(Minghui.org)

Nome: Sun ShuhuaNome cinese: 孙淑华Sesso: DonnaEtà: 59 anniCittà: TianjinProvincia: N/AProfessione: N/AData della morte: 6 luglio 2026Data dell’ultimo arresto: 19 luglio 2024Ultimo luogo di detenzione: Un carcere locale

La signora Sun Shuhua, di Tianjin, ha sofferto di gravi problemi di salute, dopo aver finito di scontare un mandato in un campo di lavoro e una pena detentiva per la sua fede nel Falun Gong. Il 6 luglio scorso è deceduta a causa di un ictus, solo sei mesi dopo essere stata rilasciata. Shuhua aveva 59 anni.

La signora Sun, nata il 20 novembre 1966, non è stata l’unica della sua famiglia che ha dovuto soccombere alla persecuzione del Falun Gong. Sua sorella maggiore, la signora Sun Shuzhen, è venuta a mancare il 28 maggio 2023, dopo aver scontato due periodi di detenzione, per un totale di otto anni (dal 2009 al 2012 e dal 2017 al 2022).

Anche i genitori delle due sorelle ne hanno risentito. Dopo la condanna della signora Sun Shuzhen, il padre è rimasto talmente sconvolto che è deceduto nel 2012. La madre ha avuto un crollo mentale e, poco dopo, anche lei è venuta a mancare.

Il 13 aprile 2009 la signora Sun è stata arrestata e condannata a un anno e due mesi di lavori forzati. Nel Campo di lavoro forzato femminile di Tianjin, Shuhua è stata brutalmente torturata e costretta a lavorare senza retribuzione. Ogni volta che suo marito andava a trovarla, le guardie del campo gli ordinavano di portare con sé i loro due figli piccoli, nel tentativo di fare pressione su di lei affinché rinnegasse la propria fede. Durante il lungo viaggio, questi hanno sofferto di mal d’auto e hanno pianto incessantemente, dopo aver visto la madre dietro al vetro. Il marito della signora Sun ha incolpato la moglie di tutte le difficoltà che hanno dovuto affrontare. Shuhua è rimasta salda nella sua fede e la sua pena è stata prolungata di due giorni. Il 15 giugno 2010 è stata rilasciata.

La polizia locale ha continuato a molestare la signora Sun. Intorno al mese di giugno 2011 sette agenti hanno fatto irruzione nel suo appartamento per cercare un computer che, secondo loro, avrebbe usato per scrivere e inviare a Minghui articoli relativi alla sua persecuzione. I suoi suoceri, che vivevano con lei, erano così traumatizzati che tremavano e non riuscivano a parlare.

Un’agente donna l’ha minacciata, intimandole di non inviare più articoli a Minghui, altrimenti sarebbero tornati a cercarla. Il giorno successivo, altri due agenti sono tornati per molestarla. Poco dopo sono comparsi due funzionari del governo locale, che hanno cercato di costringere la donna a rinnegare la propria fede. Nel 2014 quattro agenti hanno fatto irruzione nella sua abitazione, senza esibire né i propri documenti d’identità, né un mandato di perquisizione. Anche questa volta, sua suocera tremava per la paura.

Il 19 luglio 2024 la signora Sun è stata nuovamente arrestata e, in seguito, è stata condannata a un anno e mezzo di prigione, oltre a una multa di 10.000 yuan (circa 1.290 euro). Durante la detenzione, Shuhua è stata brutalmente torturata. Dopo essere stata rilasciata nel gennaio di quest’anno, la signora Sun ha sofferto di una grave forma d’ipertensione. Sei mesi dopo ha avuto un ictus ed è deceduta.

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