(Minghui.org) Nel pomeriggio dello scorso 23 luglio circa 2.000 praticanti del Falun Gong e i loro sostenitori hanno organizzato una manifestazione davanti al Lincoln Memorial di Washington DC, per invitare la comunità internazionale a porre fine alla persecuzione condotta dal Partito Comunista Cinese, che continua ormai da 27 anni.
Un membro del Congresso degli Stati Uniti, un esperto analista (think tank), difensori dei diritti umani e un’ex stella dell’NBA hanno tenuto discorsi significativi, per esortare i legislatori statunitensi ad adottare misure decisive, al fine di assicurare alla giustizia i responsabili della persecuzione.





Il pomeriggio del 23 luglio scorso i praticanti e i sostenitori del Falun Gong si sono riuniti davanti al Lincoln Memorial di Washington DC (Minghui.org)
Membro del Congresso degli Stati Uniti: “I trafficanti di organi devono rispondere delle loro azioni”
Il pomeriggio del 23 luglio il deputato Pat Ryan (D-N.Y.) è intervenuto alla manifestazione, che si è svolta davanti al Lincoln Memorial di Washington DC (Minghui.org)
Il deputato Pat Ryan (D-N.Y.), che ha è intervenuto durante l’evento, ha affermato di essere orgoglioso di rappresentare la sede centrale mondiale del Falun Gong a Dragon Springs, situata nel distretto della Hudson Valley. La costante dedizione del gruppo ai propri valori, alle arti e alla storia è fonte di grande orgoglio e ispirazione per il loro distretto. “La vostra adesione ai valori di Verità, Compassione e Tolleranza accende un faro di speranza nel cuore di tutti, specialmente in questi tempi turbolenti”, ha affermato.
Nel mese di maggio dell’anno scorso la Camera dei Rappresentanti ha approvato il “Falun Gong Protection Act”, una legge di cui Pat Ryan è stato co-promotore. “Con l’approvazione di questo disegno di legge, stiamo inviando un messaggio chiaro e inequivocabile al PCC: le loro gravi violazioni contro il Falun Gong non saranno assolutamente tollerate”, ha affermato.
“Dobbiamo continuare a restare uniti e assicurare i trafficanti di organi alla giustizia, per i loro crimini efferati”, ha affermato il deputato Ryan. Inoltre, ha promesso di continuare a denunciare le limitazioni dei diritti umani, la persecuzione dei gruppi religiosi e, in particolare, qualsiasi minaccia rivolta alla comunità del Falun Gong.
Ex stella dell’NBA: Dobbiamo fare tutto il possibile per esortare i legislatori ad agire contro il PCC
L'ex stella dell'NBA e importante attivista internazionale per i diritti umani, Enes Kanter Freedom, interviene alla manifestazione (Minghui.org)
“Mentre noi in questo Paese giochiamo tranquillamente a basket, dall’altra parte del mondo le persone perdono i propri cari, la vita e la casa”, ha affermato l’ex stella dell’NBA e importante attivista internazionale per i diritti umani, Enes Kanter Freedom, durante la manifestazione.
Enes si è rivolto ai praticanti del Falun Gong, dicendo: “Siamo a Washington DC e in questa città ci sono molti legislatori. Ho un messaggio per tutti loro: siamo stanchi di sentire condanne; non vogliamo più sentirle! Vogliamo che intraprendiate azioni concrete contro il Partito Comunista Cinese. Perché mentre voi condannate tutte le atrocità che stanno avvenendo laggiù, migliaia di persone innocenti, forse milioni di persone innocenti, stanno perdendo i propri cari. Quindi faremo tutto il possibile per spingere i nostri legislatori ad adottare misure concrete contro quei regimi malvagi come il PCC”.
“Voglio dirvi che avete un alleato, un giocatore dell’NBA. So di aver perso la mia carriera e milioni di dollari, ma sapete una cosa? Non è nulla in confronto a ciò che state passando”.
