(Minghui.org) Il signor Zou Benxu, di 62 anni della città di Dalian nella provincia del Liaoning, è in sciopero della fame mentre è sottoposto a procedimento giudiziario per la sua fede nel Falun Gong, una disciplina spirituale e di meditazione che viene perseguitata dal regime comunista cinese dal 1999.

Lo scorso 3 agosto il signor Zou è stato arrestato dagli agenti dell’Ufficio per la sicurezza interna del distretto di Zhongshan. La polizia ha affermato che l’uomo era stato ripreso dalla telecamera di sicurezza di una residente, mentre stava distribuendo materiale informativo del Falun Gong nel suo condominio. Il signor Zou è stato seguito per giorni, prima di procedere all’arresto.

Benxu è stato inizialmente sottoposto a 10 giorni di detenzione amministrativa, per poi essere trasferito, il 13 agosto, al Centro di detenzione della città di Dalian, con l’accusa di reato penale. L’uomo ha intrapreso uno sciopero della fame in segno di protesta ed è stato alimentato a forza. Attualmente è sottoposto a procedimento penale dopo che la Procura del distretto di Zhongshan ha emesso un mandato di arresto formale nei suoi confronti.

Passate persecuzioni

Prima di iniziare a praticare il Falun Gong nel luglio 1996, il signor Zou litigava spesso con le persone e gli abitanti del posto lo evitavano quando possibile. Tuttavia, la pratica del Falun Gong lo ha cambiato completamente. Ha affermato: “D’ora in poi, gli altri potranno farmi del male, ma io non farò altrettanto, in nessuna circostanza”.

Dopo l’inizio della persecuzione nel 1999, il signor Zou è rimasto fermo nella sua fede ed è stato ripetutamente preso di mira.

Due anni di lavori forzati

Nel novembre 1999 si è recato a Pechino per appellarsi al diritto di praticare il Falun Gong, ma è stato arrestato e condannato a due anni di lavori forzati.

Nel mese di aprile 2001, mentre stava scontando la pena nel Campo di lavoro della città di Dalian, è stato picchiato dalle guardie Qiao Wei e Wang Jun. L’uomo sudava copiosamente, con il volto e la bocca insanguinati. Aveva le gambe e i glutei pieni di lividi e i muscoli delle cosce gravemente feriti. Di conseguenza, è rimasto costretto a letto per oltre un mese.

Condannato a quattro anni di prigione

La sera del 14 agosto 2005 il signor Zou è stato nuovamente arrestato, dopo essere stato denunciato per aver distribuito materiale informativo del Falun Gong. La sua abitazione è stata perquisita e lui è stato trattenuto nel Centro di detenzione di Pulandian. Il 12 dicembre 2005 il tribunale locale lo ha condannato a quattro anni di prigione.

L’uomo è stato dapprima portato nel Carcere di Wafangdian e, il 20 maggio 2006, è stato trasferito nel Carcere di Yingkou. Il signor Zou è stato sottoposto a scariche con i bastoni elettrici, privato del sonno e alimentato a forza.

Il 19 dicembre 2007 è stato trasferito nel Carcere di Benxi. Appena entrato in prigione, è stato privato del sonno per tre giorni consecutivi. I detenuti facevano a turno per sorvegliarlo, lo picchiavano e gli versavano addosso acqua fredda, facendolo svenire diverse volte. Mentre veniva picchiato dai detenuti Du Xin, Wang Zhuo e Fu Cai, ha battuto la testa contro lo spigolo del davanzale in granito della finestra. Ha perso molto sangue e gli sono stati applicati otto punti di sutura. Dopo essere stato riportato dall’ospedale, è stato rinchiuso nel locale delle docce e costretto per tutta la notte a restare seduto sul freddo pavimento di cemento.

Durante la sua detenzione, sua moglie ha faticato a crescere da sola la loro figlia, che frequentava la scuola elementare.