(Minghui.org) Saluti, Maestro! Saluti, amici praticanti!
L’anno scorso mi sono trasferito per lavoro. Precedentemente vivevo in centro città, incontravo persone di ogni tipo, e chiarire la verità sulla persecuzione era relativamente semplice perché riuscivo a parlare con molte persone. Il mio nuovo ambiente è completamente diverso. È un ambiente piacevole, l’area è incastonata tra le montagne e il mare. Molti residenti sono venuti ad abitare qui da varie località per trascorrere la pensione, ci abitano: ex insegnanti e medici provenienti dalla città, alti dirigenti di grandi aziende e ufficiali militari in pensione. Appartengono generalmente a uno strato socioeconomico più elevato: la maggior parte sono piuttosto benestanti. Credo che non sia una coincidenza che il Maestro abbia predisposto che venissi qui: forse ci sono molte persone predestinate che devono essere salvate.
Vorrei condividere alcune delle mie esperienze dell’ultimo anno, chiarendo al contempo la verità in questo nuovo ambiente.
Le persone aspettano di essere salvate
Nel nuovo ambiente mi è tutto sconosciuto e non conoscevo nessuno. Ho pensato a ciò che il Maestro ha detto nello Zhuan Falun: “La coltivazione dipende da te, mentre il gong dipende dal maestro”. (Prima Lezione; Zhuan Falun)
Sono un praticante, quindi dovrei essere proattivo nel cercare le persone che hanno un legame predestinato e raccontare loro la verità sulla Dafa.
Poiché desidero aiutarlo a salvare le persone, il Maestro mi porta coloro che hanno un legame predestinato con la Dafa, ed è come se aspettassero di conoscere la verità, mi sono accorto che avviare una conversazione con loro è molto spontaneo, inoltre orientare la discussione in modo da chiedergli di ritirarsi dal Partito Comunista Cinese (PCC) e dalle sue organizzazioni affiliate e di conoscere la verità sulla Dafa, è altrettanto naturale. Arrivano a comprendere che la Dafa è buona e sono propensi a lasciare il PCC.
Tuttavia, ci sono momenti in cui devo metterci più impegno a spiegare le cose a certe persone. Ogni volta che mi trovo in situazioni del genere, riporto a mente le parole del Maestro:
“Oggigiorno è difficile salvare le persone. Voi dovete spiegare loro le cose seguendo la logica dei loro attaccamenti.” (Viaggio in Nord America per insegnare la Fa)
Ed è proprio così. Ogni volta che adeguo il mio approccio riguardo gli attaccamenti specifici di una persona, molti sono disposti ad accettare di ritirarsi dal PCC. Queste persone provengono da ogni ceto sociale, sono: insegnanti, medici, studenti universitari, ufficiali militari in pensione, personale delle forze dell’ordine, professori, addetti alle consegne di cibo, guardie di sicurezza, addetti alle pulizie, cristiani o credenti di altre fedi. Ho scoperto che molti provano un odio profondo nei confronti del PCC, e questo disprezzo è particolarmente evidente quando la conversazione verte sulla questione dei vaccini tossici; la sensazione che provano è di impotenza, di non poter davvero, fare nulla. Hanno compreso la verità, ossia che questa entità malefica del malvagio PCC, intende avvelenare a morte il popolo cinese, di portarlo alla rovina e perire insieme.
Una sera sono andato in riva al mare e ho notato un uomo di mezza età che faceva ginnastica. Ho avviato una conversazione con lui e ho scoperto che si era trasferito qui dal nord per godersi la pensione. In precedenza lavorava in un settore tecnico. Abbiamo iniziato a parlare della sua ex professione e gli ho detto: “Lavorare in ambito tecnico è sicuramente meglio che essere un funzionario governativo al giorno d’oggi. Avrai notato quanto sia diffusa la corruzione tra i funzionari: è davvero scioccante”.
Era d’accordo e, tra l’altro, alcuni dei suoi ex compagni di classe, che lavorano nell’apparato statale, gli hanno detto che l’intero sistema su cui si erge il PCC è marcio fino al midollo, e che ciò che l’opinione pubblica vede è solo la punta dell’iceberg: la corruzione e la depravazione sono tali da essere troppo raccapriccianti persino per essere descritte a parole.
