(Minghui.org) Ho iniziato a praticare la Falun Dafa (Falun Gong) nel 1995. Nel corso di questi 30 anni di coltivazione, la compassione del Maestro Li mi ha commossa profondamente e Gli sono sinceramente grata per la sua protezione. In passato, ogni volta che pensavo di scrivere un articolo per condividere la mia esperienza, le nozioni umane interferivano e non andavo fino in fondo. Pensavo che la mia coltivazione fosse priva di momenti significativi e che facevo pochissimi progressi: semplicemente non avevo nulla di importante da condividere, e non pensavo di avere valide comprensioni da offrire.

Finalmente ho lasciato andare le nozioni che mi trattenevano e ho preso la penna per scrivere i miei pensieri e quello che ho imparato dalla mia coltivazione. Desidero inoltre esprimere un’enorme gratitudine al Maestro per la sua compassionevole salvezza.

Completa trasformazione dopo aver coltivato nella Dafa

Il Maestro venne nella mia zona nel 1994 a insegnare la Falun Dafa ad alcuni appassionati locali di qigong. Pensavo fosse solo un’altra scuola di qigong, quindi non partecipai, però acquistai una copia dello Zhuan Falun. Un giorno, sentii per caso due colleghi che frequentarono i corsi, affermare con convinzione che il Maestro fosse un vero Buddha. Rimasi sorpresa: non c’era da stupirsi che parlassero sempre di quanto fosse meravigliosa la Falun Dafa. Finalmente mi convinsi, presi in prestito alcune registrazioni audio delle lezioni della Fa tenute dal Maestro nella città di Jinan e iniziai ad ascoltarle. Le parole del Maestro mi toccarono direttamente l’anima, dissiparono tutti i dubbi e risolsero molte cose che mi avevano lasciata perplessa nella vita. Così iniziai ufficialmente la coltivazione della Dafa.

Poco tempo dopo, ho partecipato a un convegno locale di condivisione delle esperienze, dove molti praticanti descrivevano le loro esperienze miracolose e le trasformazioni, come si guardavano dentro in mezzo alle difficoltà e come la Dafa avesse migliorato il loro carattere morale. Ho assorbito tutto e l’ho trovato fonte di ispirazione. Quella notte, ho sognato un Falun nel mio basso addome, girava come un ventilatore elettrico.

Un po’ di tempo dopo, ho fatto un altro sogno dove io e altre due persone eravamo seduti a un lungo tavolo. Un’altra persona stava recitando dei bellissimi passi di un long-form poem, probabilmente risalente alla dinastia Tang. Al risveglio non riuscivo a ricordare nessuno dei versi, ma ne avevo compreso il messaggio principale: avevo sopportato grandi sofferenze nelle mie vite passate per ottenere la Fa in questa vita.

Prima di iniziare la coltivazione della Dafa, avevo molti problemi di salute. Anche le faccende più leggere, per non parlare della spesa, mi lasciavano esausta; se mi svegliavo presto o andavo a letto molto tardi, mi sentivo fiacca, soffrivo di rinite cronica e secrezione patologica di catarro. Mi preoccupavo sempre per questioni insignificanti, il che, due anni prima, mi ha condotta a una diagnosi di depressione. Avevo un carattere irascibile e dovevo avere l’ultima parola in ogni conversazione o discussione.

Dopo aver iniziato la coltivazione della Dafa, tuttavia, la mia famiglia, i miei amici e i miei vicini, all’unanimità, hanno detto che il mio carattere era migliorato e che ero diventata allegra e disponibile. Ora sono più in forma di quanto non lo fossi a vent’anni e sono sempre piena di energia. Vado a letto dopo aver inviato pensieri retti a mezzanotte e mi sveglio alle 04:00 ogni giorno. Anche se sono affaccendata tutto il giorno, non mi sento mai stanca.