In conclusione ha affermato: “Il mio ultimo messaggio a tutti i leader mondiali è che, se ascoltassero davvero e seguissero i messaggi puri della Falun Dafa, in questo momento non ci sarebbero tutte queste guerre. Tutto si dovrebbe basare sulla compassione, sulla verità e sulla difesa di ciò che è giusto”.
Direttore senior dell’AFPI: “Apprezzo il fatto che abbiate mantenuto salda la vostra fede, nonostante le torture e le persecuzioni”
Piero Tozzi, direttore senior dell’America First Policy Institute (AFPI), interviene alla manifestazione (Minghui.org)
Piero Tozzi, direttore senior dell’America First Policy Institute (AFPI), è intervenuto alla manifestazione, spiegando: “Ciò che il Falun Gong ha subito sia in Cina che, sempre più spesso, negli Stati Uniti e in altre parti del mondo, con il lungo braccio del Partito Comunista Cinese che lo ha seguito e ha messo in atto una repressione transnazionale, sottolinea che le maggiori vittime del Partito Comunista Cinese sono gli stessi cinesi”.
“La storia del PCC è scritta con il sangue del popolo cinese”, ha affermato, aggiungendo: “La sistematica oppressione del Falun Gong e le orribili torture, compreso il prelievo forzato di organi, che il regime ha inflitto ai praticanti che si sono rifiutati di rinnegare la propria fede, dimostrano che il concetto di ‘Era delle Riforme’, era soltanto una fantasia”.
“Il regime totalitario del PCC cerca di controllare la mente e ciò in cui credete nei vostri cuori; ecco perché il il Regime comunista non ha potuto e non può tollerare il Falun Gong”.
“Sebbene non abbia le stesse vostre credenze religiose, rispetto il fatto che abbiate continuato a perseverare, nonostante le torture e la persecuzione, e che vi rifiutiate di conformarvi ai dettami di un’ideologia malvagia”.
Direttrice della Fondazione per la Memoria delle Vittime del Comunismo: Il Congresso degli Stati Uniti adotta una misura legislativa bipartisan
Karina Lipsman, direttrice della Fondazione per la Memoria delle Vittime del Comunismo, interviene alla manifestazione (Minghui.org)
Karina Lipsman, direttrice della Fondazione per la Memoria delle Vittime del Comunismo, che è intervenuta alla manifestazione, ha affermato che da oltre 27 anni, innumerevoli persone subiscono detenzioni arbitrarie, torture, incarcerazioni e altre gravi violazioni dei diritti umani, a causa delle loro pacifiche convinzioni spirituali. Numerosi governi, esperti analisti (think tank) e difensori dei diritti umani hanno inoltre espresso preoccupazioni riguardo alle accuse di prelievo forzato di organi, autorizzato dallo Stato, da prigionieri di coscienza, tra cui i praticanti del Falun Gong; accuse che meritano un’attenzione costante e che devono portare a un chiarimento delle responsabilità”.
Karina ha affermato che negli Stati Uniti il Congresso ha intrapreso misure significative, per affrontare tali preoccupazioni. L’anno scorso la Camera dei Rappresentanti ha approvato all’unanimità l’H.R. 1540, la Legge sulla protezione del Falun Gong. Più recentemente, la Commissione per le relazioni estere del Senato ha portato avanti la proposta di legge S. 4009, la “Legge per la protezione del Falun Gong e delle vittime del prelievo forzato di organi”. “Questi sforzi legislativi bipartisan riflettono un impegno condiviso ad affrontare le segnalazioni credibili di gravi violazioni dei diritti umani e nel sostenere le vittime della persecuzione religiosa. Mentre queste misure proseguono nel loro iter legislativo, rappresentano un’importante opportunità per gli Stati Uniti di riaffermare che i crimini contro la dignità umana non possono essere ignorati”, ha dichiarato.
