inviata alla Casa Bianca. Secondo la Costituzione degli Stati Uniti, il Presidente ha 10 giorni (escluse le domeniche) dal ricevimento della legge per scegliere:
a) Firmare la legge: il disegno di legge diventa ufficialmente legge federale degli Stati Uniti.
b) Senza veto e con entrata in vigore: se il Presidente non firma né pone il veto al testo di legge durante la sessione congressuale, esso entrerà automaticamente in vigore dopo 10 giorni.
c) Veto: se il Presidente esercita il proprio potere di veto, il testo di legge verrà rinviato al Congresso; tuttavia, se il Congresso riesce ad approvarlo nuovamente con una maggioranza dei due terzi sia alla Camera che al Senato, il veto del Presidente può essere superato e il disegno di legge può essere promulgato.
Consenso unanime rispetto al voto unanime
C’è una differenza tra consenso unanime e voto unanime.
Il primo significa approvazione senza obiezioni. La procedura è la seguente: la persona che presiede chiede: "C’è qualche obiezione?". Se c’è silenzio e nessuno obietta, la mozione o la legge viene dichiarata approvata. Non richiede necessariamente una votazione formale, uno per uno; è sufficiente che "nessuno obietti".
Una votazione unanime significa che tutti gli aventi diritto al voto hanno effettivamente partecipato alla votazione e che ogni singolo voto è stato espresso a favore. Ciò richiede solitamente una procedura di votazione formale (come alzare la mano, chiamare i nomi o utilizzare una macchina per il voto), e il numero specifico di voti a favore può essere chiaramente conteggiato (ad esempio, 100 voti a favore, 0 voti contrari).
Secondo i dati pubblicati sul sito web del Congresso degli Stati Uniti (https://www.congress.gov/bill/119th-congress/senate-bill/4009/text?s=1&r=1&hl=S.4009), la legge non specificava il numero esatto di voti favorevoli, pertanto dovrebbe essere descritta come “consenso unanime” piuttosto che come “voto unanime”.
Più semplicemente, "approvato senza obiezioni" e "approvato all’unanimità" non sono concetti del tutto equivalenti.
Copyright © 2024 Minghui.org. Tutti i diritti riservati.