La Dafa è davvero straordinaria e mi ha trasformata completamente. Una volta, mentre studiavo la Fa, una corrente d’aria fredda mi è improvvisamente uscita dall’occhio sinistro. A volte, mentre sto seduta in meditazione, sento dei soffi d’aria fredda uscire dalla pianta dei piedi. Quando sopporto il dolore alle gambe durante la meditazione, ho la sensazione come di stare dentro un tornado, avvolta e attraversata da una corrente calda in tutto il corpo.

Ho anche trascorso un periodo di almeno sei mesi che non sono riuscita a mangiare carne: mi ripugnava persino l’odore, proprio come ha detto il Maestro nello Zhuan Falun.

Convalidare la Fa in Piazza Tienanmen

Nel 1999, dopo l’inizio della persecuzione da parte del Partito Comunista Cinese (PCC), sono andata a Pechino per appellarmi al diritto di praticare la Falun Dafa e ho incontrato una cinquantina di praticanti provenienti da tutta la Cina che hanno condiviso le loro esperienze di coltivazione. Abbiamo deciso di tornare in Piazza Tienanmen il giorno successivo per convalidare la Fa. Non appena abbiamo preso quella decisione, ho sentito il Falun ruotare rapidamente su entrambi i palmi delle mani: ho compreso che il Maestro mi stava incoraggiando.

Per sfuggire alla persecuzione, ho trascorso un periodo di tempo spostandomi da luogo all’altro. Una volta mentre studiavo la Fa in una stanza tranquilla, nel libro sono apparsi dei Falun color fucsia. Queste esperienze straordinarie mi hanno dimostrato che la Dafa è reale, non è un mito. I miracoli accadono quando ci si coltiva sinceramente e continuamente.

Dopo aver lasciato Pechino, sono andata dai miei genitori. Dopo aver ascoltato la mia storia, mio fratello si è commosso profondamente, mia sorella maggiore non riusciva a smettere di piangere vedendomi ricoperta di lividi causati dalle percosse della polizia. Mia sorella è straordinariamente buona, nel corso degli anni ha dato alloggio a molti praticanti rimasti senza una casa. Mia madre ha avvertito tutta la famiglia che nessuno avrebbe dovuto esercitare ulteriori pressioni su di me.

Una volta un parente ha detto a mio padre: “Potresti cercare di far ragionare la tua figlia più giovane, così non sarebbe sempre in fuga?” Mio padre ha risposto: “Tu ed io potremmo mettere insieme le nostre menti, ma non saremmo mai saggi quanto mia figlia”.

Una volta mio padre si è addormentato mentre leggeva un libro della Dafa. In sogno ha visto un taoista che brandiva una frusta e gli ha detto: “La tua figlia più giovane ha ottenuto la Fa. Ora anche tu dovrai elevarti”. I miei genitori e i miei fratelli sanno che la Dafa è buona, sono comprensivi e mi sostengono nella mia coltivazione. Mi offrono un ambiente familiare sereno nonostante la persecuzione.

Coltivare la bontà per risolvere i conflitti con miei suoceri

La sfida più grande che ho affrontato finora nella mia coltivazione è stato il rapporto con la madre e la sorella di mio marito: mi è sembrato di cercare di scalare il Cielo. Per molto tempo non sono riuscita a liberarmi del risentimento e del disprezzo che provavo nei confronti dei miei suoceri. A tutta la famiglia di mio marito piaceva fare giochi mentali: mi prendevano in giro, mi insultavano e mi umiliavano; li ho sopportati stringendo i denti.

Soffrivo umiliazioni e tormenti mentali da anni, ma covavo risentimento e odio. Se non mi fossi coltivata nella Dafa, avrei rinunciato, li avrei completamente tagliati fuori dalla mia vita e mi sarei rifiutata di tollerarlo. Però la coltivazione consiste proprio nel guardarsi dentro, esaminarsi in mezzo ai conflitti, al fine di migliorare.

