(Minghui.org) Ho iniziato a praticare la Falun Dafa (Falun Gong) nel 1997. In quel periodo le mie condizioni di salute erano compromesse da una spondilosi cervicale e una cardiopatia. Tuttavia, ciò che mi angosciava maggiormente era l’infelicità e il senso di precarietà della mia vita, che mi causavano un’immensa ansia. Dopo aver scoperto la Dafa, ho cominciato a comprendere che tutte le avversità erano derivate dal karma accumulato nelle vite precedenti, e la sofferenza il mezzo per ripagare i debiti karmici. Ho anche compreso che il vero scopo di essere umani è tornare al proprio vero sé originale. La Dafa mi ha fornito una scala per il Cielo. Quanto sono stata fortunata! Ho smesso di autocommiserarmi e di lamentarmi e ho cominciato a sorridere. Man mano che abbandonavo i desideri, la spondilosi cervicale e la malattia cardiaca sono guarite senza alcun trattamento medico. Ero traboccante di una intima gioia che avrei voluto trasmettere a tutti quelli che incontravo, accogliendoli con un sorriso. Ero davvero diventata la persona più felice della terra!

Non molto tempo dopo aver iniziato a praticare la Dafa, un giorno tornando a casa dal lavoro in bicicletta, mi accingevo ad attraversare un nuovo incrocio ancora privo di semafori. Visto che non arrivavano auto, l’ho attraversato, ma una berlina di grossa cilindrata, come fosse uscita dal nulla, mi ha investita. Mi sono sentita sollevare in aria da una forza poderosa che mi ha fatto ruotare di 180 gradi e sono atterrata dolcemente a terra. La berlina mi è passata sopra: ero letteralmente intrappolata tra le ruote. A quel punto mi sono aggrappata saldamente a una traversa sotto l’auto, mi sono ricordata di essere una praticante e che sarei dovuta essere abbastanza forte da fermare l’auto, che effettivamente si è fermata. Sono stata tirata fuori, perfettamente illesa.

Qualche giorno dopo, mentre facevo il bucato, ho notato un cerchio bianco, grande all’incirca come una moneta da uno yuan, sulla parte sinistra del petto della mia camicia. Mi sono resa conto che era un Falun, (ruota della legge) e mi aveva protetta: il Falun mi aveva salvata! Ho anche compreso di aver ripagato un debito nei confronti di una vita che avevo danneggiato in un’esistenza precedente.

Nell’autunno del 2017, io e la mia penultima sorella siamo andate a trovare una parente col suo nuovo triciclo cabinato: ci si stava comodamente seduti. Durante il viaggio di ritorno, abbiamo preso una scorciatoia, e a un certo punto mia sorella si è fermata per chiedere indicazioni ed è scesa dal veicolo, all’improvviso, ho capito che mi stavo muovendo, scivolavo giù per un pendio insieme al triciclo. Ho cercato freneticamente il freno, ma non sono riuscita a trovarlo; in poco tempo il veicolo ha preso velocità e rotolando, si dirigeva dritto verso il fiume sottostante. Miracolosamente, si è fermato, giusto in tempo, su un grosso ceppo d’albero. Mia sorella è arrivata trafelata accompagnata dalla persona a cui aveva chiesto indicazioni, aveva il volto pallido per la paura ... una potenziale tragedia era stata evitata per un soffio. Sollevata ed emozionata, ha esclamato: “Hai davvero la protezione del Maestro!”

Non dare peso a fama e guadagno

In passato ero un’insegnante. Dopo aver iniziato a praticare la Falun Dafa, ricercare fama e guadagno, cose tipiche della gente comune, non mi importava più. Per diversi anni ho evitato di presentare domanda di promozione a un grado professionale di livello superiore, un processo che la maggior parte dei miei colleghi considerava di fondamentale importanza. Ottenere quel grado non era solo una questione di prestigio, avrebbe anche avuto un peso determinante sullo stipendio per il resto della carriera, poiché la differenza sarebbe stata di oltre 1.000 yuan (130,15 euro) al mese. Ogni anno si accendeva una competizione agguerrita tra i colleghi. Ho scelto di rimanere in disparte al riguardo, anche se i dirigenti scolastici avevano proposto la mia candidatura affinché fosse presa in considerazione.

