(Minghui.org) Nel 2023 la signora Zhao Chuanmei, di 73 anni di Shanghai, è stata condannata a 15 mesi di prigione per la sua fede nel Falun Gong. In diverse occasioni, la donna non è stata accettata nel locale centro di detenzione, a causa delle sue condizioni di salute. Lo scorso 12 giugno il tribunale ha disposto che scontasse la pena ai domiciliari. La sua pena dovrebbe terminare nel mese di settembre 2027.

Il calvario della signora Zhao è iniziato al momento dell’arresto nel settembre 2022, dopo essere stata denunciata alla polizia da un giovane per avergli parlato del Falun Gong, una disciplina spirituale e di meditazione che viene perseguitata dal regime comunista cinese dal 1999. Non avendo superato la visita medica richiesta per la detenzione, Chuanmei è stata rilasciata su cauzione di un anno.

Il 12 aprile 2023 la donna è stata contattata da un funzionario del Tribunale distrettuale di Fengxian, e le è stato comunicato di essere stata incriminata dal procuratore Shen Wei, della Procura del nuovo distretto di Pudong. Wei l’ha accusata di essere una recidiva, sulla base della condanna a 10 mesi subita nel 2020 per la sua fede nel Falun Gong, e ha raccomandato per lei una pena severa.

Il 28 giugno 2023 il Tribunale del distretto di Fengxian ha condannato la signora Zhao a 15 mesi. Poiché soffriva di ipertensione grave e presentava un nodulo al seno, il centro di detenzione ha rifiutato di prenderla in custodia. È stata quindi rilasciata, con l’obbligo di presentarsi alla stazione di polizia ogni volta che fosse stata convocata. Inoltre, è stata costretta a sottoporsi a diverse altre visite mediche, nel tentativo di incarcerarla, ma non è mai stata ritenuta idonea.

In occasione di un’altra visita medica, il 12 marzo dell’anno scorso le sono state diagnosticate la fibrosi polmonare e una pressione sistolica doppia rispetto al normale. Appena due settimane dopo, il 26 marzo, la polizia ha portato la signora Zhao in ospedale per sottoporla a due TAC. Il medico ha nascosto i risultati a lei e ai suoi familiari, limitandosi a dire che aveva avuto un ictus.

Il 12 giugno scorso il Tribunale del nuovo distretto di Pudong (non quello che aveva inizialmente condannato la signora Zhao) le ha ordinato di iniziare a scontare la pena ai domiciliari. Il suo mandato dovrebbe terminare nel mese di settembre 2027.

Passate persecuzioni

Il 31 luglio 2012 la signora Zhao è stata arrestata per aver parlato alla gente del Falun Gong. La sua abitazione è stata messa a soqquadro ed è stata trattenuta nel Centro di detenzione di Zhangjiang.

Il 17 dicembre 2019 cinque agenti della Stazione di polizia di Zhangjiang hanno fatto irruzione nell’abitazione della signora Zhao e l’hanno condotta al centro di detenzione locale. Il 22 gennaio 2020 le è stato notificato un mandato di arresto formale, e il 25 agosto 2020 è comparsa davanti al giudice del Tribunale distrettuale di Fengxian. Chuanmei è stata condannata a 10 mesi di prigione e multata di 2.000 yuan (circa 260 euro). Il 16 ottobre 2020 la donna è stata rilasciata.

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