In occasione dell’ottantesimo compleanno di mio suocero, la famiglia si è riunita; mia cognata è la figlia prediletta ed è il fulcro della famiglia di mio marito: è bella, sicura di sé e capace, non si farebbe mai dominare. Sua figlia è altrettanto bella e straordinaria. Eravamo sedute allo stesso tavolo al banchetto. Prima di prendere posto a tavola, mia cognata, cercando di provocarmi, mi si è piazzata davanti sbarrandomi la strada e mi ha ‘rovesciato’ addosso frasi ostili. Abbassando la testa e mettendo da parte il mio orgoglio, con gesti misurati mi sono girata di fianco e le sono passata accanto senza dire una parola.

Non volendo che la situazione degenerasse, ho cercato di andarmene prima, ma mio marito non riusciva a liberarsi. Mentre lo aspettavo, la figlia di mia cognata mi ha afferrata per i capelli e tirandoli ha gridato: “Come osi trattare mia madre in quel modo?”. La prima cosa che mi è venuta in mente sono state le parole del Maestro sulla grande sopportazione di Han Xin, così le ho detto con calma: “Fai pure, picchiami”.

Mia cognata era scioccata quanto me: non si aspettava che sua figlia mi mettesse le mani addosso. Alcuni parenti sono corsi e l’hanno allontanata. Madre e figlia erano arrabbiate con me perché, inconsciamente, avevo alzato lo sguardo quando mia cognata si era alzata per lasciare la stanza, e il mio sguardo l’aveva infastidita, pensava che le avessi lanciato uno sguardo gelido di proposito e voleva darmi una lezione. Sua figlia, ovviamente, ha preso le difese della madre. In seguito mio suocero si è scusato per il comportamento della figlia e della nipote. Nessuno della famiglia di mio marito si era mai scusato con me prima d’allora.

L’anno successivo ci sarebbe stato il matrimonio di mia nipote e la data era prossima. Prima delle nozze, mia cognata mi ha chiamata per chiedermi di aiutarla a organizzare la cerimonia nuziale e ho accettato senza esitare; quando sono arrivata, sono stata accolta cordialmente e abbiamo chiacchierato, ma sua figlia mi ha voltato le spalle e non mi ha nemmeno rivolto la parola. Chiunque altro avrebbe potuto pensare che potessi essere patetica ad aver subito una tale mancanza di rispetto da parte di una bambina. Ma, in quanto praticante, vedevo le cose in modo diverso.

La figlia di mia cognata aveva affrontato degli ostacoli in tutti gli aspetti della vita, inclusa la diagnosi di un disagio mentale. Mia suocera e mia cognata hanno cercato di nascondermelo, temendo che me ne sarei compiaciuta, visti i nostri precedenti. In realtà, gli insegnamenti della Dafa richiedono ai coltivatori di non nutrire risentimento né odio, di non vendicarsi e di trattare tutti con gentilezza. Lentamente, ho messo in pratica questi insegnamenti, mi sono assimilata alla Fa e sono migliorata.

Una volta, per sbaglio, ho ferito i sentimenti di mia cognata, che si è messa a piangere. L’ho abbracciata e consolata, poi mi sono scusata per l’osservazione imprudente. Quella notte ho sognato di scalare una parete rocciosa a strapiombo, appena prima di raggiungere la cima, ho visto una roccia sporgente, l’ho afferrata, ho messo tutta la determinazione che avevo, mi sono tirata su e mi sono messa in salvo. Sapevo che il Maestro mi stava incoraggiando perché avevo mantenuto la mia xinxing mentre interagivo con miei suoceri.

Tramite lo studio costante della Fa e guardarsi dentro, ho gradualmente lasciato andare il risentimento nei confronti di mia suocera e di mia cognata. Mia suocera ha assistito alla mia intera trasformazione e ha ammesso che avevo sopportato ripetute ostilità. Mio marito mi ha detto: “Nessuno nella mia famiglia lo ammetterebbe mai a te, ma tutti hanno un’ottima opinione di te”.

Superare il karma di malattia

Nel 2015 ho manifestato i sintomi di un grave problema di salute. Avevo un dolore al petto che si irradiava dal seno alle ascelle, e la cosa era allarmante. Mi sono rivolta a un’amica praticante che aveva pensieri forti e retti ed era ben chiara sui principi della Fa. Abbiamo studiato insieme la Fa e condiviso la nostra comprensione del karma di malattia.

