(Minghui.org) Il 21 agosto dell’anno scorso la signora Li Chunhua, ex insegnante d’arte pluripremiata della città di Qiqihar, nella provincia dell’Heilongjiang, è stata arrestata illegalmente per aver scritto informazioni sul Falun Gong in luoghi pubblici. Nel marzo scorso è stata condannata a quattro anni e mezzo di reclusione, a seguito di un processo a porte chiuse tenutosi l’8 dicembre senza che i suoi familiari ne fossero informati. Di seguito è riportato il dettaglio delle persecuzioni che ha subito.

Troppo debole per camminare

Nell’aprile scorso Chunhua è stata trasferita dal Centro di detenzione al gruppo sei della squadra di addestramento del Carcere femminile della provincia dell’Heilongjiang. Poiché durante la permanenza nel centro di detenzione aveva intrapreso diversi scioperi della fame, era estremamente debole, non riusciva a camminare da sola e poteva solo strisciare. Dopo essere entrata nel gruppo sei, altre praticanti del Falun Gong l’hanno aiutata a raggiungere il bagno per lavarsi.

Costretta a dormire per terra

Pochi giorni dopo, alcune detenute e la caposquadra hanno utilizzato vari metodi per impedire alle altre praticanti di aiutare la signora Li, che aveva bisogno di assistenza per scendere dal letto. La caposquadra ha proibito alle altre di aiutarla e ha messo la sua biancheria da letto sul pavimento. La donna era costretta a dormire per terra, a meno che non scrivesse una dichiarazione di garanzia in cui rinunciava alla sua fede.

Il 6 maggio scorso la guardia ha portato via la rete e il materasso di Chunhua, costringendola nuovamente a dormire per terra. Ha potuto solo sistemare la coperta sul pavimento e dormire con i suoi vestiti imbottiti di cotone.

Divieto di praticare gli esercizi del Falun Gong

Per riprendersi più in fretta, la signora Li ha iniziato a praticare gli esercizi del Falun Gong, ma tre detenute hanno cercato di impedirglielo, denunciandola alle guardie. Una detenuta l’ha persino tenuta sotto stretta sorveglianza per impedirle di fare gli esercizi. Nonostante ciò, Chunhua ha insistito, praticando gli esercizi per 10 giorni. La sua salute è gradualmente migliorata e, continuando a praticare, riusciva a camminare autonomamente..

Violente percosse notturne, impossibilitata ad usare il bagno

Nella notte del 6 maggio dalle ore 24:00 all’1:00, Chunhua è stata picchiata da alcune detenute. Una ha cercato di colpirla agli occhi, mentre un’altra la colpiva con delle pantofole e un’altra ancora le ha impedito di usare il bagno.

Una detenuta ha segnalato l’incidente a una guardia in servizio e un’altra di turno notturno ha cercato di fermare le percosse. Una praticante, la signora Li Derong, ha chiesto alle detenute di restituire a Chunhua la rete del letto e il materasso, mentre le praticanti di altri gruppi si sono mobilitate in suo sostegno. Infine, alla signora Li è stato permesso di utilizzare il bagno.

Sciopero della fame dopo l’impedimento di praticare gli esercizi

Il 20 maggio le guardie e diverse detenute hanno cercato nuovamente di impedire alla signora Li di praticare gli esercizi. Lei ha iniziato uno sciopero della fame per protestare e ii settimo giorno è stata sottoposta ad alimentazione forzata. Dopo altri due giorni di sciopero della fame e alimentazione forzata, le guardie hanno acconsentito a lasciarle praticare gli esercizi.

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