Mi sono iscritta alla valutazione solo poco prima di andare in pensione, ma in quegli anni il Partito Comunista Cinese (PCC) aveva già dato inizio alla persecuzione della Dafa e volevo che il corpo docente e il personale scolastico fossero testimoni di come il PCC attuasse la persecuzione su una brava insegnante. Durante la riunione per la valutazione del grado, un dirigente scolastico ha dato l’annuncio che le candidature dei praticanti della Dafa non potevano essere valutate a meno che, questi ultimi, non scrivessero una dichiarazione di garanzia in cui si impegnavano a smettere di praticare. Mi sono immediatamente alzata e ho lasciato la sala. In seguito ho incontrato il preside della scuola, il quale ha confermato che la decisione proveniva dall’Ufficio dell’Istruzione sulla base di ordini impartiti dalle autorità superiori. Ho detto con fermezza: “Questa è persecuzione. Non scriverò una dichiarazione del genere”.

Dopo il pensionamento, nonostante l’anzianità di servizio e la stima degli altri insegnanti, non sono stata nemmeno ammessa alla valutazione, semplicemente perché coltivo Verità, Compassione, Tolleranza, e mi sforzo di essere una brava persona. Questa persecuzione è una tragedia per il popolo cinese; sia i dirigenti sia gli insegnanti, conoscendomi, l’hanno considerata un’ingiustizia. Una giovane insegnante mi ha detto: “Lei gode del massimo prestigio tra noi insegnanti”, in seguito mi ha presentato sua madre affinché potessimo diventare amiche.

Un gruppo di agenti della stazione di polizia e altre persone del centro comunitario, si sono presentati a casa mia, pretendevano che scrivessi una dichiarazione di garanzia. Un poliziotto ha commentato: “Tutti nel tuo posto di lavoro dicono che sei una brava persona”.

Ho risposto: “Esatto, proprio perché ho imparato la Falun Dafa sono una brava persona ovunque mi trovi. Voi volete trasformarmi, in che genere di persona mi dovrei trasformare? In una persona cattiva?”

Il poliziotto ha smesso di cercare di persuadermi e insieme al gruppo se n’è andato, e non è mai più tornato.

Era probabilmente nel 2010 che nel mio quartiere è iniziata una vasta operazione di demolizione e riqualificazione dell’area. Molte personalità locali di potere o influenti, o quelli con le giuste conoscenze, hanno colto l’occasione per fare fortuna. Un mio ex allievo mi ha offerto la possibilità di scegliere tra due vecchi lotti residenziali di sua proprietà. La richiesta di mercato era alta e una rivendita rapida avrebbe fruttato, per un lotto, un profitto netto di oltre 200.000 yuan (25.840,72 euro) e circa 160.000 yuan (20.672,58 euro) per l’altro. Era incredibilmente allettante.

Anche mio marito (praticante della Dafa), come anch’io, pensavamo che avremmo perso molta virtù se avessimo accettato qualcosa senza averla pagata. Dopo aver gentilmente rifiutato diverse volte, l’ex studente, seppure con una gamba dolorante, è passato a trovarmi salendo le scale fino al mio appartamento, al terzo piano .

“Molte persone mi hanno supplicato per avere favori come questo, e ho sempre trovato il modo di rifiutare. Ora, eccomi qui, a consegnarti questo direttamente e con sincerità, proprio sulla soglia di casa. Perché continui a rifiutarlo?” Era sconcertato dai miei rifiuti.

Gli ho detto: “Io mi coltivo seguendo i principi di Verità, Compassione, Tolleranza”. Penso prima agli altri e non competo per guadagno personale”. Gli ho spiegato che il mio Maestro ci ha insegnato il principio del ‘nessuna perdita, nessun guadagno’.”

“Ero piuttosto birichino alle medie, e per gli altri insegnanti ero insopportabile. Lei era l’unica insegnante che mi trattava con gentilezza”, ha ricordato. “Grazie ai suoi consigli, sono riuscito a evitare una situazione caotica che avrebbe portato ad azioni di rappresaglia.”

Gli ho detto che era stata la cosa giusta da fare. Poi gli ho spiegato i fatti riguardo alla Falun Dafa, e lui, senza esitare, si è dimesso dal PCC e dalle sue organizzazioni affiliate.

Mentre si allontanava zoppicando, lo guardavo; mi sono preoccupata per la sua salute. Qualche giorno dopo, ho comprato alcuni regali e sono andata a casa sua. Anche se lui non c’era, ho parlato a lungo della Dafa con la sorella, la moglie, la figlia e la madre. Poi le ho aiutate a dimettersi dalle organizzazioni affiliate al PCC.

Diversi anni dopo, mentre ero sull’autobus, mi è capitato di incontrare per caso l’ex preside della scuola. Le ho parlato della storia di quell’ex alunno.

“In questa società materialista, il Falun Gong è davvero come una boccata d’aria fresca”, ha commentato la preside. I passeggeri vicini che stavano ascoltando mi hanno rivolto sguardi di approvazione.

