(Minghui.org) Lyu Tonggang, di 51 anni della città di Chifeng nella Mongolia Interna, è stato rinchiuso nel carcere locale, dove dovrà scontare una pena di tre anni per la sua fede nel Falun Gong, una disciplina spirituale e di meditazione che viene perseguitata dal regime comunista cinese dal 1999.

Il 29 aprile dell’anno scorso il signor Lyu è stato arrestato dagli agenti dell’Ufficio per la sicurezza interna della contea di Ningcheng e della locale stazione di polizia, che hanno fatto irruzione nella sua abitazione e lo hanno trattenuto nel locale centro di detenzione. Il 7 gennaio di quest’anno Tonggang è stato condannato, e in data sconosciuta è stato trasferito in prigione.

Non è la prima volta che il signor Lyu viene stato preso di mira per la sua fede. L’11 aprile 2009 è stato arrestato dalla polizia. Gli agenti hanno perquisito la sua abitazione e gli hanno confiscato la TV, il computer, la stampante e altri oggetti personali. Il Centro di detenzione della contea di Ningcheng ha ripetutamente respinto le richieste della sua famiglia di fargli visita. Il 14 settembre 2009 è stato condannato a tre anni e rinchiuso nel Carcere della città di Chifeng. La sua anziana madre si è recata molte volte in prigione, ma ogni volta le è stato negato di diritto di visita.

Il 21 maggio 2024 un gruppo di agenti di polizia ha fatto irruzione nell'abitazione del signor Lyu e gli ha confiscato una grande quantità di effetti personali. Poiché lui non era in casa, hanno arrestato suo padre, che è stato però rilasciato poco dopo. Gli agenti sono rimasti dalla sua abitazione fino alle 23:00, dopo aver appreso dal direttore del villaggio che il signor Lyu andava spesso a trovare suo padre al termine del turno di notte. Tuttavia, a causa dei suoi orari di lavoro, quella notte non si era presentato.

Per evitare l'arresto, il signor Lyu è stato costretto a vivere lontano da casa, ma è stato comunque arrestato nell'aprile dell’anno scorso e condannato a tre anni di prigione.