L’uomo ha raccontato di essere stato ad Hong Kong, e di aver visto i praticanti della Falun Dafa parlare alla gente della pratica ed esporre grandi striscioni con la scritta: “Il Cielo eliminerà il PCC”. Ha detto: “Il PCC ha commesso innumerevoli malefatte; il Cielo lo distruggerà: questa è la volontà del Cielo”.
Partendo dalla sua osservazione, gli ho parlato più approfonditamente della Falun Dafa e gli ho spiegato che ritirarsi dal PCC e dalle sue organizzazioni affiliate è il modo per salvarsi dalle calamità. Ha detto che non si era mai iscritto al Partito in sé, quindi non si considerava parte di esso. Gli ho risposto: “Quando ti sei iscritto alla Lega della Gioventù Comunista o ai Giovani Pionieri, hai anche prestato giuramento di dedicare la tua vita a questo Partito: un giuramento che alla fine dovrà essere onorato. Sei una persona di buon cuore, capace di distinguere chiaramente il bene dal male; dovremmo tornare alle nostre vere origini e diventare figli del Divino: in questo modo, i nostri discendenti avranno solide fondamenta”. Alla fine, ha accettato di ritirarsi dal PCC.
Parlo spesso con i fattorini del food delivery, gli spiego i benefici della pratica della Falun Dafa e li incoraggio a ‘recidere i legami’ con il PCC. Questi giovani sono di solito piuttosto ricettivi; purché si riesca a mantenere pensieri retti forti e si abbia il coraggio di parlare apertamente, così di solito è possibile aiutarli a fare questa scelta. Una volta ho visto un fattorino che si stava riposando: beveva una birra e ascoltava musica. Mi sono avvicinato e gli ho detto: “Sembri piuttosto soddisfatto! Hai tanto lavoro in questi giorni?”.
Lui ha sospirato: “Sta diventando sempre più difficile. Quest’anno ho guadagnato un terzo in meno rispetto all’anno scorso. Inoltre, la polizia stradale ci controlla costantemente i veicoli: mi hanno già sequestrato due moto. La gente comune in Cina se la passa davvero male; lavoriamo ogni singolo giorno come schiavi per quei funzionari corrotti. Lavoriamo fino allo sfinimento, eppure guadagniamo a malapena qualcosa: tutto finisce nelle tasche dei corrotti. Ma cosa possiamo fare?”.
Gli ho parlato delle innumerevoli malefatte che ha commesso il PCC e gli ho spiegato come perseguiti la Falun Dafa e le persone buone e innocenti. Gli ho anche citato un vecchio detto che recita: il bene viene ricompensato col bene, e il male col male. La legge naturale della retribuzione karmica esiste: nessuno sfugge alla giustizia del Cielo.
Era d’accordo con me, inoltre essendo stato vaccinato con quei prodotti tossici del PCC, la sua salute era peggiorata. Credeva anche che il PCC fosse diventato malvagio oltre ogni immaginazione. Ha persino espresso il desiderio di unirsi alla Falun Dafa e voleva anche sapere quando i praticanti avrebbero combattuto contro il PCC, per potersi unire alla lotta. Ho risposto: “La Falun Dafa non ha gerarchie militari, né cerca di rovesciare nessuno; sarà il Cielo a eliminare questo partito malvagio. Sarà sufficiente che tu dica: ‘La Falun Dafa è buona, e Verità, Compassione, Tolleranza sono buone’, e sarai protetto dal divino”. Ha accettato di recidere il suo legame col PCC.
In un’altra occasione ho incontrato un uomo, era in pensione da poco tempo; mi ha detto che aveva lavorato per l’Ufficio di Pubblica Sicurezza da che si era laureato fino al pensionamento. Gli ho chiesto: “Avendo trascorso così tanto tempo nell’apparato della Pubblica Sicurezza, sei mai stato coinvolto nella persecuzione dei praticanti della Dafa?”.
