(Minghui.org) Lo scorso 27 luglio il Tribunale del distretto di Jialing, nella città di Nanchong nella provincia del Sichuan, ha tenuto la seconda udienza relativa al caso della signora Zhang Xiuzhen. La donna, di 60 anni, è stata arrestata perché pratica il Falun Gong.
Il 28 dicembre dell’anno scorso la signora Zhang è stata arrestata mentre stava distribuendo materiale informativo del Falun Gong. Il 1° aprile scorso la Procura del distretto di Jialing ha emesso un mandato di arresto formale nei suoi confronti e il suo caso è stato sottoposto al tribunale locale.
Il 12 maggio scorso la signora Zhang è comparsa in aula per la prima volta. Il giudice presidente, Qin Wenling, l’ha interrotta mentre cercava di raccontare di come, nel 2007 si fosse ripresa da un tumore al colon dopo aver iniziato a praticare il Falun Gong. Alla donna non è stato permesso di aggiungere altro.
Il suo avvocato ha sottolineato che il Dipartimento di polizia del distretto di Jialing, responsabile dell’arresto della signora Zhang, e il suo ente di vigilanza, il Dipartimento di polizia della città di Nanchong, non erano competenti a verificare che il materiale informativo, da lei distribuito, promuovesse una setta. Per legge, solo un ente terzo indipendente è autorizzato a esaminare e autenticare le prove dell’accusa.
Il pubblico ministero, Han Yong, ha citato le oltre 200 copie di materiale informativo confiscate come prove a carico della signora Zhang. L’avvocato ha sottolineato che il materiale era di sua legittima proprietà e non poteva causare alcun danno alla società.
Han ha presentato un video di sorveglianza della polizia, ma le immagini non mostravano la signora Zhang mentre stava compiendo un’azione illegale. Il suo avvocato ha quindi chiesto l’assoluzione e il giudice Qin ha aggiornato l’udienza.
Il 27 luglio scorso si è tenuta una seconda udienza. Due familiari della signora Zhang erano presenti per sostenerla. Questa volta lei ha potuto testimoniare in propria difesa, sottolineando di non aver violato alcuna legge, praticando la sua fede o diffondendo informazioni al riguardo, poiché in Cina non esiste alcuna legge che criminalizzi il Falun Gong.
Il suo avvocato si è detto d’accordo. Ha aggiunto che la sua assistita non ha causato alcun danno né a singoli individui né alla società in generale e che non dovrebbe essere perseguita per aver esercitato il suo diritto costituzionale alla libertà di credo. Ha inoltre ribadito altri punti chiave della difesa, presentati durante la prima udienza, e ha chiesto la sua assoluzione.
La signora Zhang è attualmente detenuta nella cella 0404 del Centro di sorveglianza del distretto di Jialing. Non è chiaro quando verrà emessa la sentenza.
Prima di questa ultima persecuzione, la signora Zhang era già stata arrestata diverse volte e aveva scontato due pene detentive, per un totale di tre anni e mezzo. Inoltre, nel mese di luglio 2018, le era stata sospesa la pensione. Suo marito, incapace di far fronte alla situazione, ha chiesto il divorzio. Per i dettagli sulle persecuzioni subite in passato, si veda il primo articolo correlato.
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