All’epoca la mia comprensione dei principi della Fa era relativamente superficiale e non riuscivo a distinguere tra la persecuzione imposta dalle vecchie forze e l’eliminazione del debito karmico. Con l’aiuto di quella praticante, ho chiarito la questione e mi è diventato chiarissimo ciò che dovevo fare indipendentemente dalla causa dei sintomi. Mi sono concentrata sul guardarsi dentro e ho lasciato andare completamente l’attaccamento alla vita e alla morte. Ho aumentato il tempo dedicato allo studio della Fa, all’invio di pensieri retti e alla pratica degli esercizi, senza ridurre il tempo per chiarire la verità.

Il karma di malattia mi ha provocato un rigonfiamento sull’anulare sinistro. L’ho pizzicato e ho recitato la formula dei pensieri retti per eliminare completamente tutti gli esseri malvagi. In piedi davanti alla foto del Maestro, ho chiesto il suo aiuto. Il giorno dopo, il dito è diventato viola, il giorno successivo rosso e il quarto giorno, il colore ha cominciato a sbiadire e anche il dolore al petto è scomparso. Il corpo è tornato alla normalità in men che non si dica.

Dieci anni dopo, gli stessi sintomi sono tornati con un’insistenza ancora maggiore. Erano così intensi che mi sono preoccupata: negli ultimi anni diversi praticanti locali erano venuti a mancare a causa del karma di malattia. Ma sapevo anche qual era il problema comune a tutti questi praticanti: avevano lasciato appigli creati da attaccamenti ostinati. Mi sono guardata dentro costantemente e quando ho individuato nozioni e attaccamenti, mi sono corretta e impegnata immediatamente a migliorarmi per eliminare ogni mancanza. Nel contempo, ho respinto completamente le disposizioni delle vecchie forze.

Una praticante mi ha incoraggiata: “Non è forse quello che ti sta preparando la strada per diventare un essere divino? Ce la puoi fare!”. Ha condiviso la sua storia su come avesse eliminato le interferenze con i pensieri retti e su come fossero emersi i suoi poteri divini. Le sue parole hanno rafforzato la mia fiducia: “È vero. La differenza tra un mortale e un essere divino sta solo nel cambiare mentalità”.

Ho recitato ripetutamente alcuni brani dello Zhuan Falun e mi è apparso chiaro quanto sia indegno per i praticanti soccombere alla persecuzione delle vecchie forze e perdere la vita a causa del karma di malattia. Ho anche individuato altre mie mancanze: avevo formato una dipendenza agli acquisti online ed ero attaccata ai benefici materiali. Con il sostegno del Maestro, mi sono corretta e ho nuovamente superato le false illusioni del karma di malattia.

Da oltre 20 anni gestisco un centro di produzione di materiale per chiarire la verità; mio marito mi sostiene enormemente. Entrambe le volte in cui ho affrontato il karma di malattia, ha visto che l’ho superato grazie al pensiero retto e ora è convinto che la Dafa sia straordinaria, ed è ancora più disposto ad aiutarmi.

A casa ho un buon ambiente di coltivazione e mio marito è anche in buoni rapporti con gli altri praticanti. Nel corso degli anni ha sopportato una grande pressione da parte delle autorità a causa della persecuzione. Per proteggermi, allontanava la polizia e cercava di ragionare e di stimolare la loro gentilezza. Anche mio figlio e mio fratello mi hanno aiutata moltissimo.

Evitare le emergenze con la protezione del Maestro

In alcune occasioni, mentre parlavo alla gente della Dafa, mi sono trovata in situazioni pericolose, ma grazie alla protezione del Maestro sono riuscita a evitare l’arresto.