Ha risposto di no, poiché lavorava nella logistica e non aveva contatti con il pubblico. Allora gli ho chiesto: “Come mai non hai mai avuto un avanzamento di carriera in decine di anni di lavoro all’Ufficio di Pubblica Sicurezza?”. Mi ha spiegato che una volta aveva avuto l’opportunità di diventare direttore di dipartimento presso l’Ufficio per la gestione del territorio e delle risorse naturali, una posizione molto redditizia, ma l’aveva rifiutata. Per quella posizione era stato assunto qualcun altro, e quella persona è stata arrestata. “Sembra davvero che sia stato protetto dal divino.”, ha detto. Sosteneva anche di sentirsi sollevato per non aver mai ricoperto una carica ufficiale, dato che tutti i suoi amici promossi a funzionari governativi, erano finiti agli arresti.
Ho detto: “Il capo e il vicecapo del nostro Ufficio di Pubblica Sicurezza locale sono stati entrambi arrestati”. Ha risposto che ne era a conoscenza. Ho proseguito: “Il capo della polizia non sapeva distinguere il bene dal male e ha perseguitato persone perbene. Il Cielo vede tutto ciò che fanno le persone. Il suo arresto è la punizione per tutte le azioni malvagie commesse”. L’uomo concordava che il Cielo osservasse davvero le azioni umane. Cogliendo l’occasione, gli ho spiegato la verità sulla Dafa e l’ho aiutato a ritirarsi dal PCC.
Credo che le persone in questo mondo stiano tutte aspettando la salvezza attraverso la Dafa. Il Maestro ha già gettato le basi; ciò che ci viene richiesto ora è di superare le nostre nozioni umane, fare un passo avanti e salvare le persone con cui abbiamo un legame predestinato: coloro che credono nel Divino.
Incontrare tre volte un anziano
Chiarire la verità e salvare le persone è anche un processo di coltivazione e un’opportunità per liberarci dai nostri attaccamenti. Mi guardo dentro e mi imbatto in ogni sorta di prova per il mio carattere.
Una volta, mentre mi trovavo in un parco sul mare, ho notato un anziano vestito con cura, accompagnato da una donna con un bambino. Ho avviato una conversazione: “Signore, oggi la brezza marina è piuttosto forte, vero?” Ha risposto: “Sì, adoro venire al mare per godermi la brezza”. Gli ho chiesto da dove venisse e dove vivesse adesso. Ha iniziato a parlarmi di sé, e mi ha raccontato tutta la sua vita tutta in una volta. Mi ha detto che era entrato all’università proprio l’anno in cui era stato reintrodotto l’esame nazionale di ammissione all’università, che in seguito aveva lavorato negli uffici governativi e che alla fine aveva ricoperto il ruolo di direttore di un ospedale, ed è stato lì fino al pensionamento. Quando ho sentito che era stato direttore d’ospedale, la mia reazione immediata è stata di antipatia: i direttori d’ospedale, dopotutto, sono le ultime persone che la gente comune vorrebbe vedere.
Solo pochi giorni prima era circolata la notizia che i direttori dei tre principali ospedali della città erano stati tutti sottoposti a un’indagine disciplinare interna. Senza pensare ai suoi sentimenti, ho commentato: “I direttori dei tre grandi ospedali della nostra città sono stati tutti arrestati; sembra che questi direttori d’ospedale siano tutti funzionari corrotti”. Era chiaramente scontento di ciò che avevo detto, insisteva che quelli fossero solo casi isolati e, con evidente agitazione e rabbia crescente, parlava continuando a spiegare quanto fosse stato integro e onesto.
Rendendomi conto che era inutile continuare a discutere con una persona talmente irremovibile e che probabilmente non c’era più nulla da fare, mi sono voltato, e ho cominciato a parlare con la donna. Vedendo che non gli prestavo più attenzione, l’anziano si è alzato ed è andato via. Dopo essere tornato a casa, ho riflettuto sull’accaduto e mi sono guardato dentro. Ho scoperto che la causa principale risiedeva dentro di me: mi sono reso conto di avere vari attaccamenti, come una mentalità combattiva, l’invidia, la tendenza a guardare gli altri dall’alto in basso, la mancanza di compassione e sentivo anche l’influenza della cultura del PCC. Non solo non sono riuscito a salvarlo, ma in realtà l’ho allontanato ancora di più. Ho deciso di eliminare questi attaccamenti umani che non sono in linea con la Fa; se dovessi rincontrarlo, gli chiarirò nuovamente la verità. Voglio salvarlo.
