(Minghui.org) Lo scorso 19 settembre i praticanti della Falun Dafa hanno organizzato una manifestazione, per sensibilizzare l’opinione pubblica sulla persecuzione perpetrata dal Partito Comunista Cinese (PCC), compresa la repressione transnazionale del PCC in Canada. Man mano che la repressione si è estesa all’estero, il PCC ha istituito stazioni di polizia segrete in Canada, ha interferito con le attività dei praticanti della Dafa, ha minacciato i parenti dei praticanti in Cina e ha costretto i teatri canadesi a cancellare gli spettacoli di Shen Yun, ricorrendo a mezzi subdoli come le minacce di attentati.
I praticanti hanno anche organizzato una sfilata che, dalle 13:00, ha attraversato Wellesley Street, Yonge Street, Dundas Street, Spadina Avenue e College Street, per poi tornare a Queen’s Park. Molte persone lungo il percorso si sono fermate a osservare e alcune hanno scattato foto. Molti hanno parlato con i praticanti, per saperne di più sulla Falun Dafa e sulla persecuzione.

I praticanti eseguono gli esercizi della Falun Dafa, il 19 settembre scorso a Queen’s Park (Minghui.org)
Durante la manifestazione a Toronto, i praticanti chiedono la fine della repressione transnazionale da parte del PCC (Minghui.org)









Il 19 settembre i praticanti hanno organizzato una parata nel centro di Toronto (Minghui.org)
“Speranza per l’umanità”
“La scena è rilassante e pacifica. Sento che i movimenti degli esercizi hanno un effetto curativo”, ha detto Lola, originaria della Nigeria. La donna era in visita a sua figlia, che abita a Toronto, e il 19 settembre ha deciso di fare una passeggiata a Queen’s Park. Si è fermata a guardare i praticanti, mentre eseguivano gli esercizi della Falun Dafa, ed è rimasta talmente incuriosita che ha chiesto di mostrarle i movimenti.
Lola (al centro) impara il terzo esercizio della Falun Dafa (Minghui.org)
Dopo aver fatto gli esercizi, Lola ha affermato: “Mi sento benissimo e rilassata. La pratica riesce a connettere il corpo con l’anima”.
Quando ha appreso i principi della Falun Dafa di Verità, Compassione e Tolleranza, Lola ha affermato: “Sono principi che mi sto impegnando a mettere in pratica. Sono cristiana e sento che la ragione per cui sono venuta al mondo è quella di vivere per un po’, migliorarmi e, infine, tornare in Paradiso. Questi principi [Verità-Compassione-Tolleranza] possono elevare l’umanità e permettere a tutti di aiutarsi vicendevolmente”.
Andrew e Declan, che frequentano l’Università di Toronto, hanno parlato con i praticanti presenti alla manifestazione.
Andrew (a destra) e Declan (a sinistra) scoprono la Falun Dafa (Minghui.org)
Andrew ha detto: “I principi insegnati dalla Falun Dafa sono meravigliosi e importanti per tutti. Penso che valga la pena seguirli”.
“Credo che se lo chiedessimo a chiunque per strada, sarebbe d’accordo con voi e penserebbe che la persecuzione sia una cosa inaccettabile. Ma credo che molti canadesi non ne siano ancora a conoscenza, quindi bisogna agire per farlo sapere a più persone. Grazie per averci informati”, ha detto.
Jesse voleva saperne di più sulla Falun Dafa (Minghui.org)
Jesse, che lavora nel settore delle vernici per l’edilizia, ha seguito a lungo la parata e l’ha filmata. Ha affermato di condividere i messaggi riportati sugli striscioni ed era ben consapevole che il PCC è un regime malvagio, che perseguita i propri cittadini. Sapeva della persecuzione, subita dai tibetani e dagli uiguri, e ha affermato di aver compreso meglio cosa sia la Falun Dafa, proprio grazie alla parata.
“Dai vostri striscioni ho capito che siete un gruppo che si impegna per la crescita personale e promuove i valori di Verità, Compassione e Tolleranza. È fantastico! Penso che il PCC sia un regime violento, che inganna le persone”, ha detto Jesse.