Tramite la pratica della Dafa, il corpo viene purificato, il carattere migliorato e, alla fine, si raggiunge il completamento della coltivazione e si torna alla propria vera origine. Sebbene la maggior parte delle persone possa non comprenderlo, solo chi coltiva può sperimentarne davvero la natura profonda e la preziosità.

Coltivare per liberarsi dalla paura

Tre anni fa, sono tornata a casa che era già notte dopo aver distribuito materiale di chiarimento della verità, verso le 23:00, all’improviso ho sentito urlare all’esterno, il che mi ha fatto sobbalzare. Le autorità mi avevano forse seguito mentre distribuivo il materiale? Ero a casa da sola e più ci pensavo, più la paura aumentava.

“Sono una discepola della Dafa, solo la Dafa e il Maestro guidano il mio cammino. Tutto il male e i suoi elementi, che danneggiano la Dafa o perseguitano i praticanti della Dafa, periranno”. Ho implorato il Maestro di aiutarmi. Dopo circa quaranta minuti, fuori era tornato tutto calmo. Eppure, da quel momento in poi, sono stata tormentata da una sensazione di sospetto e paura

Durante le varie fasi del processo per liberarmi dalla paura e dai vari altri attaccamenti, ho dedicato un costante impegno a chiarire la verità alle persone. Negli ultimi tre anni mi sono spostata in tutte le aree limitrofe della mia città e ho diffuso la verità in ogni villaggio. Negli ultimi tre mesi del 2024, insieme a un’altra praticante, abbiamo preparato un insieme di materiale informativo per chiarire la verità composto da un calendario, un opuscolo, un volantino e le nuove conferenze del Maestro, in tutto 800 set, e li abbiamo distribuiti agli abitanti dei villaggi. Ho potuto constatare personalmente che le persone si sono risvegliate dopo aver appreso la verità sulla Dafa.

Quarantasei persone abbandonano il PCC

Un giorno, nell’autunno del 2021, sono andata a un nuovo mercato contadino aperto di recente. Era una bella giornata e il mercato affollato, brulicava di gente. La maggior parte degli ambulanti erano agricoltori locali che vendevano i propri prodotti e articoli artigianali su bancarelle allestite da loro. Ho iniziato dal lato nord, e a zig zag, procedevo da est a ovest, in modo da incontrare una per una le bancarelle. In questo modo sono riuscita a parlare alle persone: della Dafa, dell’imbroglio dell’autoimmolazione di piazza Tiananmen, della ‘Pietra dei caratteri nascosti’ e quanto la Dafa si stia diffondendo in tutto il mondo. In un secondo tempo, mi sono spostata sul lato sud, e ho continuato procedendo da ovest a est. Gli agricoltori, persone sincere e oneste, dopo aver ascoltato e concordato con quello che gli dicevo, molti hanno scelto di lasciare il PCC. Quel giorno ho aiutato 46 persone ad abbandonare il PCC. Ero davvero felice per loro!

Una sera sono entrata in un’area condominiale dove risiedevano diversi funzionari. Erano circa le 21:00 e il corridoio era stranamente silenzioso. All’improvviso ho sentito dei passi rapidi in avvicinamento, non ho avuto il tempo di nascondermi e alzando lo sguardo ho visto un uomo, aveva l’aspetto inconfondibile di un funzionario e mi veniva inconto: vedendomi si è fermato di colpo, sorpreso.

Gli ho detto: “Dia un’occhiata a questo”, mentre gli porgevo rapidamente una serie di opuscoli. “Riguarda la verità sul Falun Gong. Capirà una volta che li avrà letti. Capirlo è una benedizione!”.

“Come è entrata? Dovrebbe andarsene in fretta”, ha risposto con voce tremante. Sebbene fosse spaventato, ha comunque preso gli opuscoli. Un’ondata di pietà mi ha pervasa, che tristezza che una persona dal cuore così gentile si fosse spaventata a tal punto a causa delle menzogne del PCC. Mi sono sentita sollevata che avesse accettato il materiale informativo che gli avrebbe dato l’opportunità di comprendere la verità ed essere salvato dal Maestro.

Prenotare i calendari della verità del prossimo anno

Un giorno di febbraio del 2024, sono arrivata in un villaggio dove c’erano una dozzina di persone che chiacchierando si godevano il sole. Mi sono unita alla loro conversazione e poi ho distribuito i pochi opuscoli che mi erano rimasti.

“Avete dei calendari? Ne vorrei uno del Falun Gong”, ha detto un uomo. Sentendo ciò, anche gli altri si sono uniti alla richiesta di calendari. Ho spiegato che, essendo già febbraio, i calendari dell’anno nuovo erano finiti. Hanno insistito chiedendomi di cercare altri calendari, e così ho accettato di provare a cercarli.