Come previsto, pochi giorni dopo mi sono imbattuto di nuovo in quell’uomo. Ho iniziato col salutarlo e gli ho chiesto: “Buongiorno signore, anche oggi la passeggiata?”. Ha risposto: “Come fa a conoscermi?”. Gli ho chiesto: “Non è il direttore dell’ospedale?”. Evidentemente non si ricordava più di me. Abbiamo continuato a camminare insieme chiacchierando lungo il percorso. Mentre parlavamo, cercavo occasioni per chiarire la verità: ho provato menzionando fatti accaduti durante la Rivoluzione Culturale, quando gli studenti si erano rivoltati contro i propri insegnanti, o quando gli intellettuali erano stati bollati la ‘nona categoria puzzolente’. All’improvviso, ha commentato: “Tutto questo è stata opera di Mao, la sua eredità malvagia”. Immediatamente ho replicato: “Se avesse detto queste parole durante la Rivoluzione Culturale, l’avrebbero sicuramente perseguitato a morte”. Mi è sembrato piuttosto seccato dal mio commento e improvvisamente ha smesso di camminare con me. E ancora una volta non sono riuscito a parlargli dei fatti sulla Dafa.
Una volta tornato a casa, mentalmente ho ripercorso ciò che era appena accaduto. Aveva osservato che Mao Zedong era ‘una persona poco raccomandabile’, un segnale che forse era più aperto alla verità di quanto avessi inizialmente supposto, quindi ho deciso che l’avrei aiutato a salvarsi. Poiché nutrivo questo desiderio, il Maestro mi ha concesso la saggezza. Qualche giorno dopo, ho rincontrato l’anziano. Questa volta l’ho salutato con grande entusiasmo: “Salve! Ci incontriamo di nuovo: che meravigliosa coincidenza!” Ha annuito.
“Lei è una persona così gentile e di buon cuore; merita sicuramente una ricompensa. Il Buddha veglia su coloro con cui ha un legame predestinato e protegge i gentili! Con così tanti disastri naturali e causati dall’uomo che si verificano oggi, e che gli esseri umani devono subire perché sono davvero impotenti, prego che il Cielo la tenga al sicuro. Inoltre, non dovrebbe considerarsi un discendente di Marx e Lenin; dovrebbe invece tornare alle sue vere radici e diventare un credente del Divino».
Gli ho chiesto se fosse un membro del Partito, e lui ha risposto: “Certamente, ne faccio parte da oltre cinquant’anni”. Gli ho ricordato: “Quando ti sei iscritto, hai giurato di dedicare la tua vita all’ateismo, un voto testimoniato dal Cielo stesso. Un giuramento così velenoso alla fine dovrà essere adempiuto; Marx intende trascinarti con sé nell’abisso: non sarebbe una perdita terribile per te? Devi rinunciare a quel giuramento velenoso dal profondo del tuo cuore, così che il Divino ti protegga”. Accettando ha detto: “Va bene, grazie”. Da allora non l’ho più rivisto.
Grazie, Maestro, per avermi concesso un corpo sano e un bell’aspetto, e per avermi donato la saggezza. Ogni volta che esco per chiarire la verità, le persone riconoscono e accettano ciò che dico loro; molti accettano persino di ritirarsi dal PCC.
D’ora in poi studierò bene la Fa ed eliminerò i miei attaccamenti umani, come: ricercare la fama, l’interesse personale e il sentimentalismo, e tutto ciò non in accordo con la Fa. Seguirò gli insegnamenti del Maestro, salverò più persone predestinate e tornerò a casa con il Maestro.
Grazie, Maestro! Grazie, amici praticanti!
Heshi
(Articolo selezionato per la 23ª Fahui in Cina su Minghui.org)
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