(Minghui.org)

Nome: Geng XiangwuNome cinese: 耿向武Sesso: MaschioEtà: 75 anniCittà: FushunProvincia: LiaoningProfessione: N/AData di morte: 12 settembre 2019Data dell’ultimo arresto: 22 aprile 2016Ultimo luogo di detenzione: Stazione di polizia di Yongantai

Il sito Minghui ha recentemente appreso che Geng Xiangwu, un uomo di 75 anni della città di Fushun nella provincia del Liaoning, è deceduto il 12 settembre 2019, dopo aver subito decenni di molestie e sorveglianza a causa della sua fede nel Falun Gong.

Il signor Geng Xiangwu

Il signor Geng, appassionato di qigong, iniziò a praticare il Falun Gong nel 1996. Dopo che il Partito Comunista Cinese ordinò la persecuzione a livello nazionale nel 1999, lui e altri coordinatori volontari dei luoghi di pratica furono tra i primi praticanti ad essere arrestati.

Durante i tre anni trascorsi nel Campo di lavoro forzato di Wujiabao, la sua salute ha subito un rapido deterioramento. Ha sofferto di dolori al petto, aritmia cardiaca e ipertensione. Temendo che potesse perdere la vita lì, il campo di lavoro lo ha rilasciato. Tornato a casa, ha ricominciato a praticare il Falun Gong e si è ripreso.

Nel tempo libero Xiangwu usciva per parlare alla gente della persecuzione. Per ritorsione, la polizia locale e i funzionari del comitato di quartiere lo molestavano e minacciavano di riportarlo al campo di lavoro.

Poiché il signor Geng non smetteva di impegnarsi per sensibilizzare l’opinione pubblica sulla persecuzione, nel maggio 2001 la polizia lo arrestò nuovamente e lo riportò al campo di lavoro.

Questa volta è stato sottoposto a vari metodi di tortura, tra cui percosse, ammanettamento, costretto a sedersi su un freddo pavimento di cemento e alimentazione forzata. Ha avuto nuovamente battiti cardiaci irregolari e a un attacco di calcoli biliari e renali, quindi il campo di lavoro lo ha rilasciato nuovamente.

La polizia ha ordinato a Xiangwu di smettere di praticare il Falun Gong e di presentarsi regolarmente al campo di lavoro. Inoltre, hanno cercato di costringere i suoi vicini di casa a riferire le sue attività quotidiane, ma loro si sono rifiutati.

In seguito la polizia ha costretto il segretario del comitato di quartiere a mobilitare i residenti beneficiari di sussidi per il reddito basso affinché tenessero sotto controllo il signor Geng, minacciandoli di sospendere i pagamenti in caso di mancata collaborazione. Inoltre, hanno installato telecamere di sorveglianza ad alta risoluzione rivolte verso tutte le stanze della sua abitazione.

Incapace di sopportare le vessazioni e la sorveglianza, il signor Geng è stato costretto a vivere lontano da casa per oltre 10 anni.

Il 22 aprile 2016, mentre faceva visita a una praticante locale di nome Tian Caiying, Xiangwu è stato arrestato e condotto alla Stazione di polizia di Yongantai: gli agenti hanno perquisito la sua abitazione e quel pomeriggio lo hanno portato al Centro di detenzione della città di Fushun, ma gli è stato negato l’accesso a causa delle sue precarie condizioni di salute, ed è stato quindi rilasciato.

Gli agenti gli facevano spesso telefonate moleste e, se non rispondeva, chiamavano i suoi due figli minacciandoli, per costringerli a sorvegliarlo e impedirgli di uscire per parlare del Falun Gong con le persone.

Le continue vessazioni hanno avuto un impatto devastante sulla salute del signor Geng, che è deceduto il 12 settembre 2019.