Kaio osserva la parata (Minghui.org)
Dopo aver letto gli striscioni, Kaio, ingegnere informatico, ha affermato: “All’inizio sono stato attratto dalla parata. Poi ho scoperto che si tratta di un gruppo che si occupa di meditazione e dei principi di Verità, Compassione e Tolleranza. Penso che sia meraviglioso e che non facciate nulla di male. Pertanto, non riesco a capire perché il PCC abbia avviato una persecuzione contro questo gruppo innocuo”.
Jacob (a sinistra) e Daniele (a destra) hanno elogiato l’impegno dei praticanti (Minghui.org)
Jacob e Daniele sono dottorandi italiani. Hanno assistito alla parata durante il loro ultimo giorno a Toronto.
Daniele ha detto: “L’evento è molto interessante e pieno di vitalità. Sembrano tutti molto coinvolti. È una sensazione fantastica assistervi da spettatori”.
Jacob ha detto: “Vedo che le persone alla parata sorridono. Riesco a percepire la loro passione. Spero che ci siano altre sfilate pacifiche come questa”.
Daniele ha aggiunto: “Gli striscioni con la scritta ‘Verità-Compassione-Tolleranza’ trasmettono un messaggio di pace”.
Jacob ha detto: “Questa parata è diversa dalle notizie di attualità, piene di calunnie e conflitti, che vediamo nella nostra vita quotidiana. Nei vostri striscioni colgo la speranza per l’umanità”.
“Ciò che manca all’odierna società”
Hannah si gode la parata (Minghui.org)
Hannah, una turista proveniente dal Regno Unito, ha raccontato di essere stata attratta dalla Tian Guo Marching Band all’inizio della parata e di aver continuato a guardarla. Ha trovato la loro musica edificante, affermando di aver sentito parlare per la prima volta della Falun Dafa.
Dopo aver appreso che la Falun Dafa prevede cinque serie di esercizi e si basa sui principi di Verità, Compassione e Tolleranza, per elevare la mente e migliorare le relazioni con le altre persone, Hannah ha detto: “È fantastico e può aiutarci a vivere una vita migliore. Questi concetti sono esattamente ciò di cui ha bisogno l’odierna società”.
Riguardo alla repressione transnazionale che il PCC sta perpetrando contro i praticanti della Falun Dafa, ha affermato: “È davvero spaventoso. Il PCC non ha il diritto d’interferire con il pensiero delle persone”.
Studente cinese si ritira dai Giovani Pionieri
Uno studente cinese, al secondo anno di università, ha accettato un volantino e ha raccontato al praticante che, dopo essersi trasferito all’estero, si è reso conto di essere stato indottrinato dalla propaganda del PCC, durante il periodo in cui studiava in Cina. Vivendo all’estero, ha capito che la dottrina insegnata dal PCC è falsa.
Quando il praticante gli ha chiesto se sapesse come abbandonare il PCC e le sue organizzazioni affiliate, lo studente ha risposto di essersi iscritto ai Giovani Pionieri, ma di non farne più parte. Il praticante gli ha spiegato che il superamento del limite di età non costituisce un vero e proprio recesso, e che questo è valido solo quando si rinuncia ufficialmente all’appartenenza, sul sito di Epoch Times, e si annulla il giuramento prestato al momento dell’adesione ai Giovani Pionieri. Lo studente ha accettato con entusiasmo e ha lasciato il PCC, usando uno pseudonimo.
Il praticante ha spiegato che il PCC diffonde menzogne sulla Falun Dafa e sui suoi principi guida di Verità, Compassione e Tolleranza, che costituiscono la vera essenza della cultura tradizionale cinese. Il giovane era d’accordo. Il praticante ha aggiunto: “Siamo discendenti di Yan e Huang, non di Marx e Lenin. Per favore, chiedi ai tuoi compagni di classe di ritirarsi dal Partito Comunista, dalla Lega della Gioventù Comunista o dai Giovani Pionieri a cui hanno aderito”.
Il giovane ha commentato con un sorriso: “Allora anch’io potrò accumulare virtù”.
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