(Minghui.org) Deng Tianyu, di 76 anni della città di Jingzhou nella provincia dell’Hubei, è stata sottoposta a iniezioni di farmaci tossici, mentre era detenuta per la sua fede nel Falun Gong, una disciplina spirituale e di meditazione che viene perseguitata dal Partito Comunista Cinese (PCC) dal 1999.

Il centro di detenzione ha prelevato due grandi provette di sangue alla signora Deng e le ha iniettato farmaci sperimentali non identificati. Dopo l’iniezione, la donna ha avuto le convulsioni e si è rotolata sul pavimento, in preda a un dolore lancinante. Per più di due mesi, ha sofferto le pene dell’inferno.

Poco dopo, Tianyu è stata trasferita alla Prigione di Hankou, per scontare una pena di cinque anni, ma ha continuato a subire la somministrazione involontaria di farmaci e a essere tortutata.

Dopo il suo rilascio, avvenuto il 18 ottobre dell’anno scorso, le autorità hanno continuato sistematicamente a molestarla e le è stata anche sospesa la pensione. La signora Deng soffre ancora di debolezza agli arti e fatica a prendersi cura di sé, dopo ciò che le è stato fatto in prigione.

Di seguito sono riportati ulteriori dettagli su ciò che ha dovuto sopportare.

Arresto e condanna

Il 18 ottobre 2020 la signora Deng è stata arrestata dal capo dell’Ufficio 610 del distretto di Shashi e da diversi agenti di polizia. La donna è stata sottoposta a un interrogatorio durato 48 ore, che le ha che le ha provocato un notevole innalzamento della pressione sanguigna. Tianyu è stata comunque presa in custodia dal Centro di detenzione di Shishou. Il 3 novembre 2020 è stata trasferita nel Centro di detenzione della città di Jingzhou.

Nel mese di maggio 2021 Li Li, vice capo del Centro di detenzione della città di Jingzhou, ha comunicato alla signora Deng che era stata condannata a cinque anni. Non è chiaro se prima della condanna si sia mai svolto un processo. Li ha aggiunto che le restava solo un giorno per presentare ricorso, ma che non le era permesso farlo.

Somministrazione di sostanze sconosciute

Il 7 luglio 2021 le guardie del centro di detenzione le hanno prelevato due grandi provette di sangue e le hanno iniettato farmaci sconosciuti. Tianyu ha avuto violente convulsioni e le sono comparse delle protuberanze in bocca e sulla testa; quelle sulla testa sono ancora presenti oggi. La signora Deng si è rotolata sul pavimento in preda al dolore e ha sofferto per oltre due mesi. Il 2 settembre le sono state prelevate altre due provette di sangue.

Una fonte interna ha rivelato che alla signora Deng è stato somministrato un farmaco sperimentale per curare l'AIDS.

Sottoposta a ulteriori torture in prigione

Squadra di accoglienza

Il 14 settembre 2021 la signora Deng è stata inserita nella squadra di accoglienza della Prigione di Hankou. Le sono stati prelevati campioni di sangue il 14 settembre, il 2 ottobre e nel mese di novembre 2021; due grandi provette ogni volta.

Durante l'appello Tianyu si è rifiutata di definirsi una criminale. A partire dal 17 settembre 2021 è stata costretta a restare in piedi in un angolo del corridoio e le è stato impedito di dormire. Le è stato inoltre ordinato di scrivere una dichiarazione di rinuncia alla propria fede, cosa che lei si è rifiutata di fare. Le detenute Xu Jingjing e Zhou Fengling hanno picchiato la donna e le hanno calpestato i piedi, mentre si trovava in posizione eretta.

La signora Deng ha notato delle piccole particelle di colore verde-marrone nel suo cibo e, mentre mangiava, il riso è diventato di un colore verde chiaro. In seguito ha appreso che erano sostanze capaci di danneggiare il sistema nervoso. Quando si è rifiutata di mangiare, le detenute l’hanno alimentata a forza.

Le detenute hanno scritto il nome del fondatore del Falun Gong sulla sedia della praticante e l’hanno costretta a sedercisi. Hanno anche cercato di costringerla ad apporre le impronte digitali sulle dichiarazioni di garanzia che avevano scritto per lei. La donna si è rifiutata di obbedire e ha detto che non avrebbe accettato nessuna dichiarazione scritta a suo nome.

A causa delle torture, le mani e le gambe della signora Deng si sono gonfiate molto; il suo numero di scarpe è passato dalla 38 alla 42. La donna è anche diventata emaciata.