Una mattina prima del Capodanno cinese, in una giornata nevosa e con un vento gelido del nord, sono tornata al villaggio. Il luogo dove qualche giorno prima erano radunate le persone era deserto, ho proseguito verso ovest e mi sono imbattuta nell’anziana signora che aveva desiderato più di altri di avere un calendario. L’ho salutata e lei mi ha riconosciuta immediatamente dicendo che avrebbe preso tutti e 13 i calendari e ha promesso che li avrebbe distribuiti personalmente agli altri. L’ho ringraziata.

Nell’estate del 2024 sono tornaita in quel villaggio e ho incontrato di nuovo quella donna e mi ha detto che voleva un calendario per il 2025, e anche diverse altre donne nei pressi si sono avvicinate dicendo di volerne uno: indicando la sua casa mi ha detto: “Se non dovessi esserci, per favore lascia il calendario sulla soglia”. Mentre consegnavo i calendari, ho incontrato un’altra donna che ne voleva anche lei uno, così le ho chiesto anche di consegnarne tre copie all’anziana signora.

Quando ho rivisto l’anziana signora, le ho chiesto se avesse ricevuto i calendari, mi ha confermato di averli ricevuti e mi ha chiesto di portargliene uno del 2026 non appena fosse disponibile e mi ha indicato ancora una volta la sua casa. Questa volta ho deciso di adottare un approccio più personale: le avrei chiesto di mostrarmi le case di tutte quelle persone che desideravano un calendario. Avevo intenzione di passare da ognuna e dire loro la verità sulla Dafa di persona e aiutarle ad abbandonare al PCC, perché potessero ricevere le benedizioni della Dafa.

Un incontro casuale ha salvato tre persone

Un pomeriggio di agosto del 2005, mentre tornavo a casa dopo aver distribuito del materiale informativo sulla Dafa, il mio scooter elettrico si è improvvisamente fermato. Mi restavano ancora circa sette chilometri da percorrere e mi chiedevo cosa fare. Mi sono ricordata che lungo il percorso, a circa tre chilometri, c’era un’officina, anche se non ero sicura che offrisse servizi di ricarica. Non avevo altra scelta che spingere lo scooter a mano. In poco tempo il sole a picco sul capo e solo dopo aver spinto per un breve tratto, mi ha resa fradicia di sudore. Quanto ho desiderato che passasse un triciclo elettrico vuoto: avrei pagato l’autista per trainarmi con lo scooter fino all’officina, ma quell’ora non c’era quasi nessuno sulla strada, figuriamoci incrociare un triciclo vuoto.

All’improvviso, ho visto una signora anziana davanti a me che pedalava con forza verso un grande cancello lungo la strada. Spingendo lo scooter mi sono affrettata a seguirla e quando l’ho raggiunta, era già entrata nel cancello.

L’ho chiamata: “Scusi, sa dirmi dove posso ricaricare lo scooter elettrico?“»”

“Può ricaricarlo proprio qui!”, ha risposto.

Ho capito che era un’officina e mi sono sentita davvero sollevata, poi ho spinto rapidamente lo scooter all’interno. Pochi istanti dopo, il marito dell’anziana signora è arrivato e ha subito messo in carica il mio scooter. La signora mi ha invitata gentilmente a entrare per rinfrescarmi: ho pensato che il Maestro avesse predisposto quelle persone per ascoltare la verità sulla Dafa.

Ho apprezzato la gentilezza e l’ospitalità della donna, questo approccio ha portato naturalmente a una conversazione sulla Dafa e ha accettato immediatamente di lasciare il PCC. Mentre era impegnata a cucinare, sono entrata in casa e ho parlato con il suo giovane nipotino e, dopo poche frasi, anche lui ha deciso di uscire dai Giovani Pionieri del PCC. Parlando col giovane è scaturito che aveva ascoltato attentamente tutto ciò che avevo detto in precedenza alla nonna. Per quanto riguarda il padrone di casa, ho percepito che mi stava evitando di proposito, come se non volesse ascoltare la verità. Dato che gestiva un’officina e aveva a che fare con molti clienti ritenevo importante che capisse la verità: in questo modo avrebbe potuto condividere le informazioni con altri. Così l’ho seguito e ho iniziato a parlare, alla fine anche lui ha lasciato il Partito. A quel punto, la missione era compiuta. Ho lasciato l’officina piena di gratitudine, verso il Maestro poiché quell’incontro era stato sicuramente organizzato da Lui.

Grazie, Maestro!

Grazie, amici praticanti!