(Minghui.org) Le signore Wei Liping e Liu Xinli, della città di Yingkou nella provincia del Liaoning, rischiano l'incriminazione per la loro fede nel Falun Gong, una pratica per il benessere fisico e spirituale che viene perseguitata dal Partito Comunista Cinese dal luglio 1999.

Nel pomeriggio dell’8 marzo scorso la signora Wei, di 67 anni, e la signora Liu, di 69 anni, sono state arrestate, dopo essere state denunciate per aver parlato del Falun Gong con alcune persone. Gli agenti della Stazione di polizia di Wutaizi hanno fatto irruzione nelle loro abitazioni e le hanno portate nel Centro di detenzione della città di Yingkou.

La Procura del distretto di Zhanqian aveva inizialmente rinviato il caso, adducendo prove insufficienti, ma la polizia ha fabbricato ulteriori prove a carico delle due donne e lo ha ripresentato.

Le due donne sono state accusate di aver violato l’articolo 300 del Codice Penale, secondo cui chiunque utilizzi un’organizzazione di culto per minare l’applicazione della legge deve essere perseguito con il massimo rigore previsto dalla legge. Nessuna legge in Cina, tuttavia, ha mai criminalizzato il Falun Gong né lo ha etichettato come setta. Il fatto che le signore Wei e Liu avessero parlato alla gente del Falun Gong non ha causato alcun danno a nessuno alla società in generale, tanto meno ha “minato l’applicazione della legge”. Eppure ora rischiano l’incriminazione, per aver esercitato il loro diritto costituzionale alla libertà di credo.

Prima di questa ultima esperienza di persecuzione, entrambe le donne erano già state prese di mira per la loro fede. Il 28 settembre 2012 la signora Liu, all’epoca educatrice in una scuola materna, è stata arrestata sul posto di lavoro da Liu Zhenlong e da oltre 10 altri agenti della Stazione di polizia di Wutaizi. La donna è stata trattenuta in custodia per 15 giorni.

Il 26 dicembre 2014 la signora Wei è stata arrestata dagli agenti della Stazione di polizia di Xinxing e trattenuta nel Centro di detenzione del distretto di Yingkou. Successivamente è stata condannata a tre anni e rinchiusa nel Carcere femminile della provincia del Liaoning, dove le guardie la costringevano a svolgere lavori forzati e le davano cibo di pessima qualità. Durante la detenzione le sono state sospese la pensione e l’assicurazione sanitaria. Non è chiaro se tali prestazioni siano state ripristinate dopo essere stata rilasciata.

Il 26 maggio dell’anno scorso le signore Wei, Liu e Li Huifang (anch’essa praticante del Falun Gong) sono state arrestate insieme, dopo essere state denunciate per aver parlato alla gente del Falun Gong. Nel cuore della notte gli agenti della Stazione di polizia di Jinniushan hanno fatto irruzione nelle loro abitazioni e le hanno trattenute in custodia per 15 giorni.

Il 24 ottobre dell’anno scorso tre agenti della Stazione di polizia di Jinniushan hanno improvvisamente fatto irruzione nell’abitazione della praticante Gao Xiuhua e l’hanno arrestata. Anche le signore Wei e Liu, che si trovavano lì in visita, sono state fermate e trattenute per 15 giorni.