Analista politico supervisore della Commissione statunitense per la libertà religiosa internazionale: “In attesa del giorno in cui i praticanti del Falun Gong in Cina potranno praticare liberamente”
Kurt Werthmuller, analista politico supervisore della Commissione statunitense per la libertà religiosa internazionale, interviene alla manifestazione (Minghui.org)
Kurt Werthmuller, analista politico supervisore presso la Commissione degli Stati Uniti per la libertà religiosa internazionale (USCIRF), ha affermato che, anno dopo anno, l’USCIRF ha condannato senza esitazione i riprovevoli maltrattamenti inflitti dal governo cinese ai praticanti del Falun Gong, i quali hanno subito le peggiori forme di sorveglianza, vessazioni, detenzione, incarcerazione, tortura, repressione transnazionale e persino la morte per mano del governo guidato dal presidente cinese Xi Jinping. Nell’ultimo Rapporto annuale, ad esempio, l’USCIRF raccomanda ancora una volta al Dipartimento di Stato degli Stati Uniti di riclassificare la Cina come “Paese di particolare preoccupazione”, a causa delle sue violazioni sistematiche e continue della libertà religiosa, comprese quelle rivolte contro i praticanti del Falun Gong.
“Attendiamo che arrivi il giorno in cui i praticanti del Falun Gong potranno unirsi a ogni comunità religiosa o di credo in Cina per praticare, adorare e credere liberamente, senza paura e in pace”, ha affermato Werthmuller.
Gli esperti think tank con sede a Washington condannano la repressione transnazionale del PCC
Faith McDonnell, direttrice delle attività di advocacy, presso l’Institute on Religion and Democracy (IRD), precedentemente noto come Global Christian Church’s Katartismos, interviene alla manifestazione (Minghui.org)
Faith McDonnell, direttrice del dipartimento Advocacy presso l’Institute on Religion and Democracy (IRD), precedentemente noto come Global Christian Church’s Katartismos, ha affermato che esistono prove concrete che indicano come il PCC rappresenti una minaccia esistenziale per gli Stati Uniti, il popolo cinese e i gruppi etnici oppressi.
Ha aggiunto che il PCC reprime e intimidisce le persone anche al di fuori dei confini nazionali cinesi. I praticanti del Falun Gong sono da tempo uno dei principali bersagli della massiccia repressione transnazionale del PCC. Il PCC cerca di mettere a tacere con le minacce i praticanti, che sono diventati potenti paladini del bene e della verità, attraverso la bellezza e l’eleganza messe in mostra dai ballerini, dai cantanti e dai musicisti di Shen Yun.
Rick Fisher, ricercatore senior presso l’International Assessment and Strategy Center, interviene alla manifestazione (Minghui.org)
Rick Fisher, ricercatore senior presso l’International Assessment and Strategy Center, ha spiegato ai praticanti del Falun Gong presenti alla manifestazione, che il motivo per cui il PCC li considera nemici è che essi rappresentano una via verso la libertà di pensiero, una via verso la verità, e perché aspirano a possedere queste cose. Tuttavia, tali valori non sono ammessi all’interno di nessuna delle sue organizzazioni o province, né in alcun Paese che in futuro possa cadere sotto il controllo del Partito Comunista Cinese.
Sean Nelson, consulente legale senior per la libertà religiosa globale presso ADF International, è intervenuto alla manifestazione (Minghui.org)
Sean Nelson, consulente legale senior per la libertà religiosa globale presso ADF International, ha dichiarato di ammirare il modo in cui i praticanti del Falun Gong si siano costantemente fatti avanti per denunciare le atrocità e le persecuzioni comuniste, nonostante decenni di spietata oppressione. Rimanendo uniti, i praticanti del Falun Gong hanno messo in luce l’enorme divario tra libertà religiosa e tirannia autoritaria.
“Mentre celebriamo il 250° anniversario della fondazione degli Stati Uniti, la vostra lotta e la vostra testimonianza incarnano lo spirito stesso dell’America. Questo è un luogo che ha a cuore la libertà, rispetta il credo religioso libero da interferenze statali, e garantisce che ogni voce abbia l’opportunità di essere ascoltata”, ha affermato Nelson.
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