(Minghui.org) Quattro praticanti del Falun Gong della città di Shaoyang, nella provincia dell’Hunan, sono stati condannati al carcere per la loro fede nel Falun Gong, una disciplina spirituale perseguitata dal regime comunista cinese dal 1999.

La signora Liu Chunqin, la signora Liu Rongpei, il signor Li Qingjun e la signora Zheng Qiong sono stati arrestati tra il 20 e il 23 luglio dello scorso anno, durante un'operazione condotta da agenti del Dipartimento di polizia del distretto di Lusong e delle sue unità subordinate, tra cui le Stazioni di polizia di Longquan, Jianning e Songjiaqiao. Numerosi agenti sono stati inviati per perquisire le abitazioni dei praticanti.

I praticanti sono stati incriminati dalla Procura distrettuale di Lusong e condannati dal Tribunale distrettuale di Lusong in date imprecisate. La signora Liu Chunqin è stata condannata a quattro anni, la signora Liu Rongpei a tre anni e mezzo, il signor Li a tre anni e tre mesi e la signora Zheng a tre anni. Tutti e quattro hanno presentato ricorso contro le sentenze.

Altri due praticanti arrestati durante l'operazione di polizia, il signor Yi Dijun e il signor Zhao Jian, sono attualmente in attesa del verdetto del tribunale distrettuale.

Le persecuzioni subite in passato dal signor Li

Il signor Li ha iniziato a praticare il Falun Gong nel 1996, mentre frequentava l'università. Per decenni è stato direttore generale di un'azienda. Dall'inizio delle persecuzioni, nel 1999, è stato ripetutamente arrestato e detenuto in varie strutture, tra cui centri per il lavaggio del cervello, centri di detenzione, campi di lavoro forzato e carcerii.

Durante la detenzione il signor Li è stato sottoposto a ogni sorta di tortura, tra cui percosse, essere costretto a rimanere seduto immobile su un piccolo sgabello per ore, subire scosse elettriche e somministrazione forzata di farmaci. Oltre alle torture fisiche, è stato vittima di estorsione da parte della polizia, e gli sono stati sospesi stipendio e pensione.

E’ stato arrestato a Pechino nel 2000 e detenuto nel Centro di detenzione della contea di Huairou, dove le guardie lo hanno strangolato con una cintura di cuoio. Lo hanno anche colpito al viso, alle labbra e all'addome con manganelli elettrici, causandogli gravi ustioni.

Il signor Li fu arrestato diverse altre volte tra il 2000 e il novembre 2001. L'8 novembre 2001, mentre era detenuto presso il Centro per il lavaggio del cervello di Shaoyang, iniziò uno sciopero della fame per protesta. Cinque giorni dopo, il 13 novembre, la polizia lo trasferì al Centro di detenzione di Shaoyang. Dopo oltre 80 giorni, il 2 febbraio 2002 fu trasferito al Centro di riabilitazione per tossicodipendenti della contea di Shaodong e il 7 febbraio 2002 al Campo di lavoro forzato di Xinkaipu, dove scontò una pena di un anno.

L'ultimo arresto risale al 22 luglio dello scorso anno e la condanna al carcere è stata emessa a luglio di quest’anno.