(Minghui.org) All’inizio dello scorso mese di giugno le signore Qiu Deying, di 66 anni, e Xu Julian, di 69 anni, della città di Nanchang nella provincia del Jiangxi, sono state incriminate per la loro fede nel Falun Gong, una disciplina spirituale e di meditazione che viene perseguitata dal regime comunista cinese dal 1999.

La loro persecuzione è iniziata il 9 ottobre 2024, quando sono state arrestate per aver utilizzato un dispositivo per inviare messaggi di testo contenenti informazioni del Falun Gong. Sono state trattenute per nove giorni in un centro per il lavaggio del cervello, e il 18 ottobre sono state rilasciate.

Il 4 giugno scorso le donne sono state incriminate dalla Procura distrettuale di Xihu. Il pubblico ministero ha raccomandato una condanna a 20 mesi per la signora Qiu e una a 23 mesi per la signora Xu, oltre a multarle.

La signora Qiu è stata citata a comparire, il 12 giugno, davanti al giudice del tribunale locale. La donna vi si è recata accompagnata dalla figlia.

Il giudice le ha chiesto perché avesse sentito il bisogno di praticare il Falun Gong. Lei ha risposto di essere rimasta costretta a letto per tre anni a causa di una grave malattia; aveva provato molte cure mediche, ma nulla aveva dato risultati. Dopo aver iniziato a praticare il Falun Gong, si è completamente ripresa. Ora, a 66 anni, è piena di energia e sembra più giovane della sua età.

La figlia della signora Qiu ha aggiunto che sua madre, analfabeta che non ha mai frequentato la scuola, è riuscita a leggere i libri del Falun Gong, dopo aver iniziato a praticare.

Il giudice ha anche posto domande sui lavori dei figli della signora Qiu e su quanti immobili possedessero, ma non è chiaro se abbiano risposto. La signora Qiu sospettava che il giudice stesse cercando di coinvolgere i suoi figli, nel tentativo di indurla a dichiararsi colpevole.

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