(Minghui.org) Nel mio nuovo gruppo di studio della Fa c’è un’anziana praticante della Dafa che dà la disponibilità della propria casa per il nostro incontro di studio settimanale. Ogni sera studia la Fa anche col proprio figlio e la moglie. Delle sue tre figlie, anche quella di mezzo è una praticante: la più giovane ha un carattere deciso e ha la tendenza a dominare in seno alle decisioni familiari.

Alla fine di novembre dell’anno scorso, l’anziana praticante ha iniziato ad avere difficoltà respiratorie: gemeva durante le sessioni di studio di gruppo, l’ho incoraggiata a chiedere aiuto al Maestro Li, ma diceva di avere vergogna di chiedere aiuto al Maestro perché non si era diligente nella coltivazione. La sua terza figlia, quindi, l’ha portata in ospedale per curarla.

Durante i 10 giorni di degenza le condizioni dell’anziana praticante sono peggiorate, i medici hanno dichiarato di non poterle dare alcun aiuto, ed è tornata a casa. Nel frattempo il viso le si era gonfiato e deformato e aveva sempre difficoltà a respirare, e doveva ricorrere all’ossigeno per alleggerire le fitte al petto. Dopo essere stata dimessa dall’ospedale ha assunto dei farmaci. La nuora l’ha aiutata a studiare la Fa e a rafforzare i suoi pensieri retti, ma miglioramenti non ne ha avuti.

Durante il periodo della rettifica della Fa, i discepoli della Dafa percorrono solo il sentiero tracciato dal Maestro e affidano tutto a Lui. Dopo il ritorno a casa della praticante, durante il nostro consueto incontro di studio di gruppo della Fa, abbiamo inviato pensieri retti per aiutarla a eliminare le interferenze del male, abbiamo recitato: “La Falun Dafa è buona; Verità, Compassione, Tolleranza sono buone”. Quando ce ne siamo andati dopo lo studio, lei appariva calma e serena.

Quando la settimana successiva siamo tornati per lo studio della Fa, l’anziana praticante aveva un colorito roseo e sembrava molto energica. La nuora ha detto felice: “Dopo che ve ne siete andati, la settimana scorsa, mia suocera ha promesso al Maestro che una volta guarita, sarebbe uscita per parlare con le persone della Falun Dafa e della persecuzione. Ho inviato pensieri retti per lei e quando si è addormentata, mezz’ora dopo, ho continuato a inviare pensieri retti per altri 30 minuti. Abbiamo studiato la Fa ogni volta che avevamo del tempo libero e inviato pensieri retti insieme. Gradualmente, le sue condizioni fisiche e psichiche sono migliorate”.

Le sue prospettive future, senza la protezione del Maestro, sarebbero potute essere disastrose. La figlia maggiore è rimasta stupita dalla guarigione miracolosa della madre e ha cambiato parere sulla Dafa. Ascoltando quelle parole mi sono commossa e qualche lacrima mi ha rigato il viso. Da questi avvenimenti ho imparato che i praticanti devono chiedere al Maestro per la salvezza e inviare pensieri retti quando sono in pericolo.

Qualche volta ho studiato la Fa con un’altra praticante anziana che si addormentava durante lo studio. Quando inviava pensieri retti, teneva le mani in posizione errata, e lo faceva ormai da 10 anni. Ogni volta che non si sentiva bene o veniva molestata dalla polizia, voleva che inviassi pensieri retti per lei, eppure continuava a tenere i palmi delle mani nella posizione sbagliata. La cosa mi infastidiva un po’.

Al ripetersi di questi episodi, mi sono resa conto che dovevo lasciar andare ogni fastidio o risentimento nel vederla inviare pensieri retti con i palmi nella posizione sbagliata.

Il mese scorso ci ha detto che le doleva il collo e ci ha chiesto di inviare pensieri retti per lei. Ho sorriso, ho inviato pensieri retti e non ho provato risentimento. Mi sono resa conto che, il Maestro per più di 10 anni, ha utilizzato lo stato di coltivazione di alcuni praticanti anziani per aiutarmi a rimuovere gli attaccamenti e coltivare la compassione e i pensieri retti.

Mille grazie al Maestro per la Tua meticolosa opera di salvezza.