(Minghui.org) Bai Yanbin, un uomo di 52 anni della città di Chifeng, nella Mongolia Interna, è stato rinchiuso nel Carcere della città di Chifeng per scontare una pena di un anno perchè praticante del Falun Gong.
L’uomo è stato arrestato a settembre dell’anno scorso, meno di 10 mesi dopo aver scontato una precedente pena di 18 mesi per la sua fede, ma i dettagli relativi alla sua ultima incriminazione, al processo e alla sentenza non sono del tutto chiari.
Il Falun Gong è una pratica spirituale perseguitata dal Partito Comunista Cinese dal 1999. Prima della sua seconda condanna al carcere, il signor Bai era stato ripetutamente preso di mira per la sua fede e, di conseguenza, costretto a vivere lontano da casa per sette anni e separato dalla sua famiglia.
A dicembre del 2012, dopo essere stato arrestato, è stato immobilizzato su una sedia di ferro per lunghi periodi di tempo, e successivamente sottoposto a 15 giorni di detenzione.
È stato arrestato nuovamente il 5 dicembre 2013, mentre distribuiva calendari con messaggi sul Falun Gong. La polizia ha fatto irruzione nella sua abitazione e lo ha trattenuto in un centro di detenzione locale per 26 giorni.
L’11 aprile 2017 il signor Bai è stato arrestato intorno alle 5:00 del mattino, mentre praticava gli esercizi del Falun Gong in una piazza locale. Alcune ore dopo, più di 20 agenti hanno fatto irruzione nella sua abitazione e hanno sequestrato il suo computer, il cellulare e oltre 300 yuan (circa 38 euro) in banconote su cui erano stampati messaggi sul Falun Gong (una forma di sensibilizzazione usata dai praticanti per far conoscere la persecuzione in Cina). Successivamente, lo hanno portato al Centro di detenzione della città di Jinshan e sottoposto il suo caso al Protettorato della città di Chifeng, che ha rifiutato di emettere un mandato di arresto formale. È stato rilasciato il 12 maggio 2017.
Bai è stato arrestato ancora una volta il 10 febbraio 2023, dopo che la polizia lo ha individuato mentre distribuiva materiale informativo sul Falun Gong tramite le telecamere di sorveglianza. Gli agenti gli hanno confiscato il computer, la moto, più di 10.000 yuan (circa 1.250 euro) in contanti e altri oggetti di valore. Lo hanno portato al Centro di detenzione della città di Jinshan e lo hanno rilasciato dopo che ha pagato una cauzione di 3.000 yuan (circa 375 euro) il 23 febbraio 2023. Dopo essere tornato a casa, gli è stato ordinato di presentarsi alla Stazione di polizia della città di Jinshan una volta alla settimana.
La Procura della Bandiera di Harqin ha incriminato il signor Bai il 12 giugno 2023 e ha trasferito il suo caso al tribunale locale. Il Dipartimento di polizia della Bandiera di Harqin lo ha chiamato il 19 giugno e gli ha ordinato di presentarsi per firmare i documenti del caso, ma quando si è presentato è stato arrestato e portato al centro di detenzione locale.
Il 17 agosto 2023 il Tribunale del distretto di Harqin ha condannato il signor Bai a 18 mesi di reclusione e a una multa di 1.000 yuan (circa125 euro).
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