Durante le ricorrenze sensibili del PCC, la polizia locale di solito rafforza le misure di sicurezza nella zona. Mentre chiariva la verità, la praticante con cui collaboravo parlava ad alta voce della Dafa in un luogo pubblico, il che ha allertato uno dei tanti agenti in borghese presenti quel giorno. Siamo state arrestate e portate in una stazione di polizia. Mi sono ripromessa di non incolpare gli altri, ma di guardarmi dentro.

La praticante non ha collaborato con la polizia e diversi agenti hanno iniziato a picchiarla. Due agenti mi hanno afferrata e mi hanno presa per condurmi al secondo piano, ero preoccupata per l’altra praticante, anche se avevo paura, sapevo di dover fermare il pestaggio. Mi sono voltata, sono corsa rapidamente giù per le scale e ho gridato: “Smettete di picchiarla!”. Gli agenti si sono fermati. In pochi secondi, i due agenti mi hanno raggiunta e mi hanno trascinata al piano di sopra.

Nessuna di noi due ha collaborato né ha risposto alle domande della polizia: abbiamo continuato a chiarire la verità. È entrato un gruppo di cinque agenti. Uno di loro ha chiuso le tende e ha dato un ordine: “Picchiatele se non parlano”. Ho gridato: “E adesso? Volete torturarci?” Ho chiesto silenziosamente al Maestro di aiutarmi a diffondere la notizia del nostro arresto.

La polizia era pronta a chiamare la Divisione per la Sicurezza Interna per portarci via. Mi sono avvicinata alla finestra e ho sbirciato fuori sulla strada. In meno di 10 minuti, ho visto mia cognata che camminava verso l’edificio. L’ho chiamata: “Sorella!”. Un agente mi ha sentita e si è allarmato. “Chi è quella? Andate a prenderla!”. Ma mia cognata era già scomparsa tra la folla. In pochi minuti ha contattato i praticanti locali e li ha informati del nostro arresto, e in poco tempo, abbiamo percepito potenti ondate di pensieri retti provenienti dai praticanti locali, che ci hanno rafforzate e incoraggiate enormemente.

La polizia, dopo aver trovato il mio indirizzo nel proprio database ha minacciato di perquisire il mio appartamento, ma non ero preoccupata. A prescindere da ciò che dicevano, non mi sono lasciata turbare e ho ricordato a me stessa che riconosco solo le predisposizioni del Maestro. Un agente mi ha detto: “Wow, la tua famiglia ha delle conoscenze importanti. Il capitano della divisione investigativa criminale e lo stesso capo della polizia hanno chiamato e chiesto di rilasciarvi”. Ho sorriso tra me: “Ho funzionari ancora più in alto dalla mia parte”. Sapevo che il Maestro ci stava aiutando. In meno di due ore siamo state rilasciate.

Cè stato un altro episodio in cui io e altri praticanti siamo stati denunciati alla polizia per aver parlato alla gente della Dafa. Una pattuglia ci ha raggiunti e ha sbarrato la strada con l’auto di servizio: noi quattro siamo scesi dall’auto e un giovane agente ha scattato delle foto, parlava ad alta voce, mentre l’altro agente stava in silenzio. Alla fine, quel giorno tre di noi sono stati rimandati a casa ed è stato arrestato solo l’autista. In seguito abbiamo saputo che uno degli agenti sapeva che la Dafa è buona e ci aveva lasciati andare di proposito.

Negli oltre vent’anni trascorsi a chiarire la verità e a contrastare la persecuzione, ho vissuto molti alti e bassi. La Dafa mi tempra continuamente e mi ha trasformata radicalmente. Tempo fa ero egoista, timida, gretta e irascibile. Ora sono ottimista, tollerante e responsabile, sono una praticante della Dafa in grado di distinguere il bene dal male e dotata di un’elevata moralità. Quanto sono fortunata!

I voti fatti in tempi remoti si stanno adempiendo. Dobbiamo coltivare con diligenza e andare avanti con vigore. Su questo percorso di coltivazione disposto dal Maestro, dobbiamo recuperare rapidamente il ritardo, salvare più esseri senzienti, portare con noi tutti quelli che sono stati salvati e tornare alle nostre vere case in Cielo.