(Minghui.org) Lo scorso mese di marzo Jin Cuixiang, di 61 anni della città di Yingkou nella provincia del Liaoning, è stata rinchiusa nella 12ª divisione del Carcere femminile della provincia del Liaoning, dove dovrà scontare una pena di quattro anni e mezzo per la sua fede nel Falun Gong.
Il 21 aprile dell’anno scorso la signora Jin è stata arrestata per aver parlato alla gente della persecuzione. Non si sa quando sia stata condannata dal Tribunale della città di Yingkou.
Questa è la terza volta che la signora Jin viene condannata, da quando il Partito Comunista Cinese ha iniziato la persecuzione del Falun Gong nel 1999. In precedenza era stata condannata il 23 gennaio 2003 a 10 anni e il 5 settembre 2018 a quattro anni. Durante la detenzione, Cuixiang è stata ripetutamente torturata, subendo tra l’altro scariche elettriche, alimentazione forzata, privazione dell’uso del bagno e lavori forzati. Per i dettagli sulle sue persecuzioni passate, si veda l’articolo correlato.
Nell’aprile 2012, tre mesi dopo aver finito di scontare la sua prima pena detentiva, la signora Jin si è recata presso l’Ufficio del lavoro e delle risorse umane della città di Chaoyang, per presentare domanda di pensionamento anticipato, ma le è stato comunicato che i 10 anni trascorsi in prigione non sarebbero stati conteggiati come anni di servizio, dato che era stata licenziata dal suo datore di lavoro. Di conseguenza, ha dovuto attendere fino al compimento dei 50 anni nel 2015, per poter presentare una nuova domanda di pensionamento.
Alla fine del 2016 la sua pensione è stata elaborata. Poiché non poteva permettersi di versare i contributi pensionistici, maturati tra la seconda metà del 2009 e il 2016, la sua pensione non superava i 1.300 yuan (circa 170 euro) al mese. Nel mese di febbraio 2019 le è stata sospesa la pensione, mentre stava scontando la sua seconda pena detentiva. Non è chiaro se sia mai stata ripristinata.
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