(Minghui.org) Yan Hong, una donna di 63 anni della contea di Changsha, nella provincia dell'Hunan, è stata recentemente condannata a tre anni e due mesi di reclusione per la sua fede nel Falun Gong.

Non è chiaro quando la signora Yan sia stata arrestata. Il 5 giugno scorso è stata processata presso il Tribunale della città di Liuyang. Il pubblico ministero l’ha accusata di aver fatto propaganda a favore del Falun Gong in un determinato luogo e in un determinato momento. Il suo avvocato ha respinto l’accusa mostrando la prenotazione del biglietto ferroviario a nome della cliente. In quel momento, infatti, la donna si trovava su un treno diretto a tutt’altra destinazione, e quindi era impossibile per lei trovarsi nel luogo indicato dall’accusa.

Hong ha testimoniato in propria difesa, raccontando come il Falun Gong l’abbia trasformata in una persona migliore e più affidabile. Era titolare di un salone da parrucchiera, aveva ricoperto in passato la carica di direttrice dell’ufficio della comunità locale e aveva aiutato molti residenti a risolvere i loro conflitti, guadagnandosi una buona fama. Una persona così perbene, tuttavia, è stata ripetutamente presa di mira a causa della sua fede. In precedenza aveva scontato due periodi di detenzione per un totale di nove anni e mezzo (da giugno 2001 a giugno 2007 e da maggio 2014 a novembre 2017).

Al termine dell’udienza, il giudice l’ha condannata a tre anni e due mesi. La signora Yan è attualmente trattenuta nel Quarto Centro di detenzione della città di Changsha. A causa dei maltrattamenti subiti durante la detenzione, ha sviluppato iperglicemia e ipertensione. I suoi familiari hanno presentato ricorso in appello presso il Tribunale intermedio della città di Changsha per conto suo.

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