(Minghui.org) Il 5 luglio scorso, i praticanti della Falun Dafa di Johor, in Malesia, hanno organizzato una manifestazione a Hutan Bandar Putra Kulai per commemorare il 27° anno di proteste pacifiche contro la persecuzione del Falun Gong da parte del Partito Comunista Cinese (PCC) e per invitare l’opinione pubblica a contribuire a porre fine alle violazioni dei diritti umani.

Praticanti a Hutan Bandar Putra Kulai il 5 luglio scorso, in occasione del 27° anniversario delle proteste contro la persecuzione del Falun Gong in Cina (Minghui.org)

Il 20 luglio 1999, il PCC ha dato il via a una persecuzione su scala nazionale contro questa pratica spirituale, che ha causato la morte di migliaia di praticanti del Falun Gong.

L’evento di Johor è iniziato con discorsi letti in cinese, malese e inglese per presentare la Falun Dafa e condannare la persecuzione dei praticanti da parte del PCC in Cina.

Nonostante durante la dimostrazione degli esercizi, abbia piovigginato, i praticanti non si sono lasciati scoraggiare e hanno continuato con perseveranza e concentrazione. Molte persone che quel giorno visitavano il parco si sono fermate a guardare.

I praticanti dimostrano gli esercizi del Falun Gong (Minghui.org)

I praticanti hanno distribuito materiale informativo e hanno chiarito i fatti relativi alla repressione del Falun Gong e alla persecuzione dei praticanti da parte del PCC. Molti passanti hanno espresso la loro solidarietà e hanno firmato la petizione che chiede la fine del prelievo forzato di organi sancito dallo Stato e perpetrato dal PCC.

I praticanti parlano della persecuzione e raccolgono firme per la petizione (Minghui.org)

Veglia a lume di candela in memoria delle vittime

Al calar della sera, verso le 19:00, i praticanti hanno tenuto una veglia silenziosa, tenendo in mano lanterne a forma di loto, per commemorare i praticanti in Cina che hanno perso la vita a causa della persecuzione. Il parco appariva particolarmente tranquillo e solenne grazie alla delicata luce delle lanterne. Sono stati esposti anche striscioni e dipinti che denunciano la persecuzione.

Veglia a lume di candela dei praticanti per commemorare i praticanti in Cina che hanno perso la vita a causa della persecuzione (Minghui.org)

Attraverso questo evento, i praticanti sperano di far conoscere la Falun Dafa a più persone, risvegliando la loro coscienza e collaborare per porre fine alla persecuzione.

L’età dei partecipanti variava dai 20 ai 90 anni e alcuni praticanti hanno percorso lunghe distanze in auto per partecipare all’evento.

Per la praticante Yanni era la prima volta che partecipava a una veglia a lume di candela. Ha detto che ciò che l’ha commossa di più è stata la fede e la perseveranza di tutti. Hanno continuato tutti nonostante la stanchezza e l’arrivo della pioggia.

Persino la praticante Nanhua, di 87 anni, è rimasta per l’intera durata dell’evento senza lasciarsi scoraggiare dalla pioggia. Questo ha dato a Yanni una profonda consapevolezza di quanto sia pura e unitaria la fede di tutti nella Falun Dafa.

Yanni ha detto di aver finalmente compreso l'importanza di fare chiarezza sulla verità e di portare avanti questa missione che le sta tanto a cuore.