Squadra di gestione rigorosa

Il 28 dicembre 2021 Tianyu è stata trasferita nella terza divisione, nota anche come squadra di gestione rigorosa. Poiché si è rifiutata di rinunciare al Falun Gong, le detenute l’hanno costretta a restare in piedi per lunghi periodi di tempo, l’hanno picchiata e privata dell’acqua potabile. Le autorità carcerarie hanno anche cercato di convincere il figlio e la nuora a cercare di persuaderla a rinunciare alla sua fede.

La signora Deng veniva spesso umiliata, insultata e picchiata, per ore e ore. Nella cella d’isolamento, veniva appesa, con le dita dei piedi che sfioravano appena il pavimento. Inoltre, le veniva dato pochissimo cibo. In inverno, le guardie le versavano addosso dell’acqua, aprivano la finestra e la lasciavano esposta al freddo gelido. In estate, le infliggevano scosse sul petto con i bastoni elettrici. Le guardie e le detenute hanno anche scritto il nome del fondatore del Falun Gong sul suo letto e l'hanno costretta a dormirci sopra.

Nel mese di settembre 2022, su istigazione delle guardie, le detenute hanno costretto la signora Deng a ingerire feci. Lei non ce l'ha fatta e ha scritto il suo nome sulla dichiarazione di garanzia, contro la sua volontà. Poco dopo è stata trasferita alla quinta divisione, per disabili e infermi.

Quinta divisione

Il 22 settembre 2023 le autorità carcerarie hanno invitato in prigione i funzionari dell’Ufficio 610. Hanno installato una telecamera e hanno ordinato alla signora Deng di dichiarare la sua posizione. Tuttavia, lei si è rifiutata di diffamare il Falun Gong e ha condannato il PCC per la persecuzione.

Per ritorsione, le guardie l’hanno costretta a ricopiare a mano materiale di propaganda diffamatorio nei confronti del Falun Gong. La donna è stata anche costretta a restare in posizione eretta, è stata privata del sonno e non le è stato permesso di acquistare beni di prima necessità.

A causa dei continui maltrattamenti, Tianyu si è molto indebolita. Il 3 luglio 2024 è svenuta mentre puliva la cella. Le sue compagne di cella hanno notato che aveva la bocca storta da un lato, così è stata portata all’Ospedale di Hanyang, dove le è stato diagnosticato un ictus. Le sono stati iniettati farmaci sconosciuti e, dopo 10 giorni, è rimasta paralizzata. Dopo che la detenuta incaricata di sorvegliarla in ospedale ha ritardato la chiamata all’infermiera al termine della flebo, la spalla della signora Deng è diventata viola, dura e gonfia.

Il 18 ottobre dell’anno scorso la signora Deng è stata rilasciata. L'ufficio per la previdenza sociale le ha sospeso la pensione e le ha persino ordinato di restituire i fondi che aveva ricevuto durante la detenzione, affermando che non avrebbe avuto diritto a ricevere i benefici pensionistici se fosse stata condannata. In realtà, non esiste alcuna legge sul lavoro cinese che preveda tale disposizione.

Nel gennaio scorso due assistenti sociali hanno molestato la signora Deng. L'hanno minacciata, dicendole che non le era permesso raccontare a nessuno delle torture subite.

Tianyu ha ancora diverse protuberanze sulla testa, si sente debole e ha dolore al braccio sinistro. Non è in grado di camminare normalmente e ha difficoltà a prendersi cura di sé.

Passate persecuzioni

Questa è la terza volta che la signora Deng, nata nel 1950, viene condannata per la sua fede. Il 6 marzo 2001 è stata arrestata per la prima volta, dopo aver distribuito materiale informativo volto a smascherare la messinscena dell’autoimmolazione di Piazza Tiananmen. Le guardie del primo Centro di detenzione della città di Sha l’hanno picchiata così violentemente che ha avuto un distacco di retina all’occhio sinistro, perdendo la vista da quel lato. Anche dall’occhio destro la sua vista si è deteriorata.

Il 14 dicembre 2001 la signora Deng è stata condannata per la prima volta a tre anni, trascorsi nel Carcere femminile della provincia dell’Hubei. Una volta, le guardie l’hanno costretta a restare in piedi per 15 giorni senza bere, dormire o andare in bagno. In un’altra sessione di tortura, Tianyu è stata appesa per i polsi al telaio della finestra ed esposta al sole. È stata anche tenuta appesa alla trave della cella per sette giorni, con le dita dei piedi che sfioravano appena il pavimento.

La seconda volta Tianyu è stata condannata a quattro anni, in seguito a un altro arresto del 5 luglio 2008. Il 12 maggio 2009 è stata riportata nel Carcere femminile della provincia dell’Hubei. Le guardie le hanno somministrato a forza farmaci tossici, che l’hanno fatta cadere temporaneamente in uno stato delirante.

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