(Minghui.org) Verso la metà di febbraio di quest’anno il Tribunale del distretto di Daoli, ad Harbin nella provincia dell’Heilongjiang, ha comunicato ai familiari del signor Gu Fubao che era stato condannato a un anno e 10 mesi per la sua fede nel Falun Gong. Il 18 maggio si sono recati al carcere di Hulan, ma è stato loro detto di attendere fino al 18 luglio per poterlo vedere, perché la struttura era in fase di “ristrutturazione”.

Il 15 luglio dell’anno scorso il signor Gu, residente nel distretto di Daowai, è stato arrestato mentre stava distribuendo materiale informativo del Falun Gong nel distretto di Nangang. Gli agenti hanno fatto irruzione nella sua abitazione quando non c’era nessuno e gli hanno confiscato decine di libri del Falun Gong, oltre ad altri oggetti personali.

Una volta tornati a casa, i familiari del signor Gu hanno trovato tutto in disordine. Hanno denunciato l’irruzione alla polizia e sono venuti a sapere che il loro caro era stato arrestato, poi sono stati indirizzati all’agente Sun (+86-13339419666), del dipartimento di polizia del distretto di Nangang.

L’agente Sun ha minacciato di condannare il signor Gu alla prigione e ha mentito alla sua famiglia, dicendo che era tenuto in custodia dal centro di detenzione del distretto di Xiangfang.

Il 22 agosto dell’anno scorso i familiari si sono recati al centro di detenzione, ma lui non era lì. Si sono rivolti a Sun, il quale ha affermato che il signor Gu era in realtà detenuto presso il centro di detenzione del distretto di Nangang. Il 25 agosto vi si sono recati e hanno versato del denaro sul suo conto del commissariato.

Il 12 settembre dell’anno scorso l’uomo è stato trasferito al centro di detenzione del distretto di Daoli. Intorno al 5 dicembre il suo caso è stato esaminato dal tribunale distrettuale di Daoli e un avvocato d’ufficio ha presentato una dichiarazione di colpevolezza a suo nome. Durante l’udienza, il giudice ha accusato il signor Gu di non aver “ammesso la propria colpevolezza”, affermando che, successivamente, sarebbe stata fissata una seconda udienza.

I familiari del signor Gu non sono stati informati della seconda udienza, sapevano soltanto che, intorno al 16 gennaio scorso, l’uomo si trovava ancora presso il centro di detenzione del distretto di Daoli. Verso la metà di maggio sono stati contattati dal giudice Gao e hanno saputo che il signor Gu era stato condannato a un anno e 10 mesi, ed era stato trasferito nel carcere di Hulan.